FVG – Bando Sostegno TRL 6/7/8

Beneficiari

micro, piccole, medie e grandi imprese; start-up innovative; spin-off; università; organismi di ricerca.

Contributo

Contributo a fondo perduto

Scadenza

21/09/2026

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Il bando FVG Sostegno TRL 6, 7 o 8 – 2026 è la misura della Regione Friuli Venezia Giulia che finanzia progetti di ricerca industriale o sviluppo sperimentale finalizzati a portare tecnologie innovative da un livello di maturità TRL 4 fino a TRL 6, 7 o 8. Concede contributi a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili — con massimali fino a 500.000 euro per progetto — a imprese, start-up innovative, spin-off, università e organismi di ricerca operanti nell’area di specializzazione “Salute, qualità della vita, agroalimentare e bioeconomia” della strategia S4 regionale.

Dettagli

BENEFICIARI

Tipologia

    • Micro, piccole, medie e grandi imprese — di qualsiasi forma giuridica, purché non operanti nei settori esclusi dell’allegato B del bando (esclusioni tipiche del GBER: pesca, produzione primaria, alcuni settori dell’acciaio e del carbone)

    • Start-up innovative — iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese ai sensi del D.L. 179/2012

    • Spin-off — imprese costituite per la valorizzazione economica di risultati di ricerca

    • Università — statali e non statali riconosciute dal MUR

    • Organismi di ricerca — enti pubblici e privati la cui finalità principale è svolgere ricerca fondamentale, industriale o sviluppo sperimentale

Ubicazione Geografica

Regione Friuli Venezia Giulia

PROGETTI AMMISSIBILI

Tipologia di Progetti

Sono ammissibili esclusivamente i progetti di ricerca industriale o sviluppo sperimentale che rientrano nell’area di specializzazione “Salute, qualità della vita, agroalimentare e bioeconomia” della Strategia S4 del Friuli Venezia Giulia 2021-2027. All’interno di quest’area, il bando individua quattro traiettorie di sviluppo specifiche.

Traiettoria Ambito applicativo
Traiettoria 1
Salute e supporto alla cura
Sistemi e soluzioni per il mantenimento della salute: nutraceutici, integratori alimentari, alimenti funzionali, nutrizione medica e cosmetica funzionale
Traiettoria 2
Dispositivi medici
Soluzioni e sistemi biomedicali innovativi: sviluppo integrato di dispositivi medici
Traiettoria 3
Active & Assisted Living
Soluzioni e sistemi di active & assisted living per il supporto alla fragilità (silver economy, tecnologie assistive, telemedicina)
Traiettoria 4
Terapie innovative
Sviluppo integrato di farmaci e biofarmaci (biotech) per una medicina personalizzata e sostenibile

Il progetto deve partire da un TRL 4 — cioè da una tecnologia già validata in laboratorio, non da un’idea allo stato embrionale — e prevedere alternativamente il passaggio a TRL 6, 7 o 8.

La scelta del TRL target determina inquadramento GBER, intensità di aiuto e massimale di contributo. Non è possibile combinare più TRL target nello stesso progetto.

ATTENZIONE — COERENZA CON LA TRAIETTORIA S4

La coerenza del progetto con una delle quattro traiettorie è verificata in fase di valutazione tecnica. Progetti di ricerca in ambiti adiacenti (es. cosmetica non funzionale, dispositivi non medici, agroalimentare tradizionale senza componente biotecnologica) rischiano l’inammissibilità. La scelta della traiettoria va motivata già nella domanda con riferimenti alla documentazione S4 regionale.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili coprono l’intero fabbisogno tipico di un progetto di ricerca applicata: personale, strumenti e attrezzature, consulenze qualificate, servizi tecnico-scientifici, beni immateriali, realizzazione prototipi, materiali di consumo e spese generali forfetarie al 10%.

  • a) Personale a costo standard. Nel caso di PMI sono ammissibili anche i costi delle ore svolte da titolare di impresa individuale, collaboratori familiari, amministratori e soci non dipendenti, purché iscritti alla posizione INAIL (obbligatoria).
  • b) Strumenti e attrezzature in misura pari al valore dell’ammortamento riferibile al periodo di effettivo utilizzo nel progetto, nel limite delle quote fiscali ordinarie.
  • c) Servizi di consulenza qualificata per attività tecnico-scientifiche di ricerca industriale o sviluppo sperimentale, studi, progettazione e similari.
  • d) Prestazioni e servizi necessari all’attività progettuale, acquisiti da soggetti esterni: test, prove, servizi in cloud, servizi propedeutici alla brevettazione, registrazione di brevetti, certificazione di prodotti. Include la certificazione della rendicontazione (max 3.000 €) e la relazione asseverata TRL (max 3.000 €).
  • e) Beni immateriali in misura pari al valore dell’ammortamento riferibile al periodo di effettivo utilizzo nel progetto.
  • f) Realizzazione prototipi: costi per prestazioni, lavorazioni e materiali (inclusi componenti e semilavorati) acquisiti da soggetti esterni alle normali condizioni di mercato.
  • g) Materiali di consumo direttamente imputabili al progetto e non relativi alla realizzazione dei prototipi.
  • h) Spese generali supplementari di gestione: calcolate forfetariamente nella misura del 10% dei costi del personale. Non serve documentare le singole voci.

