Bando Inail Asse 4: micro e piccole imprese dei settori ammessi (codici ATECO)

Di Alessio Graldi – Isinet Consulting – Aggiornato il 28/10/2026

L’Asse 4 del Bando INAIL è la linea del Bando ISI riservata alle micro e piccole imprese di settori specifici, come ristorazione, alimentare, tessile, legno e mobili, che finanzia al 65% la sostituzione di macchine e apparecchi elettrici obsoleti e gli impianti contro le polveri di legno, con un contributo da 5.000 a 130.000 euro.

IN SINTESI

  • Chi: solo micro e piccole imprese, sotto i 50 addetti, con uno dei codici ATECO 2025 elencati nell’avviso.
  • Cosa: sostituzione di macchine (70 punti) e apparecchi elettrici (65 punti), impianti contro le polveri di legno (80 punti); si possono combinare più tipologie.
  • Quanto: 65% della spesa ammissibile, contributo da 5.000 a 130.000 euro, anticipo fino al 70%.
  • Attenzione: le imprese dei settori dell’Asse 4 non possono usare l’Asse 2 per sostituire le macchine.

Cos’è l’Asse 4 del Bando INAIL?

L’Asse 4 del Bando INAIL finanzia i progetti di sicurezza delle micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività, scelti perché hanno molte macchine datate e un rischio di infortunio elevato rispetto alle loro dimensioni.

Per micro impresa si intende un’impresa con meno di 10 addetti e un fatturato o un bilancio fino a 2 milioni di euro; per piccola impresa, meno di 50 addetti e fino a 10 milioni di euro. L’Asse 4 è uno dei cinque assi del Bando INAIL 2026 e le sue regole tecniche sono nell’Allegato 4 dell’avviso ISI 2025. I requisiti generali, dal DURC alla polizza catastrofale, sono quelli comuni a tutti gli assi, descritti nella guida ai requisiti del Bando INAIL.


Quali settori e codici ATECO sono ammessi all’Asse 4?

All’Asse 4 del Bando INAIL accedono solo le micro e piccole imprese con uno dei codici ATECO 2025 elencati nell’avviso: pesca, alcune produzioni alimentari, tessile, abbigliamento, pelle, legno, mobili, alcune lavorazioni artistiche, ristorazione, bar e due codici del commercio alimentare.

Il codice ATECO determina anche una parte del punteggio: nella tabella che segue la colonna “Punti” indica il punteggio della sezione 2, quella sulla lavorazione svolta. L’asterisco indica che sono comprese tutte le attività che iniziano con quel codice.

Codice ATECO 2025AttivitàPunti
03*Pesca e acquacoltura35
10.41.10Produzione di olio di oliva38
10.51.20Produzione di derivati del latte34
10.61.11Lavorazione di frumento38
10.61.19Lavorazione di altri cereali40
13*Fabbricazione di tessili32
14*Fabbricazione di articoli di abbigliamento30
15*Fabbricazione di articoli in pelle e cuoio30
16*Lavorazione del legno e dei prodotti in legno e sughero, esclusi i mobili40
23.15.10Lavorazione artistica del vetro a mano e a soffio36
23.41.00Ceramica per usi domestici e ornamentali32
23.70.10Taglio e lavorazione di pietre e marmo38
31*Fabbricazione di mobili36
32.12* e 32.13*Gioielli, bigiotteria e articoli simili30
32.2*Strumenti musicali30
32.3*Articoli sportivi32
32.4*Giochi e giocattoli30
32.99.1*Dispositivi protettivi di sicurezza30
56.11.1*Ristoranti, escluse gelaterie e pasticcerie28
56.11.2*Gelaterie e pasticcerie22
56.11.91 e 56.11.92Ristoranti connessi ad aziende agricole o ittiche28
56.11.93Ristoranti a bordo di mezzi di trasporto26
56.12*Ristorazione mobile26
56.2*Catering per eventi e altri servizi di ristorazione30
56.3*Somministrazione di bevande (bar)24
47.11.02Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di prodotti alimentari20
47.27.90Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari n.c.a.20

Quali interventi si possono finanziare con l’Asse 4?

