Bando FVG Ricerca Industriale 2026: contributi a fondo perduto per progetti TRL 6, 7 e 8
29 Luglio 2026
Il bando FVG Ricerca Industriale 2026 eroga contributi a fondo perduto da 150.000 a 500.000 € a imprese, università e organismi di ricerca del Friuli Venezia Giulia per progetti di validazione tecnologica che, partendo da un TRL 4, raggiungano il TRL 6, 7 o 8 nell’ambito Salute, Agroalimentare e Bioeconomia. Sportello dal 27 luglio al 21 settembre 2026.
IN SINTESI
- Chi: imprese di ogni dimensione (comprese start-up innovative e spin-off), università insediate in FVG e organismi di ricerca pubblici o privati insediati in FVG, con attività in uno dei settori ATECO ammessi.
- Quanto: da 150.000 € (TRL 6) a 500.000 € (TRL 8). Intensità dal 25% al 55% per le imprese (fino al 70% per start-up e PMI innovative, ma solo sul TRL 6), 80% per università e organismi di ricerca.
- Entro quando: sportello dal 27 luglio (ore 10) al 21 settembre 2026 (ore 16), poi sportelli annuali fino a esaurimento della dotazione (2.217.871 €). Il progetto va avviato tra il giorno successivo alla domanda ed entro 60 giorni dalla comunicazione di assegnazione del contributo.
- Come: domanda telematica su sistema IOL con SPID/CIE/CNS, corredata da relazione tecnica e da relazione asseverata firmata da un Manager o Specialista dell’innovazione certificato UNI 11814:2021, oppure da un incubatore certificato di start-up innovative.
- Cumulabilità: NON cumulabile con altri contributi pubblici o aiuti di Stato (anche de minimis) sulle stesse spese, salvo garanzie e misure fiscali a carattere generale.

Indice degli argomenti
- Cos’è il bando FVG Ricerca Industriale 2026 e cosa significa TRL?
- Chi può partecipare?
- Quali progetti sono finanziabili e quanto devono durare?
- Quali spese sono ammissibili?
- Quanto vale il contributo? Intensità e tetti massimi
- Come e quando si presenta la domanda?
- Quando si può avviare il progetto?
- Esempio numerico: quanto vale in pratica?
- Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni?
- TRL 6, 7 o 8: quale target scegliere per il progetto?
- Quali sono gli errori più comuni da evitare?
- Domande frequenti
- Normativa e fonti ufficiali
STAI SVILUPPANDO UNA TECNOLOGIA VERSO IL TRL 6, 7 O 8? VERIFICA SE PUOI ACCEDERE AL CONTRIBUTO
Cos’è il bando FVG Ricerca Industriale 2026 e cosa significa TRL?
È un contributo regionale a fondo perduto (L.R. 22/2022, art. 7 commi 56, 57 e 60, attuato con il Regolamento D.P.Reg. n. 61/2026) che finanzia progetti di ricerca industriale o sviluppo sperimentale finalizzati a innalzare il livello di maturità tecnologica — il TRL, Technology Readiness Level — di un’idea o di una tecnologia, avvicinandola all’ingresso sul mercato.
Il bando è riservato ai progetti che rientrano nell’Area di specializzazione S4 “Salute, Qualità della Vita, Agroalimentare e Bioeconomia” e in una delle quattro traiettorie di sviluppo individuate dalla strategia regionale. La dotazione per il 2026 è di 2.217.871 euro, integrabile con ulteriori risorse.
Il concetto di TRL, mutuato dal programma europeo Horizon, misura quanto una tecnologia è vicina all’uso reale sul mercato:
| TRL | Cosa significa |
|---|---|
| 1 | Principi di base osservati |
| 2 | Concetto della tecnologia formulato |
| 3 | Prova sperimentale del concetto |
| 4 | Validazione in laboratorio del concetto |
| 5 | Validazione della tecnologia nell’ambiente rilevante |
| 6 | Dimostrazione della tecnologia nell’ambiente rilevante |
| 7 | Dimostrazione della tecnologia nell’ambiente operativo |
| 8 | Sistema completo e qualificato |
| 9 | Sistema finito e perfettamente funzionante in ambiente reale |
Il bando finanzia solo il salto da un TRL almeno pari a 4 verso il TRL 6, 7 oppure 8 (non il 9, che è già prodotto finito sul mercato): è pensato per la fase più critica, quella in cui un’idea validata in laboratorio deve dimostrare di funzionare in condizioni reali, non ancora per la commercializzazione.
Chi può partecipare?
