FONDIMPRESA INNOVAZIONE

AVVISO FONDIMPRESA 1-2021: FORMAZIONE PER L’INNOVAZIONE

BENEFICIARI

Tipologia

Imprese aderenti a FONDIMPRESA.

Destinatari dei Piani formativi sono i lavoratori dipendenti, compresi gli apprendisti, per i quali viene versato all’INPS il contributo integrativo destinato a Fondimpresa.

È ammessa la partecipazione, in misura non superiore al 20% del totale dei lavoratori coinvolti, di lavoratori di aziende interessate al progetto come utilizzatrici dell’innovazione nell’ambito della filiera.

Le imprese non devono aver presentato Piani a valere sull’avviso 1/2019 fatto salvo il caso in cui il Piano sia stato annullato o respinto.

Il Piano formativo, presentato sulle Macro Aree A, B o C, che coinvolge un’unica impresa aderente può riguardare esclusivamente PMI.

In caso di Piano interaziendale ed in caso di Piano formativo presentato sulla Macro Area D deve essere assicurata la partecipazione, in misura almeno pari al 20%, di lavoratori dipendenti appartenenti a PMI.

Ubicazione geografica

Territorio Nazionale Italiano.

Ciascun piano formativo può interessare una sola delle seguenti macro aree:

A – Piani con aziende aderenti beneficiarie del NORD (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trento, Provincia di Bolzano).

B – Piani con aziende aderenti beneficiarie del CENTRO (Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise).

C – Piani con aziende aderenti beneficiarie del SUD E ISOLE (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna).

D – Piani su base multi regionale, per soddisfare fabbisogni formativi comuni alle aziende appartenenti alla stessa categoria merceologica o a reti e filiere organizzate secondo la logica del prodotto finale.

PROGETTI AMMISSIBILI

Attività agevolabili

Il piano formativo deve riguardare progetti o interventi di innovazione digitale e/o tecnologica nelle imprese aderenti che riguardano l’introduzione di nuovi prodotti e/o processi o un notevole miglioramento di quelli già esistenti, e che richiedono, in una o più fasi della realizzazione e/o del trasferimento, la formazione del personale interessato.

Sono compresi tra i destinatari anche i lavoratori posti in cassa integrazione guadagni o con contratti di solidarietà, a condizione che vi sia una finalità di reinserimento, specificata nell’accordo di condivisione. È ammessa la partecipazione, in misura non superiore al 20% del totale dei lavoratori coinvolti, di lavoratori di aziende interessate al progetto come utilizzatrici dell’innovazione nell’ambito della filiera.

Il Piano deve sempre prevedere la partecipazione:

– in relazione alle Macro Aree A, B, C, di almeno 15 dipendenti in possesso dei requisiti richiesti dall’Avviso.

– in relazione alla Macro Area D, di almeno 5 imprese aderenti (rilevate per codice fiscale) con un minimo di 30 lavoratori in formazione in possesso dei requisiti richiesti dall’Avviso.

Il Piano deve in ogni caso prevedere, sempre a pena di esclusione, la partecipazione di uno dei soggetti di seguito elencati:

  1. Dipartimenti di Università pubbliche e private riconosciute dal MIUR;
  2. Enti pubblici di ricerca vigilati dal MIUR;
  3. Altri Organismi di ricerca in possesso dei seguenti requisiti:
    • 1) la finalità principale consiste nello svolgere attività di ricerca di base, di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale e nel diffonderne i risultati, mediante l’insegnamento, la pubblicazione o il trasferimento di tecnologie;
    • 2) le imprese in grado di esercitare un’influenza su tale organismo – quali ad esempio azionisti e/o membri – non godono di alcun accesso preferenziale alle capacità di ricerca dell’ente medesimo, né ai risultati che esso produce;
    • 3) i ricavi e i finanziamenti ricevuti nel triennio 2018-2019-2020 per lo svolgimento delle attività di ricerca industriale sono almeno pari a 3.000.000,00 di euro.

La partecipazione deve realizzarsi in una delle seguenti forme:

– Soggetto Proponente del Piano, singolarmente o in raggruppamento (se l’ente è iscritto all’Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati da Fondimpresa nella categoria III);

– Partner o Delegato dal Proponente per lo svolgimento di attività formative del Piano e/o di attività preparatorie e di accompagnamento e/o di attività non formative del Piano.

