Requisiti Bando Inail: chi può partecipare e chi è escluso
Di Alessio Graldi – Isinet Consulting – Aggiornato il 27/10/2026
I requisiti del Bando INAIL sono le condizioni che un’impresa deve avere per partecipare al Bando ISI: iscrizione alla Camera di Commercio, posizione assicurativa INAIL o INPS agricola, almeno 1 ULA, DURC regolare, polizza catastrofale se obbligatoria e nessun contributo ottenuto con l’ISI 2022, 2023 o 2024. Vanno mantenuti fino alla rendicontazione.
IN SINTESI
- Chi può partecipare: imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio; enti del Terzo settore solo per un intervento dell’Asse 1.1.
- Requisiti chiave: unità produttiva attiva nella regione, almeno 1 ULA, DURC regolare, polizza catastrofale se obbligatoria, nessuna procedura concorsuale.
- Chi è escluso: le imprese che hanno ottenuto il contributo con l’ISI 2022, 2023 o 2024 sugli Assi 1.1, 2, 3, 4 o 5, salvo rinuncia nei termini.
- Fino a quando: i requisiti si verificano in istruttoria e vanno mantenuti fino alla rendicontazione del progetto.

Indice degli argomenti
Chi può partecipare al Bando Isi Inail?
Al Bando INAIL possono partecipare tutte le imprese, anche individuali, iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane che versano i contributi INAIL, direttamente o tramite la gestione agricola dell’INPS.
Il Bando ISI INAIL finanzia con un contributo a fondo perduto fino a 130.000 euro i progetti che migliorano le condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e la prevenzione degli infortuni: dalla sostituzione di macchinari obsoleti con nuovi macchinari e attrezzature alla riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi, fino alla bonifica dell’amianto. La domanda si presenta in via telematica sul portale INAIL e il quadro generale è nella pagina sul Bando INAIL 2026. Gli assi a cui un’impresa può accedere dipendono dalla sua posizione assicurativa, come prevede l’art. 11 dell’avviso pubblico ISI 2025.
| Posizione assicurativa e tipo di impresa | Assi accessibili |
|---|---|
| Impresa assicurata INAIL (industria, artigianato, commercio, servizi) | Assi 1.1, 1.2, 2, 3; Asse 4 solo se micro o piccola impresa dei settori ammessi |
| Micro e piccola impresa agricola di produzione primaria (contributi INPS gestione agricoltura) | Assi 3 e 5 |
| Impresa agricola media o grande, silvicoltura e altri settori con contributi INPS agricoltura | Assi 1.1, 1.2, 2 e 3 |
| Ente del Terzo settore iscritto al RUNTS | Solo Asse 1.1, movimentazione manuale di persone |
Le imprese che non versano contributi INAIL per l’attività oggetto dell’intervento, né direttamente né tramite l’INPS, non possono partecipare. Per l’Asse 5 gli imprenditori agricoli professionali e le società agricole accedono solo se hanno dipendenti o soci lavoratori con contributi regolari.
Quali sono i requisiti del Bando INAIL? La checklist
L’avviso ISI 2025 elenca all’art. 7 dodici requisiti di ammissibilità, richiesti a pena di esclusione e da mantenere fino alla rendicontazione del progetto.
| Requisito | Cosa significa in pratica |
|---|---|
| Unità produttiva attiva nella regione | il progetto si realizza in un’unità attiva nella regione in cui si presenta la domanda |
| Iscrizione a registri o albi | iscrizione non successiva alla pubblicazione dell’avviso in Gazzetta Ufficiale, con lavorazioni e rischi documentati nel DVR |
| Posizione assicurativa e previdenziale | l’impresa è assoggettata e iscritta alle gestioni INAIL o INPS previste |
| Pieno esercizio dei diritti | nessuna liquidazione, fallimento o procedura concorsuale, salvo il concordato in continuità |
| Nessuna condanna per reati sulla sicurezza | titolare, legale rappresentante e soci amministratori senza condanne definitive per omicidio o lesioni colpose legate a violazioni sulla sicurezza |
| Nessuna sanzione interdittiva ex D.Lgs. 231/2001 | nessun provvedimento ancora efficace |
| Nessuna concessione ISI 2022, 2023 o 2024 | per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 e 5; vedi la regola delle tre edizioni |
| Rispetto delle regole sul cumulo | dichiarazione con il Modulo D-cumulo, da aggiornare in rendicontazione |
| Polizza catastrofale | per le imprese obbligate dalla Legge 213/2023, contratto valido al perfezionamento della domanda |
| DURC regolare | anche per i soci che lavorano in azienda; irregolarità sanabili entro 10 giorni dalla richiesta |
| Rispetto dei regolamenti UE | verifica del de minimis per gli Assi 1-4 e del regolamento agricolo per l’Asse 5 |
| Solo Asse 5 | nessun ordine di recupero pendente e impresa non in difficoltà |
Per DURC si intende il Documento Unico di Regolarità Contributiva, che attesta che l’impresa è in regola con i versamenti a INPS, INAIL e casse edili. Per polizza catastrofale si intende l’assicurazione contro calamità naturali ed eventi catastrofali sui beni aziendali, obbligatoria per le imprese iscritte al Registro delle imprese ai sensi della Legge 213/2023, art. 1, commi 101-111; le imprese agricole ne sono escluse.
