Bando Investimenti sostenibili industria 4.0
RIEPILOGO
Bando Investimenti Sostenibili 2026
Il programma del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per accelerare la trasformazione tecnologica, digitale ed ecologica delle PMI nel Mezzogiorno.
Struttura dell’agevolazione
Aree di intervento finanziate
Transizione 4.0
Automazione, robotica, IoT, intelligenza artificiale e sistemi avanzati di produzione.
Economia circolare
Processi produttivi sostenibili, riduzione degli sprechi e riutilizzo delle risorse.
Efficienza energetica
Riduzione dei consumi, fonti rinnovabili e ottimizzazione degli impianti aziendali.
BENEFICIARI
- PMI in regime di contabilità ordinaria con almeno due bilanci approvati, o almeno due dichiarazioni dei redditi, che non abbiano effettuato una delocalizzazione verso l’unità produttiva interessata nei due anni antecedenti la presentazione della domanda e che svolgano:
- attività manifatturiere;
- attività di servizi alle imprese.
Ubicazione Beneficiari:
Regione Basilicata; Regione Calabria; Regione Campania; Regione Molise; Regione Puglia; Regione Sardegna; Regione Sicilia

AGEVOLAZIONE CONCESSA
Totale spese agevolabili 75%, di cui:
- 35% in forma di contributo in conto impianti (fondo perduto)
- 40%in forma di finanziamento agevolato a tasso 0
Il finanziamento deve essere restituito a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, in rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di sette anni.
Disponibili euro 447.000.000, di cui il 25% riservati a micro e piccole imprese.
PROGETTI E SPESE AMMISSIBILI
Programmi di investimento proposti da PMI rispettosi dei principi e della disciplina in materia di tutela dell’ambiente e coerenti con il piano Transizione 4.0.
I programmi per essere ammissibili devono:
- prevedere spese ammissibili comprese tra 750.000 euro e 5.000.000 di euro e, comunque, non superiori al 70% dell’ultimo fatturato.
- prevedere l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti al piano Transizione 4.0. L’ammontare delle spese riconducibili alle predette tecnologie deve, in particolare, risultare preponderante rispetto al totale dei costi ammissibili del programma;
- avere una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, favorendo la transizione verso l’economia circolare o il risparmio energetico (che deve essere non inferiore al 5% rispetto all’anno precedente).
- essere diretti all’ampliamento della capacità, alla diversificazione della produzione funzionale a ottenere prodotti mai fabbricati in precedenza o al cambiamento fondamentale del processo di produzione di un’unità produttiva esistente ovvero alla realizzazione di una nuova unità produttiva, ad esclusione degli interventi di efficientamento energetico che devono intervenire su unità già esistente.
- avere una durata non superiore a 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni.
Per i programmi caratterizzati da un particolare contenuto di sostenibilità, sono previsti specifici criteri di valutazione, che consentono all’impresa proponente di conseguire un punteggio aggiuntivo
SPESE AMMISSIBILI
- macchinari, impianti e attrezzature;
- opere murarie, nei limiti del 40% del totale dei costi ammissibili;
- programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a);
- acquisizione di certificazioni ambientali.
- Sono ammissibili anche i costi per servizi avanzati di consulenza specialistica relativi all’applicazione delle tecnologie abilitanti
NOTE AGGIUNTIVE
Necessario il rispetto del principio DNSH.
Possibile il contratto “chiavi in mano” purché dettagliato, non ammesso il leasing.
Non sono, altresì, ammissibili i programmi che prevedono misure di efficientamento energetico predisposte per l’adeguamento a vincoli normativi o a prescrizioni di natura amministrativa, fatti salvi i casi di programmi che generano risparmi energetici addizionali, con un incremento pari almeno al 20%
OPERATIVITÀ
- Procedura a sportello valutativo: Le domande verranno valutate in base a una procedura a sportello; in caso di insufficienza delle risorse nel giorno di esaurimento dei fondi, verrà stilata una graduatoria basata sul merito del progetto. In attesa di decreto attuativo.
- Punteggi premiali: Le imprese che possiedono il rating di legalità o la certificazione della parità di genere beneficeranno di un punteggio aggiuntivo in fase di valutazione della domanda.
- Monitoraggio ed erogazione: L’erogazione avviene in un massimo di tre stati di avanzamento lavori (SAL) per l’importo di almeno il 25% dell’investimento
L’Agenzia procede a valutare preliminarmente la capacità dell’impresa richiedente di restituire il finanziamento agevolato.
I criteri di valutazione riguarderanno:
- le caratteristiche del soggetto proponente dal punto di vista finanziario,
- la qualità della proposta, con riferimento alla numerosità degli investimenti 4.0, alla fattibilità tecnica, alla sostenibilità economica,
- la sostenibilità ambientale del progetto.