FONDIMPRESA GREEN & CIRCULAR ECONOMY

AVVISO FONDIMPRESA 2-2021: FORMAZIONE PER LA GREEN TRANSITION E LA CIRCULAR ECONOMY

BENEFICIARI

Tipologia

Imprese aderenti a FONDIMPRESA.

Destinatari dei Piani formativi sono i lavoratori dipendenti, compresi gli apprendisti, per i quali viene versato all’INPS il contributo integrativo destinato a Fondimpresa.

Sono compresi tra i destinatari anche i lavoratori posti in cassa integrazione guadagni o con contratti di solidarietà, a condizione che vi sia una finalità di reinserimento, specificata nell’accordo di condivisione.

Ubicazione geografica

Territorio Nazionale Italiano.

Ciascun piano formativo in ambito A può interessare una sola delle seguenti macro aree:

Piani con aziende aderenti beneficiarie del NORD (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trento, Provincia di Bolzano).

Piani con aziende aderenti beneficiarie del CENTRO (Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise).

Piani con aziende aderenti beneficiarie del SUD E ISOLE (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna).

PROGETTI AMMISSIBILI

Attività agevolabili

Piani formativi nei seguenti ambiti:

A. Progetti o interventi di Trasformazione Green che riguardano l’introduzione di nuove strategie, prodotti e/o processi o un notevole miglioramento di quelli già esistenti.
Aree tematiche:
– Tutela della biodiversità e dei servizi eco-sistemici (es. interventi a tutela della biodiversità sui terreni agricoli, interventi di riduzione dell’uso di pesticidi, interventi per un uso efficiente della risorsa idrica, interventi di rigenerazione del suolo, di ripristino delle foreste e delle zone umide etc.);
– Perseguimento della decarbonizzazione (es. interventi a sostegno dell’efficientamento energetico dei processi industriali e degli edifici, impiego di mezzi/tecnologie a riduzione delle emissioni di CO2 etc.);
Riduzione dell’inquinamento (es. utilizzo di “clean tecnologies” nei processi produttivi, adozione di soluzioni “end of pipe”, sviluppo di nuove soluzioni per la riduzione delle emissioni inquinanti etc.);
Digitalizzazione green (adozione di sistemi di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico e idrico, adozione di soluzioni connesse alle tecnologie IoT per la digitalizzazione e la dematerializzazione dei processi gestionali).
I progetti possono riguardare soluzioni di processo, di prodotto, organizzative e legate a software gestionali; il Piano formativo può realizzarsi a livello aziendale o interaziendale, ma esclusivamente se tutte le imprese coinvolte sono direttamente interessate dal medesimo progetto/intervento di Trasformazione Green.

B. Progetti o interventi di Economia Circolare che riguardano l’introduzione di nuove strategie, prodotti e/o processi o un notevole miglioramento di quelli già esistenti.
Aree tematiche:
– Approvvigionamento di materie prime (interventi per l’impiego di materie prime provenienti da fonti sostenibili e rinnovabili, azioni volte allo sviluppo di soluzioni di simbiosi industriale etc.);
Progettazione (sviluppo di soluzioni di eco-design, sviluppo di soluzioni basate su un approccio di dematerializzazione);
Produzione (es. interventi per la riduzione del consumo di risorse nel processo produttivo, interventi per la riduzione dell’uso di sostanze chimiche nel processo produttivo, interventi per la riduzione della produzione dei rifiuti derivanti dal processo di produzione, soluzioni di “sharing economy” per la condivisione di impianti/mezzi/strumentazioni per lo svolgimento di attività connesse al processo produttivo, soluzioni volte alla dematerializzazione del processo produttivo, etc.);
Distribuzione/logistica (interventi per la riduzione dei tragitti, impiego di mezzi e tecnologie per la riduzione dei consumi e la gestione efficienti dei siti dedicati alle attività logistiche, sviluppo di soluzioni nell’ambito della “reverse logistic” etc.);
Consumo/vendita (sviluppo di strategie di vendita basate su modelli “on demand”, sviluppo di strategie di vendita basate su modelli “product as a service”, sviluppo di programmi e servizi di coinvolgimento del consumatore relativamente all’estensione della vita o alla gestione del fine vita del prodotto venduto, etc);
Raccolta (interventi per il miglioramento delle operazioni di raccolta e deposito dei rifiuti aziendali, etc.);
Recupero/riciclo (interventi volti a favorire il recupero e il riciclo dei rifiuti aziendali, interventi volti allo sviluppo di soluzioni di simbiosi industriale etc.).
I progetti possono riguardare soluzioni di processo, di prodotto, organizzative, legate a software gestionali o a nuovi modelli di business; il Piano formativo può realizzarsi a livello aziendale o interaziendale, è consentita la partecipazione al Piano di aziende coinvolte nel medesimo progetto/intervento di Economia Circolare in virtù dell’appartenenza alla stessa filiera integrata.

