Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2026: 32 milioni, bandi in arrivo entro settembre
02 Settembre 2026
Il MIMIT ha stanziato 32 milioni di euro per il 2026 su Brevetti+, Disegni+ e Marchi+: 20 milioni a Brevetti+, 10 a Disegni+ e 2 a Marchi+. Il decreto direttoriale del 28 luglio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 agosto, fissa in trenta giorni il termine per gli avvisi operativi. Gli sportelli dovrebbero riaprire tra fine novembre e dicembre 2026.
IN SINTESI
- Chi: PMI italiane titolari, o in fase di acquisizione, di brevetti, disegni e modelli registrati o marchi.
- Quanto: 32 milioni di euro complessivi per il 2026 — 20 milioni a Brevetti+, 10 milioni a Disegni+, 2 milioni a Marchi+.
- Entro quando: avvisi di riapertura attesi entro il 28 settembre 2026; sportelli storicamente tra fine novembre e dicembre.
- Come: domanda telematica a sportello, assegnazione delle risorse in ordine cronologico fino a esaurimento fondi.

Indice degli argomenti
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Cosa prevede il decreto MIMIT del 28 luglio 2026?
Il decreto è un atto di programmazione finanziaria, non ancora il bando operativo. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 200 del 29 agosto 2026, assegna le risorse 2026 a Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, ma percentuali, massimali e requisiti di accesso saranno fissati dagli avvisi di riapertura, attesi entro trenta giorni, quindi entro il 28 settembre 2026.
La cadenza annuale di questi provvedimenti non è discrezionale: la impone l’articolo 32, comma 11, del decreto-legge 30 aprile 2019 n. 34, convertito con legge 28 giugno 2019 n. 58, con l’obiettivo di stabilizzare il sostegno alle PMI sulla proprietà industriale. Il decreto di programmazione porta la firma della Direzione generale per la proprietà industriale; gli avvisi di riapertura spettano invece alla Direzione generale per gli incentivi alle imprese. Brevetti+ è gestito da Invitalia; Disegni+ e Marchi+ sono gestiti da Unioncamere.
| Misura | Dotazione 2026 | Quota sul totale | Ente gestore |
|---|---|---|---|
| Brevetti+ | 20.000.000 € | 62,5% | Invitalia |
| Disegni+ | 10.000.000 € | 31,2% | Unioncamere |
| Marchi+ | 2.000.000 € | 6,2% | Unioncamere |
| Totale | 32.000.000 € | 100% | MIMIT |
ATTENZIONE — I PARAMETRI 2026 SONO ANCORA DA CONFERMARE
Il decreto del 28 luglio 2026 stanzia le risorse ma non fissa ancora percentuali, massimali e requisiti per il 2026. I dati su contributi e condizioni riportati in questa pagina si basano sui bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ del 2025 e del 2024, storicamente stabili nell’impianto generale, ma vanno riverificati sul testo dei nuovi avvisi non appena pubblicati. Prepararsi sui parametri storici resta comunque la scelta più efficiente, viste le tempistiche molto strette degli sportelli.
Quando aprono gli sportelli di Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2026?
Il calendario 2025 è il riferimento più utile per stimare le date 2026. La programmazione finanziaria era stata pubblicata il 29 agosto 2025, i tre bandi erano stati adottati il 29 settembre, gli avvisi erano usciti in Gazzetta Ufficiale l’8 ottobre e il primo sportello, quello di Brevetti+, aveva aperto il 20 novembre: ottantatré giorni dopo il decreto di programmazione. Nel 2026 il decreto è uscito nella stessa finestra, il 29 agosto: una tempistica analoga colloca l’apertura di Brevetti+ verso fine novembre 2026, con Marchi+ e Disegni+ a seguire nelle settimane successive.
Nel 2024 il calendario era stato più anticipato, con domande dal 29 ottobre per Brevetti+, dal 12 novembre per Disegni+ e dal 26 novembre per Marchi+. In entrambe le annualità, tra la pubblicazione dell’avviso e l’apertura dello sportello sono passate diverse settimane: è questo l’unico margine reale per costruire il progetto e raccogliere i preventivi.
ATTENZIONE — SPORTELLI ESAURITI IN POCHE ORE NEL 2025
Nel 2025 nessuna delle tre misure ha superato il primo giorno di sportello. Con una procedura valutativa a sportello ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo n. 123 del 1998, conta l’ordine cronologico di invio: un progetto avviato dopo la pubblicazione del bando arriva quasi sempre tardi.
| Misura | Apertura sportello | Chiusura per esaurimento fondi |
|---|---|---|
| Brevetti+ (20 mln) | 20 novembre 2025, ore 12:00 | Stesso giorno, ore 18:00 |
| Marchi+ (2 mln) | 4 dicembre 2025 | 5 dicembre 2025 |
| Disegni+ (10 mln) | 18 dicembre 2025 | 19 dicembre 2025 |
Quanto vale il contributo di Brevetti+?
Brevetti+ finanzia l’acquisto di servizi specialistici per la valorizzazione economica di un brevetto e la sua introduzione nel processo produttivo e organizzativo dell’impresa. Nel bando 2025 l’agevolazione era a fondo perduto in regime de minimis, fino a un massimo di 140.000 euro e fino all’80% delle spese ammissibili. La percentuale saliva all’85% per le imprese con la certificazione della parità di genere (art. 5, comma 3, legge 5 novembre 2021 n. 162) e arrivava al 100% per le imprese contitolari del brevetto insieme a un ente pubblico di ricerca, un’università o un IRCCS.
- Il piano di spesa non può basarsi su un’unica tipologia di servizio.