Possono presentare domanda tre categorie di soggetti, ciascuna con regole proprie: imprese di qualsiasi dimensione (incluse start-up innovative e spin-off), università insediate in regione e organismi di ricerca pubblici o privati insediati in regione.
Per le imprese, l’attività deve rientrare in una di queste sezioni ATECO 2025:
| Settore | Sezione/divisione ATECO 2025 |
|---|---|
| Manifatturiero (limitato) | Sezione C, solo divisioni 16, 17 e da 20 a 33 |
| Energia | Sezione D — fornitura elettricità, gas, vapore, aria condizionata |
| Ambiente (limitato) | Sezione E, solo divisioni 38 e 39 |
| ICT | Sezione K — telecomunicazioni, programmazione e consulenza informatica |
| Attività professionali, scientifiche e tecniche | Sezione N |
| Salute e assistenza sociale | Sezione R |
Il bando esclude inoltre alcuni settori e attività specifici, elencati nell’Allegato B: prima di procedere è indispensabile verificare che il proprio codice ATECO non rientri tra le esclusioni puntuali previste.
ATTENZIONE — SEDE IN FVG: QUI LA REGOLA È PIÙ RIGIDA CHE IN ALTRI BANDI REGIONALI
Le imprese senza sede o unità operativa già attiva in FVG possono presentare domanda solo impegnandosi ad aprirla prima dell’avvio del progetto — non entro la rendicontazione, come accade in altri bandi regionali FVG. È un dettaglio che cambia radicalmente la pianificazione dei tempi per chi non ha ancora una sede in regione.
Le imprese devono inoltre essere in regola con DURC, non trovarsi in difficoltà o in procedure concorsuali, non aver subito sanzioni interdittive né revoche per dichiarazioni non veritiere, e aver assolto l’obbligo di polizza assicurativa catastrofale (art. 1 comma 101, L. 213/2023). Università e organismi di ricerca, per la parte di attività non economica, non sono considerati aiuto di Stato ai sensi della Comunicazione della Commissione C(2022) 7388.
Quali progetti sono finanziabili e quanto devono durare?
Sono finanziabili i progetti di ricerca industriale o sviluppo sperimentale che rientrano in una delle quattro traiettorie di sviluppo dell’area S4 Salute, Qualità della Vita, Agroalimentare e Bioeconomia.
- Traiettoria 1: nutraceutici, integratori alimentari, alimenti funzionali, nutrizione medica e cosmetica funzionale.
- Traiettoria 2: soluzioni e sistemi biomedicali innovativi — sviluppo integrato di dispositivi medici.
- Traiettoria 3: soluzioni e sistemi di active & assisted living per il supporto alla fragilità.
- Traiettoria 4: terapie innovative — sviluppo integrato di farmaci e biofarmaci (biotech) per una medicina personalizzata.
La durata ammessa del progetto dipende dal TRL di arrivo:
| TRL di arrivo | Durata minima | Durata massima |
|---|---|---|
| TRL 6 | 6 mesi | 12 mesi |
| TRL 7 | 6 mesi | 18 mesi |
| TRL 8 | 6 mesi | 24 mesi |
Ogni impresa può presentare al massimo 1 domanda per sportello; università e organismi di ricerca fino a 2 domande per sportello per ciascun Dipartimento.
Quali spese sono ammissibili?
Le spese di personale sono obbligatorie: senza almeno una voce di spesa del personale ammessa a finanziamento, la domanda non è ammissibile. Sono calcolate con tabelle standard di costi unitari (UCS), fissate dal decreto n. 32940/GRFVG del 18 giugno 2026, non sulla base delle buste paga reali.
| Voce di spesa | Nota |
|---|---|
| Personale (obbligatoria) | Calcolata a costi standard unitari (UCS); esclusi profili amministrativi/contabili |
| Strumenti e attrezzature | Nuovi di fabbrica; ammortamento per il periodo di utilizzo nel progetto |
| Consulenza qualificata | Università, organismi di ricerca o soggetti con comprovata esperienza pertinente |
| Prestazioni e servizi | Test, cloud, brevettazione, certificazioni, analisi di mercato |
| Beni immateriali | Brevetti, know-how, licenze, software specialistici |
| Realizzazione prototipi | Materiali, componenti, lavorazioni per prototipi/dimostratori |
| Materiali di consumo | Non relativi ai prototipi |
| Spese generali | Forfettarie, 10% del costo del personale |
Un limite spesso sottovalutato in fase di preventivo: la somma di consulenza qualificata, prestazioni/servizi e realizzazione prototipi non può superare il 45% della spesa complessiva ammessa. Chi costruisce il piano finanziario partendo da queste tre voci — tipico nei progetti che esternalizzano quasi tutto — rischia di sforare senza accorgersene.
