Iperammortamento 2026-2028: Guida Completa

Tempo di lettura stimato: 15 minuti

L’Iperammortamento 4.0 è l’agevolazione fiscale introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1 commi 427-436) che maggiora fino al +180% il costo fiscalmente deducibile dei beni strumentali 4.0 per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026. Sostituisce i crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0 (Qui trovi un approfondimento sulle differenze tra le due agevolazioni), si attiva tramite comunicazioni sulla piattaforma GSE e vale un beneficio fiscale fino al 43,2% del costo del bene.

IN SINTESI

  • Chi: tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa che investono in beni strumentali nuovi 4.0 o in impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
  • Quanto: maggiorazione del costo deducibile del +180% fino a 2,5 M€ +100% da 2,5 a 10 M€, +50% da 10 a 20 M€. Con IRES al 24%, beneficio fino al 43,2% del costo.
  • Entro quando: investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026;
  • Come: Cinque comunicazioni telematiche sulla piattaforma GSE + perizia asseverata e certificazione revisore contabile.
  • Cumulabilità: cumulabile applicando la nettizzazione;


L’Iperammortamento 2026 è una deduzione extracontabile che aumenta il costo fiscalmente riconosciuto dei beni strumentali nuovi: l’impresa deduce dal reddito imponibile un valore superiore a quello effettivamente pagato, riducendo l’IRES dovuta lungo il periodo di ammortamento del bene.

La misura segna il ritorno al meccanismo della maggiorazione fiscale in sostituzione dei crediti d’imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0, che non sono più attivi per i nuovi investimenti dal 2026 (resta solo la gestione transitoria per investimenti già prenotati). Lo stanziamento pubblico è di 8,4 miliardi di euro per il periodo gennaio 2026 – settembre 2028. Rispetto ai vecchi crediti d’imposta, il beneficio si fruisce più lentamente (segue gli anni di ammortamento del bene) ma con aliquote sensibilmente più alte, e il software 4.0 — escluso dagli incentivi nel 2025 — rientra tra i beni agevolabili.

IN SINTESI

Al 22 giugno 2026 risultano già presentate oltre 3.100 comunicazioni preventive al GSE per un valore complessivo di circa 1,1 miliardi di euro: la misura è pienamente operativa e le imprese la stanno utilizzando.



Obblighi Documentali

La perizia tecnica asseverata per l'iperammortamento

Documento redatto da un ingegnere o perito industriale iscritto all’albo, che certifica le caratteristiche tecniche del bene 4.0 e la sua interconnessione al sistema aziendale. Obbligatoria per qualsiasi bene degli Allegati IV e V dell’Iperammortamento 2026, senza soglie minime di importo.

VAI ALLA PAGINA DEDICATA
La perizia tecnica asseverata per l'iperammortamento

La certificazione contabile rilasciata da un revisore legale deve attestare il corretto sostenimento delle spese e la loro corrispondenza alla documentazione contabile. È un documento obbligatorio, distinto dalla perizia, spesso sottovalutato dalle imprese e fonte di molti errori in sede di controllo fiscale.

VAI ALLA PAGINA DEDICATA

Chi può richiedere l’Iperammortamento?

Possono accedere all’Iperammortamento tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa che operano sul territorio italiano, senza limiti di dimensione, forma giuridica o settore di appartenenza.

Un aspetto spesso frainteso in fase di valutazione: essendo una deduzione dal reddito d’impresa, il beneficio effettivo dipende dalla capienza fiscale dell’azienda. Un’impresa in perdita o con reddito imponibile molto basso negli anni di ammortamento del bene non riesce a sfruttare pienamente la maggiorazione. È il primo controllo da fare prima di contare sul beneficio — ed è il tipo di verifica che una simulazione fiscale preventiva risolve in poche ore.


Quali beni sono ammissibili all’Iperammortamento 2026?

Sono agevolabili i beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, compresi negli Allegati IV e V della normativa di riferimento — macchinari 4.0 interconnessi, software industriali — e i beni materiali per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo (fotovoltaico e sistemi di stoccaggio).

NOVITÀ DL 38/2026 — BENI EXTRA UE

L’articolo 7 del Decreto-Legge 27 marzo 2026, n. 38 ha eliminato il vincolo della provenienza europea dei beni ai fini della fruizione dell’agevolazione. Attenzione però: il vincolo di provenienza resta per i moduli e le celle fotovoltaiche, che devono essere iscritti nelle categorie b) e c) dell’elenco ENEA.


Quanto si ottiene? Aliquote e beneficio fiscale

La maggiorazione del costo deducibile è del +180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, del +100% per la quota tra 2,5 e 10 milioni e del +50% per la quota tra 10 e 20 milioni.

Il beneficio si distribuisce lungo gli anni di ammortamento del bene: non è un credito immediato, ma un risparmio IRES progressivo che segue le quote di ammortamento civilistico-fiscale.


Come si accede all’Iperammortamento: procedura passo per passo

L’accesso è regolato dal Decreto Attuativo firmato il 4 maggio 2026 dal Ministro Urso e passa da tre comunicazioni telematiche obbligatorie sulla piattaforma GSE, più la documentazione tecnica di interconnessione.

ATTENZIONE

Il termine di 60 giorni per la comunicazione di conferma con acconto al 20% è perentorio: chi ordina il bene senza aver pianificato la liquidità per l’acconto rischia di perdere la prenotazione. La tempistica dei pagamenti va allineata alla procedura GSE prima di firmare l’ordine con il fornitore.