Spese ammissibili

A – Erogazione della formazione, per docenti, tutor, coordinamento didattico, aule ed attrezzature didattiche, materiali didattici e di consumo, ivi compresi materiali, forniture e servizi connessi all’erogazione della formazione, rapportati alla quota di effettivo utilizzo nel Piano, test e prove di riscontro dell’apprendimento, verifica e certificazione delle competenze acquisite.
Possono essere utilizzate le modalità formative ritenute idonee al conseguimento degli obiettivi condivisi con le parti sociali, senza vincoli nella ripartizione tra le sessioni d’aula e seminariali e le modalità non tradizionali e innovative, anche con l’apprendimento in situazioni di compito.
Sono ammesse azioni formative di livello avanzato o specialistico, mentre le azioni formative a livello di base sono consentite nel limite massimo del 20% del totale delle ore di formazione del Piano.

B – Partecipanti alla formazione, per retribuzioni ed oneri del personale (detratte le ore produttive o equivalenti), coperture assicurative obbligatorie per legge, viaggi dei dipendenti in servizio che partecipano alla formazione;

C – Attività preparatorie e di accompagnamento (voce C1) ed attività non formative (voce C2), per personale ed esperti, viaggi, materiali di consumo e forniture. Tali costi sono riferiti esclusivamente alle seguenti attività:
Attività preparatorie e di accompagnamento, relative all’analisi della domanda, alla diagnosi e rilevazione dei fabbisogni, alla definizione con le aziende dei modelli e delle metodologie di intervento, sia rispetto al progetto/intervento di Trasformazione Green o di Economia Circolare, che delle competenze da sviluppare, nonché allo svolgimento di attività di accompagnamento e supporto alla formazione.
Attività di diffusione, scambio e condivisione di esperienze ed informazioni su azioni del progetto/intervento che coinvolgono gruppi e sistemi di imprese, settori merceologici comuni o reti e filiere produttive, anche attraverso partenariati con altri Piani formativi finanziati da Fondimpresa.
– Attività non formative, relative a progettazione delle attività del Piano, orientamento, valutazione e bilancio delle competenze dei lavoratori, monitoraggio e valutazione delle attività. Il costo delle attività della voce C non può superare il 20% del totale delle spese. Il costo delle attività di partenariato non può superare il 4%.

D – Gestione del Piano, per costi diretti relativi a coordinamento generale, funzionamento ed amministrazione del Piano (D1) e costi indiretti di gestione (D2). Il costo delle attività della voce D non può superare il 10% del totale delle spese. Sono escluse le spese di alloggio, ad eccezione delle spese di alloggio minime necessarie per i partecipanti che sono lavoratori con disabilità.

Con riferimento all’Ambito A, il Piano formativo deve interessare almeno 15 dipendenti . Se coinvolge un’unica impresa aderente può riguardare esclusivamente PMI; in caso di Piano interaziendale, deve essere assicurata la partecipazione, in misura almeno pari al 20% dei lavoratori posti in formazione, di lavoratori dipendenti appartenenti a PMI.

L’Ambito B è destinato esclusivamente a Piani formativi con la partecipazione di almeno 60 lavoratori posti in formazione; inoltre nel caso di Piani interaziendali, questi ultimi devono essere idonei a soddisfare fabbisogni formativi comuni ad aziende appartenenti alla stessa categoria merceologica o a reti e filiere organizzate.

Ciascuna azione formativa deve prevedere da un minimo di 8 ore di durata ad un massimo di 100 ore. Il singolo lavoratore può frequentare un massimo di 100 ore di formazione, in una o più azioni formative.

AGEVOLAZIONE

Forma tecnica e Intensità

Contributo a fondo perduto pari al 100% dei costi ammissibili.

Il finanziamento per ora di corso del Piano non può superare l’importo massimo di euro 200,00 al netto del costo orario dei lavoratori. Gli eventuali costi eccedenti tale parametro sono posti a carico della/e azienda/e proponente/i.