L’Asse 4 finanzia tre tipologie di intervento contro il rischio infortunistico e le polveri di legno, e a differenza degli altri assi un progetto può comprenderne più di una: in quel caso vale il punteggio della tipologia più alta.

TipologiaCosa si finanziaCondizioni principaliPunti
a) Sostituzione di macchinemacchine nuove al posto di macchine immesse sul mercato prima del recepimento della Direttiva 2006/42/CEescluse le macchine semoventi con operatore a bordo70
b) Sostituzione di apparecchi elettriciapparecchi elettrici nuovi al posto di apparecchi immessi prima del recepimento della Direttiva 2014/35/UEapparecchi non a uso domestico65
c) Riduzione delle polveri di legnoimpianti di aspirazione e captazione delle polveri, cappe di aspirazionese si sostituiscono impianti esistenti, vanno rottamati80

Per rischio infortunistico l’Allegato 4 intende i rischi di taglio, cesoiamento, schiacciamento, urto o proiezione di materiale, ustione, elettrico ed esplosione. Le macchine e gli apparecchi da sostituire devono essere di proprietà dell’impresa da almeno tre anni al 31 dicembre dell’anno dell’avviso e vanno rottamati con i loro accessori; quelli nuovi devono essere di analogo tipo, non usati e non a uso domestico. Una macchina multifunzione può sostituirne più d’una, se svolge le stesse funzioni.

ATTENZIONE – I VINCOLI CHE ESCLUDONO DALL’ASSE 4

  • Dimensione: sopra i 49 addetti, o oltre i limiti di fatturato della piccola impresa calcolati con le imprese associate e collegate, l’Asse 4 non è accessibile.
  • Macchine semoventi: carrelli elevatori e altre macchine con operatore a bordo non sono finanziabili sull’Asse 4.
  • Prove di età e proprietà: data di immissione sul mercato e tre anni di proprietà vanno documentati; l’autocertificazione non basta.
  • Tre edizioni di stop: chi ha ottenuto il contributo con l’ISI 2022, 2023 o 2024 è escluso, salvo rinuncia nei termini.
  • De minimis: il contributo è un aiuto de minimis, cioè un aiuto di piccolo importo ammesso dall’UE entro 300.000 euro per impresa in tre anni.

Asse 4 o Asse 2: quale scegliere?

Per una micro o piccola impresa dei settori dell’Asse 4 la scelta non c’è: l’art. 6 dell’avviso ISI 2025 la esclude dall’Asse 2, quindi la sostituzione delle macchine passa obbligatoriamente dall’Asse 4.

AspettoAsse 4Asse 2
Chi accedesolo micro e piccole imprese dei codici ATECO ammessitutte le imprese, escluse quelle dell’Asse 4 e le micro e piccole imprese agricole
Macchine da sostituireimmesse prima del recepimento della Direttiva 2006/42/CEimmesse prima del 21/09/1996, cioè senza marcatura CE
Altri interventiapparecchi elettrici, polveri di legnoancoraggi contro le cadute dall’alto, ambienti confinati
Più tipologie insiemesì, con il punteggio più altono, una sola tipologia
Anticipo massimo70%, anche sotto i 30.000 euro di contributo50%, solo con contributo da 30.000 euro

Il vantaggio dell’Asse 4 è che accetta un macchinario già marcato CE ma immesso prima del recepimento della Direttiva 2006/42/CE con il D.Lgs. 17/2010, mentre l’Asse 2 vuole macchine senza marcatura CE.

Quali altri assi del Bando ISI INAIL può usare un’impresa dell’Asse 4?

