CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER AGGREGAZIONI DI PMI VOLTE ALLA RIPRESA DELLA DOMANDA TURISTICA

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER AGGREGAZIONI DI PMI PER LA RIPRESA DELLA DOMANDA TURISTICA

BENEFICIARI

Tipologia

Le aggregazioni di imprese composte da almeno 15 PMI, in forma di reti di imprese, ATI, ATS, consorzi. Almeno tre partecipanti devono essere strutture ricettive.

Ubicazione geografica

Le aziende devono essere per almeno un terzo ubicate nei Comuni del Veneto aderenti a una Organizzazione di gestione della destinazione (vedi elenco).

PROGETTI AMMISSIBILI

Attività agevolabili

Interventi di attivazione, sviluppo, consolidamento di aggregazioni di PMI per la realizzazione di interventi su mercati nazionali e internazionali che favoriscano la ripresa della domanda turistica, dopo l’emergenza COVID 19, verso destinazioni e prodotti turistici della regione in linea con l’immagine coordinata della Regione «Veneto, the Land of Venice».

Due tipologie:

  1. Valorizzazione delle destinazioni turistiche, a favore di aggregazioni di imprese fortemente rappresentative delle destinazioni interessate;
  2. Promozione di prodotti turistici trasversali a più destinazioni del Veneto.

Gli interventi potranno riguardare:

  1. analisi di supporto a strategie volte a favorire il ritorno della domanda nazionale ed internazionale. Nel caso di mercati esteri questi dovranno essere compresi tra quelli individuati dal PST e dal PTA come Paesi obiettivo con priorità per i mercati di lingua tedesca e/o nord europea. Saranno ammesse le attività di sviluppo dei social network all’estero finalizzate allo sviluppo dei rapporti con i Tour Operator stranieri, nonché allo sviluppo di accordi contrattuali;
  2. coordinamento e gestione del progetto in relazione alle attività da svolgere nel mercato domestico (italiano) e negli altri Paesi obiettivo;
  3. attività di promozione commerciale quali la creazione e gestione di incontri fra la domanda e l’offerta, la partecipazione ad eventi promozionali e manifestazioni fieristiche, la pianificazione di iniziative di incoming di Tour Operator e di press tour e di coinvolgimento di influencer nazionali e/o internazionali il cui valore sia certificato da un elevato standard di notorietà, nei territori/destinazioni dove hanno sede le imprese dell’aggregazione

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese:
a) spese per l’acquisto di beni mobili (ad esclusione delle autovetture) e servizi funzionali all’adeguamento dei prodotti turistici ai mercati target cui si intende rivolgere la promozione da parte dell’aggregazione di imprese nel limite massimo del 25% della sommatoria delle spese di cui alle lettere b) spese di assistenza tecnico-specialistica”, “c) spese per il sito internet del progetto”, “d) spese di promo commercializzazione”;

b) spese di assistenza tecnico-specialistica prestata da soggetti esterni all’aggregazione per lo sviluppo e il coordinamento operativo delle attività del progetto ivi comprese le attività da svolgere nei mercati e nei Paesi obiettivo, lo sviluppo dei rapporti con i Tour Operator stranieri, nonché la realizzazione di accordi contrattuali nel limite massimo del 10 % della sommatoria delle spese di cui alla lettera “a) acquisto beni mobili e servizi”, “c) predisposizione/revisione sito internet progetto e sua pubblicizzazione”, “d) promozione e commercializzazione dei prodotti turistici”;

c) spese per la predisposizione o revisione esclusivamente del sito internet del progetto e per la sua pubblicizzazione (ad esempio: search engine optimization, search engine advertising, search engine marketing, direct email marketing, content management, compreso il monitoraggio e la reportistica dei risultati) nel limite massimo del 15% della sommatoria delle spese di cui alla lettera “a) acquisto beni mobili e servizi”, “b) assistenza tecnico-specialistica”, “d) promozione e commercializzazione dei prodotti turistici” e comunque per un importo non superiore a euro 50.000,00;

d) altre spese per la promozione e la commercializzazione dei prodotti turistici dell’aggregazione di imprese diverse da quelle di cui al punto c) e i) e così suddivise:

d1) A titolo meramente esemplificativo rientrano in questa voce di spesa: la creazione e gestione di incontri fra la domanda e l’offerta, la pubblicità su social media, radio-televisione, carta stampata, affissioni, la produzione di materiali promozionali (ad esempio: mappe, video, brochure, etc.), la partecipazione ad eventi promozionali (ad esempio: degustazioni, esposizioni in show room, etc.), co-marketing con le compagnie aeree operanti nel territorio veneto;

d2) spese di pianificazione e gestione per iniziative di incoming di Tour Operator e di press tour nei territori/destinazioni turistiche coinvolte;