- Deve contenere almeno un servizio della macroarea progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione.
- Le spese delle macroaree organizzazione e sviluppo/trasferimento tecnologico non possono superare complessivamente il 30% del totale.
Quanto vale il contributo di Disegni+?
Disegni+ sostiene la valorizzazione di un disegno o modello registrato, come definito dall’articolo 31 del Codice della proprietà industriale, con un contributo in conto capitale fino all’80% delle spese ammissibili ed entro un tetto di 60.000 euro, che sale all’85% con la certificazione della parità di genere. Sono coperte spese come la realizzazione di prototipi e stampi e le consulenze per la messa in produzione e la commercializzazione.
Nel bando 2025 il disegno o modello doveva essere registrato presso UIBM, EUIPO o OMPI con designazione dell’Italia, a decorrere dal 1° gennaio 2022 e in data anteriore alla domanda: un requisito da verificare per tempo, perché una registrazione ancora in corso esclude l’impresa dalla partecipazione.
Quanto vale il contributo di Marchi+?
Marchi+ sostiene la tutela dei marchi italiani all’estero con un contributo in conto capitale articolato su due linee. La Misura A agevola la registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO, con copertura all’80% delle spese entro 6.000 euro per marchio (85% con certificazione della parità di genere). La Misura B agevola la registrazione di marchi internazionali presso OMPI, con copertura al 90% entro 9.000 euro per marchio (95% con certificazione).
Sono ammissibili le tasse di deposito e registrazione e i servizi specialistici esterni: progettazione della rappresentazione del marchio, assistenza al deposito, ricerche di anteriorità e assistenza legale nei procedimenti di opposizione.
| Linea Marchi+ | Ufficio | Copertura | Tetto per marchio |
|---|---|---|---|
| Misura A | EUIPO (marchio UE) | 80% (85% con parità di genere) | 6.000 € |
| Misura B | OMPI (marchio internazionale) | 90% (95% con parità di genere) | 9.000 € |
Esempio numerico: quanto vale un piano da 100.000 euro su Brevetti+?
Su un piano di spesa da 100.000 euro di servizi ammissibili, il contributo Brevetti+ all’80% vale 80.000 euro; con la certificazione della parità di genere, all’85%, sale a 85.000 euro. Il tetto massimo di 140.000 euro si satura con un piano da 175.000 euro all’80% o da circa 164.700 euro all’85%. Sullo stesso piano da 100.000 euro, il vincolo del 30% sulle macroaree organizzazione e sviluppo/trasferimento tecnologico limita a 30.000 euro la spesa massima destinabile a queste due voci.
| Spese ammissibili | Contributo all’80% | Contributo all’85% (parità di genere) |
|---|---|---|
| 100.000 € | 80.000 € | 85.000 € |
| 175.000 € (spesa che satura il tetto all’80%) | 140.000 € | — |
| 164.700 € circa (spesa che satura il tetto all’85%) | — | 140.000 € |
Errori comuni da evitare in attesa dei bandi 2026
- Aspettare la pubblicazione dell’avviso per iniziare a raccogliere i preventivi: con sportelli che si esauriscono in poche ore, chi parte dopo arriva quasi sempre tardi.
- Presentare preventivi per importo complessivo invece che articolati per singola voce di spesa, come richiesto dall’istruttoria.
- Costruire il piano di Brevetti+ su un’unica tipologia di servizio, in contrasto con il vincolo di composizione tra macroaree.
- Non verificare per tempo i requisiti trasversali: DURC regolare, polizza assicurativa contro i danni da eventi catastrofali, credenziali SPID/CNS/CIE del legale rappresentante, firma digitale e PEC attive prima del giorno di apertura.
- Trascurare la certificazione della parità di genere: vale cinque punti percentuali di contributo in più su tutte e tre le misure, ma richiede tempo per essere ottenuta.
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Domande frequenti su Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2026
Quando escono i bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2026?
Gli avvisi con le regole operative sono attesi entro il 28 settembre 2026. Sulla base del calendario 2025, l’apertura degli sportelli è probabile tra fine novembre e dicembre, a partire da Brevetti+.
Quanto vale il contributo di Brevetti+ 2026?
Nell’edizione 2025 il tetto era di 140.000 euro, fino all’80% delle spese ammissibili (85% con certificazione della parità di genere). I parametri 2026 dovranno essere confermati dal nuovo avviso.
Chi gestisce Brevetti+, Disegni+ e Marchi+?
Brevetti+ è gestito da Invitalia, mentre Disegni+ e Marchi+ sono gestiti da Unioncamere, sotto il coordinamento del MIMIT.
È vero che i fondi si esauriscono subito?
Sì. Nel 2025 tutte e tre le misure hanno esaurito le risorse il giorno stesso di apertura dello sportello, in una finestra di poche ore.
Cosa cambia rispetto al 2025?
La ripartizione dei fondi resta identica: 20 milioni a Brevetti+, 10 a Disegni+ e 2 a Marchi+. Eventuali modifiche a percentuali e requisiti saranno note solo con la pubblicazione dei nuovi avvisi.
Cos’è la certificazione della parità di genere e come incide sul contributo?
È una certificazione prevista dalla legge n. 162 del 2021 che attesta politiche aziendali di parità; su Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ vale un incremento di cinque punti percentuali sull’intensità di aiuto.

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Normativa e fonti ufficiali
- Decreto direttoriale 28 luglio 2026 — Gazzetta Ufficiale n. 200 del 29 agosto 2026
- Comunicato MIMIT — 32 milioni per valorizzare la proprietà industriale delle PMI
- Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM)
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