ATTENZIONE – I REQUISITI NON SI VERIFICANO UNA VOLTA SOLA
L’INAIL controlla i requisiti in istruttoria, dopo il click day o l’ammissione diretta, ma l’impresa deve mantenerli fino alla rendicontazione, che può arrivare più di un anno dopo la domanda. Un DURC irregolare non sanato in 10 giorni, una polizza catastrofale scaduta o l’avvio di una procedura concorsuale in questo periodo fanno perdere il contributo. Anche il progetto non deve essere avviato prima della chiusura della compilazione della domanda.
Chi è escluso dal Bando INAIL? La regola delle tre edizioni
È escluso dal Bando INAIL 2026 (ISI 2025) chi ha ottenuto un provvedimento di concessione con l’ISI 2022, 2023 o 2024 sugli Assi 1.1, 2, 3, 4 o 5, a meno che non vi abbia rinunciato per intero entro i termini.
Conta il provvedimento di concessione, cioè l’atto che l’INAIL emette dopo la verifica tecnico-amministrativa prevista dall’avviso pubblicato sulla pagina INAIL del Bando ISI 2025: la sola presenza della domanda negli elenchi cronologici non basta a far scattare l’esclusione.
| Situazione nelle edizioni precedenti | Effetto sull’ISI 2025 |
|---|---|
| Concessione ISI 2022, 2023 o 2024 sugli Assi 1.1, 2, 3, 4 o 5 | Esclusa da tutti gli assi, salvo l’Asse 1.2 |
| Concessione ISI 2022, 2023 o 2024 sull’Asse 1.2 | Può partecipare agli altri assi; non può ripresentarsi sull’Asse 1.2 |
| Domanda presentata ma senza concessione (decaduta, non ammessa o rinunciata) | Può partecipare |
| Concessione precedente già ottenuta e rinunciata per intero via PEC entro il 12 aprile 2026 | Può partecipare |
| Concessione arrivata dopo la presentazione della domanda ISI 2025 | Deve rinunciare via PEC entro 5 giorni dalla ricezione, altrimenti la domanda è esclusa |
Con il Bando ISI 2026 la finestra dovrebbe spostarsi sulle edizioni 2023, 2024 e 2025, se la regola sarà confermata: lo sapremo solo con il nuovo avviso. Il Bando INAIL esclude anche le imprese in liquidazione o con procedure concorsuali e quelle con condanne definitive per reati legati alla sicurezza del lavoro.
Un’impresa senza dipendenti può partecipare al Bando INAIL?
Sì, ma solo se è una ditta individuale il cui titolare è un lavoratore autonomo, e non sull’Asse 1.2: per tutte le altre imprese il Bando INAIL richiede almeno 1 ULA nell’anno di riferimento dell’avviso.
Per ULA (unità lavorativa annua) si intende il numero medio mensile di dipendenti equivalenti a tempo pieno nell’anno, arrotondato al primo decimale: un dipendente a tempo pieno per dodici mesi vale 1 ULA. Le regole di calcolo sono spiegate nella nostra guida per calcolare le ULA.
- Ditta individuale senza dipendenti: può partecipare se il titolare è un lavoratore autonomo; se il titolare è un imprenditore agricolo professionale (IAP), il requisito di 1 ULA resta obbligatorio.
- Imprese stagionali: con meno di 1 ULA si può arrotondare all’unità, purché le lavorazioni siano attive da più di un anno alla pubblicazione dell’avviso.
- Soci lavoratori: contano se lavorano in azienda con un compenso diverso da quello per le cariche sociali e con contributi regolari.
Quali requisiti specifici ha l’Asse 1.2?
L’Asse 1.2 del Bando INAIL, che finanzia all’80% sistemi di gestione e modelli organizzativi per la sicurezza, è escluso per le imprese senza dipendenti e per quelle che hanno già adottato un sistema simile nei tre anni precedenti.
- Dipendenti: non partecipano le imprese senza dipendenti o con personale composto solo dal datore di lavoro e dai soci.
- SGSL o MOG già presenti: è esclusa l’impresa che nei tre anni precedenti la chiusura della compilazione ha adottato o mantenuto un sistema di gestione della sicurezza (SGSL) o un modello organizzativo (MOG), anche non certificato.