Esempio numerico: quanto vale in pratica?

Il risparmio di 216.000 euro (il 43,2% del costo del bene) si distribuisce lungo gli anni di ammortamento.



L’Iperammortamento 2026 è cumulabile con altre agevolazioni?

Sì: l’Iperammortamento è cumulabile con altre agevolazioni nazionali ed europee sugli stessi costi — come Nuova Sabatini, Credito ZES Unica e bandi regionali — a condizione che il sostegno complessivo non superi il costo sostenuto e che la base di calcolo sia determinata al netto degli altri contributi ricevuti (nettizzazione).

L’unica esclusione espressa riguarda gli investimenti che già beneficiano del regime transitorio del credito d’imposta 4.0 (art. 1, comma 446, L. 207/2024): sugli stessi beni le due misure sono alternative. Per il calcolo corretto della nettizzazione e le combinazioni più convenienti, leggi la guida dedicata al cumulo dell’Iperammortamento con Nuova Sabatini e ZES Unica.



Quali sono gli errori più comuni da evitare?

  • Saltare la comunicazione preventiva: senza l’invio preventivo al GSE il beneficio non spetta, anche se il bene è perfettamente 4.0. La comunicazione va fatta prima, non a investimento concluso.
  • Sottovalutare la capienza fiscale: il beneficio è una deduzione — un’impresa con imponibile insufficiente negli anni di ammortamento non lo sfrutta pienamente. Serve una simulazione fiscale pluriennale prima di decidere.
  • Dimenticare la nettizzazione nel cumulo: calcolare la maggiorazione sul costo pieno quando si è ricevuto anche un contributo (Sabatini, bando regionale) genera un beneficio non spettante, contestabile in sede di controllo.
  • Ignorare il vincolo ENEA sul fotovoltaico: moduli e celle devono appartenere alle categorie b) e c) dell’elenco ENEA — un impianto con moduli fuori elenco perde l’aliquota green.
  • Rimandare l’interconnessione: il beneficio decorre dall’interconnessione, non dalla consegna del bene. Ritardare la perizia significa rinviare il risparmio fiscale.

Stai pianificando un investimento 4.0 o un impianto fotovoltaico nel 2026?

Isinet Consulting verifica l’ammissibilità dei beni, simula il beneficio fiscale, gestisce le comunicazioni GSE e coordina perizia e certificazione. Prima valutazione gratuita.


Domande frequenti sull’Iperammortamento 2026-2028

Entro quando devo effettuare l’investimento per l’Iperammortamento 2026?

La misura copre gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028: la comunicazione di completamento al GSE va trasmessa entro il 15 novembre 2028.

Il software 4.0 rientra nell’Iperammortamento 2026?

Sì. I beni immateriali dell’Allegato V (software, sistemi e piattaforme per la gestione della produzione) rientrano nell’agevolazione — una novità rilevante, dato che il software 4.0 era stato escluso dagli incentivi nel 2025.

Posso acquistare beni prodotti fuori dall’Unione Europea?

Sì. Il DL 38/2026 (art. 7) ha eliminato il vincolo di provenienza europea dei beni. Resta però il vincolo per i moduli e le celle fotovoltaiche, che devono essere iscritti nelle categorie b) e c) dell’elenco ENEA.

Che differenza c’è tra Iperammortamento e credito d’imposta 4.0?

Il credito d’imposta era un credito compensabile in F24; l’Iperammortamento è una deduzione extracontabile che riduce l’IRES lungo gli anni di ammortamento. Le aliquote dell’Iperammortamento sono più alte, ma il beneficio si fruisce più lentamente e richiede capienza fiscale. Sugli stessi beni le due misure non sono cumulabili.

L’Iperammortamento copre anche gli impianti fotovoltaici?

Sì, gli impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo (fotovoltaico e stoccaggio) sono agevolabili a condizione che moduli e celle rientrino nelle categorie b) e c) dell’elenco ENEA.

Cosa succede se non invio la comunicazione di completamento entro il 15 novembre 2028?

La comunicazione di completamento con attestazione dell’interconnessione è un adempimento obbligatorio della procedura GSE: la sua omissione compromette la spettanza del beneficio. È la scadenza da presidiare con maggiore attenzione nella pianificazione pluriennale.

Isinet Consulting può gestire l’intera pratica di Iperammortamento?

Sì. Isinet Consulting segue l’intero processo: verifica di ammissibilità dei beni (Allegati IV e V), simulazione del beneficio fiscale, comunicazioni sulla piattaforma GSE, coordinamento di perizia asseverata e certificazione, verifica delle regole di cumulo con altre agevolazioni. La prima valutazione è gratuita.


Isinet Consulting Gruppo di professionisti in un ambiente aziendale, impegnati nella finanza agevolata per le imprese.

Siamo una Società attiva da oltre 15 anni nella consulenza aziendale. Ci occupiamo di Bandi, Incentivi ed Agevolazioni per le imprese. Aiutiamo le aziende a crescere ed innovarsi.

Scopri di più su di noi ed il nostro codice etico.


Potrebbe interessarti anche:


Normativa e fonti ufficiali


Richiedi una consulenza gratuita

Compila il modulo: ti risponderemo entro 24 ore per verificare l’ammissibilità del tuo investimento all’Iperammortamento 2026 e simulare il beneficio fiscale effettivo.