Sono esplicitamente escluse — tra le altre — le spese per: apprendisti, stagisti e personale in somministrazione; viaggi, missioni e formazione del personale; immobili, opere edili, arredi e automezzi; leasing-back e beni usati; consulenze fiscali, legali o contabili ordinarie; attività di consulenza per la sola predisposizione della domanda; certificazioni di qualità; canoni di manutenzione software; IVA salvo indetraibile.
Quanto vale il contributo? Intensità e tetti massimi
L’intensità dipende dal TRL di arrivo — che determina anche il regime giuridico dell’attività (ricerca industriale per il TRL 6, sviluppo sperimentale per TRL 7 e 8) — e dalla dimensione del beneficiario.
| Beneficiario | TRL 6 (ricerca industriale) | TRL 7 o 8 (sviluppo sperimentale) |
|---|---|---|
| Micro e piccola impresa | 55% | 45% |
| Media impresa | 40% | 35% |
| Grande impresa | 30% | 25% |
| Università o organismo di ricerca | 80% | 80% |
| TRL di arrivo | Contributo massimo concedibile |
|---|---|
| TRL 6 | 150.000 € |
| TRL 7 | 250.000 € |
| TRL 8 | 500.000 € |
ATTENZIONE — IL BONUS START-UP/PMI INNOVATIVA VALE SOLO PER IL TRL 6
Per start-up innovative e PMI innovative l’intensità sul TRL 6 sale al 70% (micro e piccola impresa) o al 50% (media impresa). Ma la norma riserva esplicitamente questo bonus alla sola ricerca industriale (TRL 6): sui progetti TRL 7 o 8, anche una start-up innovativa applica le aliquote standard (45%/35%/25%). È un errore di lettura frequente.
Come e quando si presenta la domanda?
Lo sportello 2026 è aperto dalle ore 10.00 del 27 luglio alle ore 16.00 del 21 settembre. In seguito si aprono sportelli annuali (1° febbraio–31 marzo e 1° giugno–31 agosto) fino a esaurimento della dotazione. La domanda si presenta online sul sistema IOL con autenticazione SPID, CIE o CNS, ed è soggetta a un bollo di 16 €.
- Relazione tecnica dettagliata del progetto: percorso di validazione, aspetti innovativi, TRL di partenza e di arrivo, competenze coinvolte, spese previste.
- Quadro di spesa dettagliato.
- Relazione asseverata che attesti e motivi il TRL di partenza e quello da raggiungere.
- Valutazione in tre fasi: ammissibilità amministrativa preliminare, ammissibilità amministrativa completa (inclusa verifica del divieto di cumulo), valutazione tecnica da parte di un esperto esterno selezionato dall’Elenco esperti in innovazione tecnologica del MIMIT.
- Concessione entro 90 giorni dalla presentazione della domanda, in ordine cronologico tra le domande ammissibili, fino a esaurimento delle risorse.
ATTENZIONE — CHI PUÒ FIRMARE LA RELAZIONE ASSEVERATA
Non basta un tecnico abilitato qualsiasi: la relazione asseverata deve essere firmata da un soggetto indipendente dal proponente in possesso della certificazione UNI 11814:2021 come Manager o Specialista dell’innovazione, oppure da un incubatore certificato di start-up innovative iscritto alla sezione speciale del Registro delle Imprese. Individuare questo soggetto va fatto prima di iniziare a scrivere la domanda, non a ridosso della scadenza.
Quando si può avviare il progetto?
Qui la regola è più stretta rispetto a molti altri bandi regionali FVG: il progetto deve partire in una finestra precisa, non semplicemente “dopo la domanda”. Ai fini dell’effetto di incentivazione richiesto dal regolamento GBER, l’avvio deve avvenire tra il giorno successivo alla presentazione della domanda ed entro 60 giorni dalla comunicazione di assegnazione del contributo — non dalla domanda stessa.
Il beneficiario ha poi 15 giorni dalla comunicazione di assegnazione per dichiarare la data di avvio e quella prevista di conclusione. Una sola proroga dell’avvio è ammessa, per un massimo di 20 giorni, se motivata e richiesta entro 30 giorni dalla comunicazione di assegnazione.
Partire troppo presto (prima della domanda) e partire troppo tardi (oltre i 60 giorni dall’assegnazione) producono lo stesso esito: la mancata concessione o la revoca del contributo già ottenuto. Vale la pena pianificare a monte i tempi tecnici del progetto — reperimento di personale, ordini di attrezzature, contratti di consulenza — proprio in funzione di questa finestra.
Esempio numerico: quanto vale in pratica?