Asse del Bando ISI INAIL 2025Cosa finanziaAccessibile a un’impresa dei settori dell’Asse 4?
1.1 – Riduzione dei rischi tecnopaticiaspirazione, rumore, vibrazioni, movimentazione manuale dei carichiSì
1.2 – Modelli organizzativi e di responsabilità socialesistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, all’80%Sì, se ha dipendenti
2 – Riduzione dei rischi infortunisticimacchine senza marcatura CE, ancoraggi, ambienti confinatiNo
3 – Bonifica da materiali contenenti amiantorimozione dell’amianto e nuova coperturaSì
5 – Produzione primaria dei prodotti agricolitrattori e macchine agricole, fino all’80% per i giovani agricoltoriNo, riservato alle micro e piccole imprese agricole
Fonte: avviso pubblico ISI 2025, art. 6.

Un ristorante che vuole aspirare i fumi della cucina, ad esempio, può valutare l’Asse 1.1 invece dell’Asse 4. Si presenta però una sola domanda, quindi l’asse va scelto confrontando punteggi e contributo.


Quanto vale il contributo dell’Asse 4?

L’Asse 4 del Bando INAIL copre il 65% della spesa ammissibile, con un contributo minimo di 5.000 euro e massimo di 130.000 euro, e le micro e piccole imprese possono chiedere un anticipo fino al 70%.

  • Macchine e apparecchi: costo da preventivo al netto dell’IVA, entro l’80% del prezzo di listino di ciascun bene.
  • Spese tecniche: fino al 10% con un massimo di 10.000 euro; per il solo acquisto di macchine fino al 5% con un massimo di 5.000 euro. La perizia asseverata è ammessa fino a 1.850 euro.
  • Intervento aggiuntivo: la certificazione ISO 45001 all’80%, entro il minore tra 20.000 euro e il residuo del massimale.
  • Anticipo: fino al 70% del contributo, senza la soglia dei 30.000 euro prevista per gli altri assi, con fideiussione e dopo il provvedimento di concessione.

Per spesa ammissibile si intende la parte del costo che l’INAIL riconosce per calcolare il contributo; il dettaglio di cosa entra e cosa no è nella guida alle spese ammissibili del Bando INAIL, mentre anticipo e saldo sono spiegati nella pagina sul Bando INAIL dopo l’ammissione.


Come si arriva a 130 punti con l’Asse 4?

Nell’Asse 4 la soglia di 130 punti si raggiunge sommando dimensione dell’impresa (da 30 a 50 punti), codice ATECO (da 20 a 40 punti) e tipologia di intervento (da 65 a 80 punti), più eventuali bonus.

Addetti (ULA)Fatturato o bilancio massimoPunti
1 – 102 milioni €50
11 – 1510 milioni €45
16 – 2010 milioni €40
21 – 3010 milioni €35
31 – 4910 milioni €30
Fonte: Allegato 4 ISI 2025, tabella 1, sezione 1. Se il fatturato supera il limite, il punteggio si moltiplica per 0,6.

Con fino a 10 addetti, qualsiasi codice ATECO dell’Asse 4 supera i 130 punti senza bonus, anche con la sola sostituzione di apparecchi elettrici (50 + 20 + 65 = 135). Un bar con 16 addetti che sostituisce apparecchi elettrici si ferma invece a 129 punti (40 + 24 + 65) e ha bisogno almeno dei 18 punti per l’informativa al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Gli altri bonus sono 18 punti per la condivisione con le parti sociali e da 3 a 5 punti per certificazioni come ISO 45001, ISO 14001 o EMAS; il calcolo completo è nella guida al punteggio del Bando INAIL.


Esempio: quanto vale l’Asse 4 per la cucina di un ristorante?

Un ristorante con 8 addetti che sostituisce impastatrice, affettatrice e forno ottiene dal Bando INAIL 21.021 euro su 36.500 euro di spesa, con 148 punti e un anticipo possibile fino a 14.714 euro.

Il ristorante ha il codice ATECO 56.11.1 e un fatturato sotto i 2 milioni di euro; le tre macchine vecchie sono di sua proprietà da oltre tre anni e verranno rottamate. Importi al netto dell’IVA.