d3) coinvolgimento di influencer e di travel blogger, scelti in ragione della loro reputazione e autorevolezza sul web rispetto alle tematiche del turismo. Pertanto, non saranno ammissibili spese a favore di influencer e di travel blogger la cui autorevolezza e web reputation si sia formata su tematiche diverse dal turismo. Solo nel caso di contrattualizzazione di macroinfluencer e mass influencer (soggetti con almeno 100.000 follower, quindi in grado di influenzare in modo rilevante le opinioni e gli atteggiamenti degli altri) saranno ammissibili le spese di coinvolgimento, anche nel caso in cui non sia dimostrata la loro reputazione e autorevolezza sul web rispetto alle tematiche del turismo;

d4) spese di vitto e alloggio e transfer interni dei soggetti ospitati nelle iniziative di incoming di Tour Operator e di press tour, indipendentemente dalla nazionalità degli operatori/giornalisti ospitati che saranno rimborsate secondo una tabella standard di costi unitari;

d5) spese di viaggio da e per il paese/area di provenienza dei soggetti ospitati nelle iniziative di incoming di Tour Operator e di press tour;

e) spese notarili per la costituzione/aggiornamento dell’aggregazione, nella misura massima di 5.000,00 euro;

f) spese per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari o da Consorzi di garanzia collettiva dei fidi relative alla fideiussione prevista dal bando;

g) spese di personale dipendente per la promozione: nella misura fissa pari al 10% della sommatoria delle spese di cui alla lettera c) e d);

h) spese di consulenza da parte di agenzie di marketing (codici ATECO 73.11.01 e 73.11.02)11 o professionisti con esperienza nell’ambito del marketing turistico, propedeutiche all’attività di promo-commercializzazione di cui alla voce “d)” del presente comma che comprendono le seguenti voci di spesa delle imprese aderenti all’aggregazione: analisi di mercato per lo sviluppo commerciale all’estero delle imprese aderenti all’aggregazione, ivi comprese le spese per check up aziendali volti alla valutazione dello sviluppo delle imprese dell’aggregazione sui “mercati obiettivo”, la realizzazione di piani di export, la ricerca di partner commerciali e di buyer stranieri, studi o servizi di consulenza necessari al lancio di un nuovo prodotto turistico o di prodotti già esistenti su un nuovo mercato, in particolare fra quelli emergenti, nella misura massima del 20% della sommatoria delle voci di spesa “a) spese per beni e servizi funzionali all’adeguamento dei prodotti turistici”, “b) spese di assistenza tecnico-specialistica”, “c) spese per il sito internet del progetto”, “d) spese di promo commercializzazione”. I costi ammissibili di questa voce corrispondono ai costi dei servizi di consulenza prestati da soli consulenti esterni, non possono essere continuativi o periodici e devono esulare dai costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità;

i) spese per la partecipazione a fiere nei “mercati obiettivo” che comprendono esclusivamente:

– spese di locazione dello stand (spazio espositivo e allestimento);

– spese relative a servizi esterni di progettazione, montaggio dello stand, trasporto dei materiali e dei prodotti con eventuali e correlate spese di assicurazione;

– i costi di gestione dello stand relativi all’utilizzo di servizi esterni, quali, ad esempio, hostess/steward, traduttori e interpreti. Non è ammissibile la spesa di acquisto di arredi e beni materiali che compongono lo stand;

j) spese di personale dipendente per la partecipazione a fiere: il costo riconosciuto ammissibile è calcolato con nella misura fissa pari al 10% della voce di spese di cui alla lettera i).

AGEVOLAZIONE

Forma tecnica e Intensità

Contributo a fondo perduto in misura pari all’80% della spesa ammessa effettivamente sostenuta e pagata per la realizzazione del progetto per le spese in regime “de minimis” e nella misura del 50% delle spese ammesse ed effettivamente sostenute in regime di esenzione. Tali percentuali di aiuto saranno applicate ad una spesa rendicontata e ammessa a sostegno fino ad un massimo di euro 750.000,00, IVA esclusa;

Non sono ammesse le domande di sostegno i cui progetti comportino spese ritenute ammissibili inferiori ad euro 200.000,00, IVA esclusa. .

OPERATIVITÀ

Scadenze

Compilazione e presentazione della domanda di sostegno dalle ore 10.00 del giorno giovedì 5 novembre 2020, fino alle ore 17.00 del giorno 27 maggio 2021.

Durata stimata dell’istruttoria

Graduatoria entro 120 giorni decorrenti dal termine finale per la presentazione delle domande. Entro i successivi 120 giorni è possibile richiedere il pagamento della quota di anticipo pari al 40% del sostegno concesso.

Criteri di selezione / elementi premianti

Per i progetti di promozione di prodotti turistici trasversali a più destinazioni avranno carattere di priorità i progetti trasversali a carattere regionale – in cui vi sia un riferimento ad uno o più siti UNESCO – relativi alla meeting industry, al prodotto cycling in the land of Venice, a prodotti che abbinino su base regionale l’offerta turistica con quella culturale e creativa e prodotti slow&green.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI





Ho letto ed accetto la privacy

 

Maggiori informazioni

Stampa