LIMITE DEL 55% SUI SERVIZI E PROTOTIPI

La somma delle spese di consulenza qualificata (lettera c), prestazioni e servizi (lettera d) e realizzazione prototipi (lettera f) è ammissibile nel limite massimo del 55% della spesa presentata e ammessa.

Durata dei progetti

La durata dei progetti è vincolata al TRL target. Va sempre da un minimo di 6 mesi e cresce all’aumentare della maturità tecnologica da raggiungere.

TRL target Durata minima Durata massima
TRL 6 6 mesi 12 mesi
TRL 7 6 mesi 18 mesi
TRL 8 6 mesi 24 mesi

L’avvio del progetto deve avvenire in una data compresa tra il giorno successivo alla presentazione della domanda ed entro 60 giorni dalla comunicazione di assegnazione del contributo. È possibile avviare il progetto in data antecedente a quella di presentazione della domanda, ma le spese sostenute tra l’inizio anticipato e la data di presentazione della domanda non sono ammesse: sono a rischio del beneficiario.

Note aggiuntive

La domanda deve essere accompagnata da una relazione asseverata che attesti e motivi il TRL di partenza (che deve essere 4) e il TRL target da raggiungere, sulla base delle attività progettuali previste, delle risorse umane impiegate e del budget a disposizione. La relazione può essere firmata solo da due categorie molto specifiche di soggetti — ed è il collo di bottiglia operativo che sottovaluta chi si avvicina al bando all’ultimo minuto.

Il firmatario deve essere alternativamente:

  • Un soggetto indipendente dal richiedente, in possesso della certificazione accreditata secondo la norma italiana UNI 11814:2021 in qualità di Manager dell’innovazione o Specialista dell’innovazione
  • Un incubatore certificato di start-up innovative iscritto alla sezione speciale del Registro delle Imprese

La norma UNI 11814:2021 stabilisce i requisiti di conoscenza, abilità e competenza per l’Innovation Manager. La certificazione va rilasciata da un organismo di certificazione accreditato Accredia: il numero di professionisti certificati in Italia è ancora contenuto e la disponibilità in Friuli Venezia Giulia va verificata caso per caso. Il costo della relazione è agevolato fino a 3.000 € tra le spese ammissibili del bando.

AGEVOLAZIONE

Forma tecnica ed intensità

Contributo a fondo perduto le cui intensità di aiuto variano in base a tre parametri: TRL target del progetto (che determina l’inquadramento come ricerca industriale o sviluppo sperimentale), dimensione dell’impresa e status di start-up o PMI innovativa.

I massimali di contributo per singolo progetto sono differenziati per TRL: 150.000 €, 250.000 € o 500.000 €.

Progetti TRL 6 — Ricerca industriale

Beneficiario Intensità aiuto Massimale contributo
Micro e piccole imprese 55% 150.000 €
Medie imprese 40% 150.000 €
Grandi imprese 30% 150.000 €
Start-up innovative e PMI innovative — micro e piccole 70% 150.000 €
Start-up innovative e PMI innovative — medie 50% 150.000 €
Università e organismi di ricerca 80% 150.000 €

Progetti TRL 7 o 8 — Sviluppo sperimentale

Beneficiario Intensità aiuto Massimale contributo TRL 7 Massimale contributo TRL 8
Micro e piccole imprese 45% 250.000 € 500.000 €
Medie imprese 35% 250.000 € 500.000 €
Grandi imprese 25% 250.000 € 500.000 €
Università e organismi di ricerca 80% 250.000 € 500.000 €

La scelta del TRL target è quindi una decisione strategica che va calibrata prima di presentare la domanda: alzare il target da TRL 6 a TRL 7 significa passare a un massimale più alto (250.000 € invece di 150.000 €) ma ridurre l’intensità (dal 55% al 45% per le piccole imprese). La convenienza dipende dall’entità delle spese effettivamente sostenibili.

Fondi disponibili

2.217.871,00 di euro

Scadenza agevolazione

Per la presentazione delle domande è prevista l’apertura di uno sportello dalle ore 10.00 del 27 luglio 2026 alle ore 16.00 del 21 settembre 2026.

Successivamente saranno aperti sportelli periodici annuali fino all’esaurimento delle risorse, secondo la seguente cadenza: – dalle ore 10:00 del 1° febbraio alle ore 16:00 del 31 marzo; – dalle ore 10:00 del 1° giugno alle ore 16:00 del 31 agosto.

OPERATIVITA'

Documentazione ufficiale

La procedura è valutativa a sportello con ordine cronologico. Nel primo sportello (27 luglio – 21 settembre 2026) l’ordine di arrivo è determinante ma non decisivo: le domande sono valutate su ammissibilità formale e punteggio tecnico minimo. Chi arriva prima con una domanda tecnicamente valida ha la priorità sulle risorse disponibili.

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