Una piccola impresa non innovativa realizza un progetto di sviluppo sperimentale verso il TRL 7, con una spesa ammissibile di 500.000 €. L’intensità del 45% dà diritto a un contributo di 225.000 €, comodamente sotto il tetto massimo di 250.000 € previsto per il TRL 7.
| Scenario | Spesa ammissibile | Intensità | Contributo teorico | Contributo effettivo (tetto 250.000 €) |
|---|---|---|---|---|
| Progetto contenuto | 500.000 € | 45% | 225.000 € | 225.000 € |
| Progetto più ampio | 600.000 € | 45% | 270.000 € | 250.000 € (aliquota effettiva 41,7%) |
Il secondo scenario mostra un punto che il calcolo “a percentuale” da solo non fa emergere: oltre una certa soglia di spesa, il tetto assoluto per TRL diventa il vincolo più stringente, non l’intensità. Dimensionare il budget di progetto tenendo conto del tetto — non solo dell’aliquota — evita di scoprirlo a domanda già presentata.
Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni?
No, non sulle stesse spese. Il divieto di cumulo qui è più ampio che in molti altri bandi FVG: si estende a “altri contributi pubblici e aiuti di Stato”, non solo agli aiuti di Stato in senso stretto. Le uniche eccezioni previste sono gli aiuti sotto forma di garanzia (anche de minimis, entro le intensità massime GBER) e le misure fiscali di carattere generale e uniforme che non costituiscono aiuto di Stato.
In pratica: non è cumulabile sulle stesse spese con il credito d’imposta R&S transitorio, con altri bandi regionali FVG per ricerca e innovazione (es. i bandi A1.1.2 e A1.3.1 del PR FESR), né con contributi di altre amministrazioni pubbliche sulle medesime voci. Per un corretto inquadramento delle attività come “ricerca industriale” o “sviluppo sperimentale” può essere utile la guida al Manuale di Frascati e al Manuale di Oslo, gli standard OCSE richiamati anche da questo bando nelle definizioni di ricerca e sviluppo.
TRL 6, 7 o 8: quale target scegliere per il progetto?
Non è una scelta libera: il TRL di arrivo dichiarato in domanda deve corrispondere a dove si trova davvero la tecnologia, ed è proprio ciò che il soggetto asseveratore deve certificare. Ma a parità di condizioni di partenza, la scelta tra i tre target ha implicazioni molto concrete.
- TRL 6 (dimostrazione in ambiente rilevante): contributo più contenuto (max 150.000 €) ma intensità più alta e progetto più breve (6-12 mesi). È inquadrato come ricerca industriale, l’unico che dà accesso al bonus start-up/PMI innovativa.
- TRL 7 (dimostrazione in ambiente operativo): via di mezzo — contributo fino a 250.000 €, durata fino a 18 mesi, intensità standard di sviluppo sperimentale.
- TRL 8 (sistema completo e qualificato): contributo più alto (fino a 500.000 €) e progetto più lungo (fino a 24 mesi), ma intensità più bassa e maggiore complessità di rendicontazione su un arco temporale più esteso.
Per una start-up innovativa con una tecnologia già validata in laboratorio, puntare al TRL 6 spesso conviene proprio per il bonus di intensità, anche a fronte di un contributo assoluto più basso. Per un’impresa consolidata con un progetto già maturo, il TRL 8 permette di finanziare l’ultimo tratto — il più costoso — verso il prodotto pronto per il mercato.
Quali sono gli errori più comuni da evitare?
- Affidare l’asseverazione a un professionista non certificato: senza la certificazione UNI 11814:2021 (Manager/Specialista dell’innovazione) o un incubatore certificato, la relazione non è valida e la domanda è inammissibile.
- Avviare il progetto fuori dalla finestra consentita: sia troppo presto (prima della domanda) sia troppo tardi (oltre 60 giorni dalla comunicazione di assegnazione) comportano la mancata concessione o la revoca.
- Dare per scontato il bonus start-up/PMI innovativa anche su TRL 7 e 8: il regolamento lo riserva esplicitamente al TRL 6.
- Sforare il tetto del 45% su consulenza, prestazioni/servizi e prototipi: un piano di spesa troppo esternalizzato rischia di superare il limite senza che ce se ne accorga fino alla verifica amministrativa.
- Rendicontare meno del 60% della spesa preventivata: se la spesa ammissibile effettiva scende sotto questa soglia rispetto al preventivo, il contributo viene revocato, non solo ridotto proporzionalmente.
- Vendere o cedere il prototipo prima della rendicontazione: il prototipo deve restare di proprietà del beneficiario fino all’approvazione della rendicontazione, salvo autorizzazione motivata.