VocePrezzo da preventivo80% del listinoSpesa ammissibile
Impastatrice (listino 14.000 €)12.000 €11.200 €11.200 €
Affettatrice (listino 4.500 €)4.000 €3.600 €3.600 €
Forno (listino 20.000 €)18.000 €16.000 €16.000 €
Spese tecniche e perizia (sostenute 2.500 €)—5% di 30.800 €1.540 €
Totale36.500 € con le spese tecniche—32.340 €
Contributo INAIL—32.340 € × 65%21.021 €
Anticipo massimo—70% di 21.021 €14.714,70 €
Punteggio—50 (8 addetti) + 28 (ATECO) + 70 (macchine)148 punti

Il contributo copre il 57,6% della spesa sostenuta: il resto dipende soprattutto dal limite dell’80% del listino, che taglia 3.200 euro di prezzo, e dal tetto del 5% sulle spese tecniche. Con il punteggio più alto delle tre tipologie, 70 punti, il progetto supera la soglia senza bisogno di bonus.


Errori comuni nell’Asse 4 del Bando INAIL

  • Presentare la domanda sull’Asse 2: le micro e piccole imprese dei settori dell’Asse 4 ne sono escluse, e la domanda verrebbe respinta in verifica anche dopo il click day.
  • Guardare il codice ATECO sbagliato: l’avviso usa la classificazione ATECO 2025, e con il passaggio dalla classificazione precedente alcuni codici sono cambiati; va controllato il codice aggiornato in visura prima di scegliere l’asse.
  • Dimenticare le imprese collegate: addetti e fatturato si calcolano sommando quelli delle imprese associate o collegate; un gruppo può superare i limiti della piccola impresa senza accorgersene.
  • Inserire un carrello elevatore: le macchine semoventi con operatore a bordo sono escluse dall’Asse 4, perché il rischio che l’asse affronta è quello degli organi di lavorazione.
  • Comprare un apparecchio di tipo domestico: sono ammessi solo beni professionali; un elettrodomestico di uso domestico non è finanziabile.
  • Vendere la macchina vecchia: va rottamata con i suoi accessori, perché il bando vuole togliere dal mercato le macchine meno sicure.

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Domande frequenti sull’Asse 4 del Bando INAIL

La mia impresa rientra nell’Asse 4?

Rientra se è una micro o piccola impresa iscritta alla Camera di Commercio, cioè con meno di 50 dipendenti e fatturato o bilancio fino a 10 milioni di euro, e se ha uno dei codici ATECO 2025 elencati nell’avviso. Addetti e fatturato vanno calcolati includendo eventuali imprese associate o collegate.

Un ristorante può partecipare al Bando INAIL?

Sì, un ristorante micro o piccola impresa rientra nell’Asse 4 con il codice ATECO 56.11.1, che vale 28 punti. Può sostituire macchine e apparecchi elettrici della cucina, come impastatrici, affettatrici, forni o lavastoviglie professionali, se sono di sua proprietà da almeno tre anni e vengono rottamati.

Un’impresa dei settori dell’Asse 4 può partecipare ad altri assi?

Sì, ma non all’Asse 2: può scegliere l’Asse 1.1, l’Asse 1.2 o l’Asse 3. Ogni impresa presenta però una sola domanda, quindi deve decidere quale asse usare in base al progetto e al punteggio.

Si possono sostituire macchine e apparecchi elettrici nello stesso progetto?

Sì, l’Asse 4 è l’unico che ammette più tipologie di intervento nello stesso progetto, purché siano tutte selezionate in domanda. Il punteggio della tipologia è quello più alto tra quelle scelte.

Una falegnameria può finanziare un impianto di aspirazione?

Sì, se è una micro o piccola impresa con codice ATECO 16 o 31: la tipologia per la riduzione delle polveri di legno vale 80 punti e finanzia impianti di aspirazione e captazione e cappe di aspirazione.


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