Spese ammissibili
  • Attività preparatorie e di accompagnamento, relative all’analisi della domanda, alla diagnosi e rilevazione dei fabbisogni, alla definizione con le aziende dei modelli e delle metodologie di intervento, sia sul versante dell’innovazione digitale e/o tecnologica che delle competenze da sviluppare, nonché allo svolgimento di attività di accompagnamento e supporto alla formazione, anche in riferimento all’operatività del Comitato tecnico – scientifico del Piano.
  • Attività non formative, relative a progettazione delle attività del Piano, orientamento, valutazione e bilancio delle competenze dei lavoratori, monitoraggio e valutazione delle attività.
  • Attività di erogazione della formazione, sulla base del programma e delle modalità definite nel Piano presentato a Fondimpresa e nelle progettazioni di periodo successive al suo finanziamento.

Sono ammesse le azioni formative di livello avanzato o specialistico, mentre le azioni formative a livello di base sono consentite solo se strettamente connesse all’innovazione digitale e/o tecnologica nelle aziende beneficiarie, nel limite massimo del 20% del totale delle ore di formazione del Piano.

Ciascuna azione formativa deve prevedere da un minimo di 8 ore di durata ad un massimo di 100 ore.

Il singolo lavoratore può frequentare un massimo di 100 ore di formazione, in una o più azioni formative. Nel Piano formativo presentato deve comunque essere sviluppata la progettazione di dettaglio per almeno il 70% del totale delle ore complessive di formazione (ore corso) previste nel Piano.

Non possono essere finanziate le ore di formazione durante le quali il partecipante svolge attività produttive.

Le attività formative devono concludersi con la verifica dell’apprendimento da parte dei partecipanti, con modalità di verifica adeguate rispetto agli obiettivi ed alle caratteristiche dei percorsi formativi.

La formazione deve essere progettata per conoscenze e competenze comprendendo per queste ultime idonee attività di valutazione finalizzate al rilascio all’allievo di una attestazione degli apprendimenti acquisiti trasparente e spendibile. Deve essere prevista la certificazione delle competenze secondo la normativa regionale, ove esistente e applicabile alle competenze da acquisire nel Piano.

Le voci di spesa sono le seguenti:

A – Erogazione della formazione, per docenti, tutor, coordinamento didattico, aule ed attrezzature didattiche, materiali didattici e di consumo, ivi compresi materiali, forniture e servizi connessi all’erogazione della formazione, rapportati alla quota di effettivo utilizzo nel Piano, test e prove di riscontro dell’apprendimento, verifica e certificazione delle competenze acquisite.

B – Partecipanti alla formazione, per retribuzioni ed oneri del personale (detratte le ore produttive o equivalenti), coperture assicurative obbligatorie per legge, viaggi dei dipendenti in servizio che partecipano alla formazione. Possono costituire esclusivamente quota di co-finanziamento delle imprese al Piano formativo, se dovuta in base al regime di aiuti di Stato prescelto, e devono essere rendicontati e certificati dalle aziende beneficiarie aderenti a Fondimpresa;

C – Attività preparatorie e di accompagnamento (voce C1) ed attività non formative (voce C2), per personale ed esperti, viaggi, materiali di consumo e forniture.

D – Gestione del Piano, per costi diretti relativi a coordinamento generale, funzionamento ed amministrazione del Piano (D1) e costi indiretti di gestione (D2).

Sono escluse le spese di alloggio, ad eccezione delle spese di alloggio minime necessarie per i partecipanti che sono lavoratori con disabilità.

Il costo delle attività della voce C non può superare il 20% del totale delle spese del Piano ammissibili a finanziamento (voci A+C+D), a preventivo e a consuntivo. Il costo delle attività della voce D non può superare il 10% del totale delle spese del Piano ammissibili a finanziamento (voci A+C+D), a preventivo e a consuntivo.

Eventuali deleghe a terzi per prestazioni specialistiche non possono superare il 15% del finanziamento totale del Piano. La somma di deleghe e affidamenti a partner non può superare il 30% del finanziamento totale del Piano.

In via straordinaria Fondimpresa si riserva inoltre di autorizzare l‘affidamento di attività formative, anche in delega, nel seguente caso, preventivamente illustrato e documentato nel Piano formativo presentato: ente o società specializzata, che si trova nell’area territoriale/limitrofa del Piano, che abbia diritti di esclusiva su una soluzione digitale e/o tecnologica o su un processo oggetto della formazione o sia l’unico operatore in possesso delle specifiche competenze necessarie ad erogarla.