Piani formativi nell’ambito A: finanziamento minimo 50.000,00, massimo 150.000,00: il finanziamento massimo del Conto di Sistema per impresa aderente (codice fiscale), al netto dell’apporto del suo Conto Formazione, non può essere superiore a euro 50.000,00.
Piani formativi nell’ambito B: Finanziamento minimo 100.000,00, finanziamento massimo 250.000,00. Nessun limite riferibile al Conto di sistema per l’ambito B.

Al finanziamento di ciascun Piano concorrono le risorse del “Conto Formazione” delle aziende aderenti beneficiarie. Il finanziamento massimo del Conto di Sistema per impresa aderente, al netto dell’apporto del suo Conto Formazione, non può essere superiore a euro 50.000,00.

Durata

La durata massima del Piano formativo è di 13 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione a finanziamento del Piano stesso da parte di Fondimpresa, con l’obbligo di portare a termine tutte le attività di erogazione della formazione entro 12 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione a finanziamento del Piano.

OPERATIVITÀ

Scadenze

I piani possono essere presentati, esclusivamente tramite posta elettronica certificata, all’indirizzo presentazione@avviso.fondimpresa.it, a partire dalle ore 9.00 del 15 ottobre 2021 fino alle ore 13.00 del 30 marzo 2022.

Durata stimata dell’istruttoria

L’erogazione del finanziamento concesso avviene con le seguenti modalità:

▪ un anticipo fino al 70% dell’importo del finanziamento, da richiedere entro 120 giorni dalla data di comunicazione di ammissione al finanziamento;

▪ il saldo dell’importo del finanziamento concesso, se dovuto, entro 30 giorni dall’approvazione della rendicontazione finale da parte di Fondimpresa.

Criteri di selezione / elementi premianti

Possono presentare la domanda di finanziamento e realizzare il Piano formativo, a pena di esclusione, solo i seguenti soggetti:

  • a) le imprese beneficiarie dell’attività di formazione oggetto del Piano per i propri dipendenti, già aderenti a Fondimpresa alla data di presentazione della domanda di finanziamento e già registrate sull’«Area Riservata» pf.fondimpresa.it. Possono partecipare esclusivamente le aziende che non sono state beneficiarie di Piani finanziati sull’Avviso 1/2019 del Fondo, salvo il caso in cui il finanziamento sia stato revocato o l’azienda vi abbia rinunciato.
  • b) gli enti già iscritti, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, nell’Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati da Fondimpresa, per la categoria III del “Regolamento istitutivo del sistema di qualificazione dei Soggetti Proponenti” – Formazione sulla tematica dell’innovazione tecnologica di prodotto e di processo rivolta a lavoratori appartenenti ad imprese di tutti i settori, nel limite della classe di importo e dell’ambito territoriale di iscrizione, che deve comprendere tutte le regioni a cui appartengono le aziende beneficiarie del Piano.

In caso di consorzi qualificati con l’apporto di singoli consorziati, anche i consorziati che parteciperanno alla realizzazione del Piano devono essere indicati nella domanda di finanziamento.

L’istruttoria viene effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione dei Piani in forma completa. I progetti vengono ritenuti ammissibili se ricevono un punteggio minimo di 750/1000.

Hanno priorità le imprese richiedenti che dal 2007 non hanno mai partecipato ad azioni formative concluse finanziate dagli Avvisi del Conto di Sistema di Fondimpresa, nonché  le attività di diffusione, scambio e condivisione di esperienze ed informazioni su azioni del progetto/intervento che coinvolgono gruppi e sistemi di imprese, settori merceologici comuni o reti e filiere produttive, anche attraverso partenariati con altri Piani formativi finanziati da Fondimpresa.

I firmatari dell’accordo corrispondente al Piano formativo devono nominare, prima della presentazione del Piano, un Comitato paritetico di Pilotaggio che fornisce a Fondimpresa le informazioni a supporto dell’avvenuta formazione, rileva ed attesta le attività di verifica finale dell’apprendimento dei partecipanti, le forme di certificazione delle competenze acquisite nelle azioni in cui è prevista tale certificazione, nonché l’assenza di formazione in produzione e di formazione richiesta alle imprese per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione.

Le imprese beneficiarie della formazione nei piani dell’Avviso devono optare espressamente per il regolamento comunitario da applicare in materia di agevolazioni.

 

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