- OT23: la domanda di riduzione del tasso di tariffa INAIL (modello OT23) presentata nell’anno precedente la chiusura della compilazione è considerata prova di un SGSL o MOG già presente, e quindi esclude dall’Asse 1.2.
- Importo minimo: le imprese con meno di 50 dipendenti non hanno il minimo di 5.000 euro di contributo.
Esempio: un’impresa con part-time raggiunge 1 ULA?
Un’officina con un dipendente part-time al 50% per tutto l’anno e un dipendente a tempo pieno assunto a luglio raggiunge esattamente 1,0 ULA e rispetta il requisito del Bando INAIL.
| Periodo | Dipendenti equivalenti a tempo pieno | Mesi | Totale |
|---|---|---|---|
| Gennaio – giugno | 0,5 (solo il part-time) | 6 | 3,0 |
| Luglio – dicembre | 1,5 (part-time + tempo pieno) | 6 | 9,0 |
| Media mensile | (3,0 + 9,0) ÷ 12 | 12 | 1,0 ULA |
Senza l’assunzione di luglio l’officina avrebbe avuto 0,5 ULA e, non essendo una ditta individuale senza dipendenti, sarebbe rimasta fuori. Per il Bando ISI 2026 l’anno di riferimento cambierà: conviene verificare le ULA prima dell’uscita del nuovo avviso.
Errori comuni sui requisiti del Bando INAIL
- Usare le edizioni sbagliate per la regola delle tre edizioni: molte guide citano ancora ISI 2021-2023, ma per l’ISI 2025 contano le concessioni 2022, 2023 e 2024. La finestra scorre ogni anno.
- Confondere ammissione negli elenchi e concessione: l’esclusione scatta con il provvedimento di concessione, non con la posizione negli elenchi. Chi è decaduto o non è stato ammesso può ripresentarsi.
- Rinunciare in ritardo: la rinuncia a una concessione precedente va inviata via PEC entro il giorno prima dell’apertura della compilazione; dopo, la domanda viene esclusa.
- Contare gli amministratori come dipendenti: per l’ULA contano i lavoratori con contributi regolari, non i compensi per le cariche sociali.
- Presentare l’Asse 1.2 dopo un OT23: la richiesta di riduzione del tasso dell’anno precedente prova un SGSL già presente e porta all’esclusione dall’Asse 1.2.
- Lasciare scadere DURC o polizza durante il progetto: i requisiti vanno mantenuti fino alla rendicontazione, non solo alla domanda.
- Presentare la domanda nella regione sbagliata: conta la regione dell’unità produttiva in cui si realizza il progetto, non quella della sede legale.
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Domande frequenti sui requisiti del Bando INAIL
Un’impresa senza dipendenti può partecipare al Bando INAIL?
Sì, se è una ditta individuale il cui titolare è un lavoratore autonomo, ma non sull’Asse 1.2. Tutte le altre imprese devono avere almeno 1 ULA nell’anno di riferimento dell’avviso.
Chi ha già vinto il Bando INAIL può ripresentare domanda?
Sì, ma non subito, salvo che sull’Asse 1.2. Chi ha ottenuto un provvedimento di concessione con l’ISI 2022, 2023 o 2024 sugli Assi 1.1, 2, 3, 4 o 5 è escluso dall’ISI 2025, salvo rinuncia integrale via PEC entro il giorno prima dell’apertura della compilazione.
Serve il DURC regolare?
Sì, il DURC regolare è un requisito a pena di esclusione e vale anche per i soci che lavorano in azienda. Se l’INAIL rileva un’irregolarità, l’impresa ha 10 giorni dalla richiesta per sanarla.
Un’impresa agricola che versa i contributi all’INPS può partecipare?
Sì, tramite la gestione agricola INPS. Le micro e piccole imprese agricole di produzione primaria accedono agli Assi 3 e 5; le imprese agricole medie o grandi e quelle della silvicoltura agli Assi 1.1, 1.2, 2 e 3.
La polizza catastrofale è obbligatoria per partecipare?
Sì, per le imprese obbligate dalla Legge 213/2023: il contratto deve essere valido al momento del perfezionamento della domanda. Le imprese agricole ne sono escluse.

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Normativa e fonti ufficiali
- INAIL – Bando ISI 2025, pagina ufficiale
- Avviso pubblico ISI 2025 – Regione Veneto (artt. 3, 6, 7 e 11)
- Estratto dell’avviso ISI 2025 – GURI n. 293 del 18/12/2025
- Allegato 1.2 ISI 2025 – Modelli organizzativi e responsabilità sociale
- Legge 30 dicembre 2023, n. 213 – art. 1, commi 101-111 (polizza catastrofale)
- D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 – responsabilità amministrativa degli enti
- D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 – art. 11, comma 5
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