AGEVOLAZIONE

Forma tecnica e Intensità

Contributo a fondo perduto pari al 100% dei costi ammissibili.

Il finanziamento per ora di corso del Piano non può superare l’importo massimo di euro 200,00 al netto del costo orario dei lavoratori. Gli eventuali costi eccedenti tale parametro sono posti a carico della/e azienda/e proponente/i.

Il Piano formativo deve prevedere:

– in relazione alle Macro Aree A, B, C, un finanziamento minimo di euro 50.000,00 e un finanziamento massimo di euro 150.000,00;

– in relazione alla Macro Area D, un finanziamento minimo di euro 100.000,00 e un finanziamento massimo di euro 250.000,00.

Al finanziamento di ciascun Piano concorrono le risorse del “Conto Formazione” delle aziende aderenti beneficiarie. Il finanziamento massimo del Conto di Sistema per impresa aderente, al netto dell’apporto del suo Conto Formazione, non può essere superiore a euro 50.000,00.

Durata

La durata massima del Piano formativo è di 13 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione a finanziamento del Piano stesso da parte di Fondimpresa, con l’obbligo di portare a termine tutte le attività di erogazione della formazione entro 12 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione a finanziamento del Piano.

OPERATIVITÀ

Scadenze

I piani possono essere presentati, esclusivamente tramite posta elettronica certificata, all’indirizzo presentazione@avviso.fondimpresa.it, a partire dalle ore 9.00 del 30 marzo 2021 fino alle ore 13.00 del 31 dicembre 2021.

Durata stimata dell’istruttoria

L’erogazione del finanziamento concesso avviene con le seguenti modalità:

▪ un anticipo fino al 70% dell’importo del finanziamento, da richiedere entro 120 giorni dalla data di comunicazione di ammissione al finanziamento;

▪ il saldo dell’importo del finanziamento concesso, se dovuto, entro 30 giorni dall’approvazione della rendicontazione finale da parte di Fondimpresa.

Criteri di selezione / elementi premianti

Possono presentare la domanda di finanziamento e realizzare il Piano formativo, a pena di esclusione, solo i seguenti soggetti:

  • a) le imprese beneficiarie dell’attività di formazione oggetto del Piano per i propri dipendenti, già aderenti a Fondimpresa alla data di presentazione della domanda di finanziamento e già registrate sull’«Area Riservata» pf.fondimpresa.it. Possono partecipare esclusivamente le aziende che non sono state beneficiarie di Piani finanziati sull’Avviso 1/2019 del Fondo, salvo il caso in cui il finanziamento sia stato revocato o l’azienda vi abbia rinunciato.
  • b) gli enti già iscritti, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, nell’Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati da Fondimpresa, per la categoria III del “Regolamento istitutivo del sistema di qualificazione dei Soggetti Proponenti” – Formazione sulla tematica dell’innovazione tecnologica di prodotto e di processo rivolta a lavoratori appartenenti ad imprese di tutti i settori, nel limite della classe di importo e dell’ambito territoriale di iscrizione, che deve comprendere tutte le regioni a cui appartengono le aziende beneficiarie del Piano.

In caso di consorzi qualificati con l’apporto di singoli consorziati, anche i consorziati che parteciperanno alla realizzazione del Piano devono essere indicati nella domanda di finanziamento.

L’istruttoria viene effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione dei Piani in forma completa. I progetti vengono ritenuti ammissibili se ricevono un punteggio minimo di 750/100.

Il 10% delle risorse è destinato prioritariamente alle imprese richiedenti che dal 2007 non hanno mai partecipato ad azioni formative concluse finanziate dagli Avvisi del Conto di Sistema di Fondimpresa aventi come tematica l’Innovazione (Avvisi 3/11, 3/15, 2/16, 5/17, 4/18 e 1/19).

I firmatari dell’accordo corrispondente al Piano formativo devono nominare, prima della presentazione del Piano, un Comitato paritetico di Pilotaggio che fornisce a Fondimpresa le informazioni a supporto dell’avvenuta formazione, rileva ed attesta le attività di verifica finale dell’apprendimento dei partecipanti, le forme di certificazione delle competenze acquisite nelle azioni in cui è prevista tale certificazione, nonché l’assenza di formazione in produzione e di formazione richiesta alle imprese per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione.

Le imprese beneficiarie della formazione nei piani dell’Avviso devono optare espressamente per il regolamento comunitario da applicare in materia di agevolazioni.

 

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