- Sottovalutare il vincolo di stabilità: l’attività finanziata non può cessare o essere rilocalizzata fuori regione per 3 anni (PMI) o 5 anni (grandi imprese) dalla conclusione del progetto.
Stai portando una tecnologia dal laboratorio al mercato?
Isinet Consulting verifica l’ammissibilità del progetto, individua il TRL corretto, coordina l’asseverazione con un professionista certificato e gestisce la domanda sul sistema IOL rispettando la finestra di avvio richiesta. Prima valutazione gratuita.
Domande frequenti sul bando FVG Ricerca Industriale 2026
Cosa significa TRL 6, 7 o 8 e come si dimostra?
Sono livelli di maturità tecnologica: il TRL 6 indica la dimostrazione della tecnologia in ambiente rilevante, il TRL 7 in ambiente operativo, il TRL 8 un sistema completo e qualificato. Il TRL di partenza e quello di arrivo previsto vanno attestati con una relazione asseverata firmata da un Manager o Specialista dell’innovazione certificato UNI 11814:2021, o da un incubatore certificato di start-up innovative.
Le università possono partecipare insieme alle imprese?
Le università e gli organismi di ricerca presentano domande proprie (fino a 2 per Dipartimento a sportello), con intensità dell’80% e regole di cumulo diverse rispetto alle imprese. Possono comunque essere coinvolti dalle imprese come fornitori di servizi di consulenza qualificata nell’ambito del progetto di un’impresa.
Quando bisogna avviare il progetto per non perdere il contributo?
In una finestra precisa: tra il giorno successivo alla presentazione della domanda ed entro 60 giorni dalla comunicazione di assegnazione del contributo (non dalla domanda). È ammessa una sola proroga di massimo 20 giorni, se motivata e richiesta entro 30 giorni dalla comunicazione di assegnazione.
Il bonus di intensità per start-up innovative vale anche sul TRL 7 o 8?
No. Il regolamento riserva l’intensità maggiorata (70% micro/piccola, 50% media impresa) esclusivamente ai progetti che puntano al TRL 6, inquadrati come ricerca industriale. Sui progetti TRL 7 o 8 si applicano le aliquote standard di sviluppo sperimentale, anche per le start-up innovative.
Questo bando è lo stesso della precedente edizione TRL 6-7-8 su ricerca e innovazione tecnologica?
È la stessa misura di fondo (validazione di idee e tecnologie verso il TRL 6, 7 o 8 nell’area S4 Salute/Agroalimentare/Bioeconomia), ma con un bando aggiornato: nuovo regolamento (D.P.Reg. 61/2026), nuova dotazione finanziaria e nuovo calendario di sportelli a partire dal 27 luglio 2026. Le imprese che avevano già partecipato a edizioni precedenti devono verificare i nuovi requisiti, non fare riferimento a quelli di annualità passate.
Cosa succede se rendiconto meno di quanto preventivato?
Se la spesa ammissibile effettivamente rendicontata scende sotto il 60% della spesa ammessa a preventivo, il contributo viene revocato integralmente, non solo ridotto in proporzione. È una soglia da monitorare con attenzione durante la realizzazione del progetto, specialmente in caso di variazioni.
Isinet Consulting può seguire l’intera pratica del bando Ricerca Industriale FVG?
Sì. Isinet Consulting verifica l’ammissibilità del proponente e del progetto, individua il TRL di partenza e di arrivo più coerente con la reale maturità tecnologica, coordina il professionista certificato per la relazione asseverata, dimensiona il piano di spesa nel rispetto dei limiti percentuali, e gestisce la domanda sul sistema IOL rispettando la finestra di avvio richiesta. Prima valutazione gratuita.

ISINET Consulting
Siamo una società di consulenza attiva da oltre 15 anni nella Finanza Agevolata per le Imprese. Ci occupiamo di Bandi, Incentivi ed Agevolazioni per tutte le tipologie di investimenti. Aiutiamo le aziende a crescere ed innovarsi.
Scopri di più su di noi ed il nostro codice etico.
Normativa e fonti ufficiali
- Regione FVG — pagina ufficiale del bando
- DGR n. 916 del 26 giugno 2026 — Approvazione del bando
- Testo integrale del bando — Allegato 1 alla Delibera 916/2026
- D.P.Reg. n. 61/2026 — Regolamento attuativo
- L.R. 22/2022, art. 7 commi 56, 57 e 60
Richiedi una consulenza gratuita
Compila il modulo: ti risponderemo entro 24 ore per verificare se il tuo progetto può accedere al bando FVG Ricerca Industriale 2026 e individuare il TRL più adatto.