Punteggio Bando Inail: Come raggiungere i 130 punti

Di Alessio Graldi – Isinet Consulting – Aggiornato il 27/10/2026

Il punteggio del Bando INAIL è la valutazione che la procedura online dell’INAIL assegna a ogni domanda: servono almeno 130 punti per ottenere il codice identificativo e partecipare. Il punteggio si somma da dimensione dell’impresa, rischio della lavorazione, tipo di intervento, condivisione con parti sociali e RLS, certificazioni ed eventuale bonus regionale.

IN SINTESI

  • Soglia: 130 punti per tutti gli assi; sotto la soglia la procedura non rilascia il codice identificativo.
  • Voci principali (Assi 1.1, 2 e 3): dimensione aziendale da 7 a 50 punti, lavorazione da 4 a 45 punti, tipo di intervento da 65 a 90 punti.
  • Punti aggiuntivi: 18 per la condivisione con le parti sociali, 18 per l’informativa al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, da 3 a 5 per certificazione, 10 di bonus ATECO regionale.
  • OT23: non aggiunge punti; se presentato l’anno prima, esclude dall’Asse 1.2.
  • Prossima edizione: le tabelle dell’ISI 2026 si conosceranno solo con il nuovo avviso, non ancora pubblicato.

Cos’è la soglia dei 130 punti del Bando INAIL?

La soglia dei 130 punti è il punteggio minimo che un progetto deve raggiungere nella procedura online per essere registrato e partecipare al Bando INAIL: è un requisito di accesso, non una graduatoria.

La soglia minima di 130 punti è fissata dall’art. 3 dell’avviso pubblico ISI 2025 e vale per tutti gli assi. Durante la compilazione la procedura online, accessibile dalla pagina INAIL del Bando ISI, calcola il punteggio in base alle informazioni inserite: chi supera la soglia può registrare la domanda e ottenere il codice identificativo per il click day, chi resta sotto non può andare avanti.

Superare i 130 punti non dà priorità: nel Bando INAIL l’ordine di finanziamento dipende dall’orario di invio al click day, oppure dalla sola presenza negli elenchi quando le risorse bastano per tutti. Un progetto da 180 punti e uno da 131 partono alla pari per il finanziamento a fondo perduto del 65%. Per questo il punteggio va verificato prima di investire tempo e denaro in preventivi, perizia e attrezzatura. Il funzionamento generale è spiegato nella pagina sul Bando INAIL 2026.


Da cosa dipende il punteggio del Bando INAIL?

Il punteggio del Bando INAIL si compone di sei sezioni: dimensione dell’impresa, lavorazione svolta, tipo di intervento, condivisione del progetto, certificazioni e bonus settoriale. Le prime tre valgono la gran parte dei punti.

Nel Bando ISI INAIL ogni asse di finanziamento ha le proprie tabelle, e la tipologia di intervento scelta pesa più di ogni altra voce. Le tabelle che seguono sono quelle degli Allegati 1.1, 2 e 3 dell’avviso ISI 2025 (ad esempio l’Allegato 2 sui rischi infortunistici), cioè dei progetti per la riduzione del rischio tecnopatico, infortunistico e da amianto. L’Asse 4 sostituisce la voce sulla lavorazione con un punteggio per settore ATECO; l’Asse 1.2 dei modelli organizzativi e l’Asse 5 agricolo hanno tabelle proprie, da verificare sui rispettivi allegati.

1. Dimensione aziendale (da 7 a 50 punti)

Più l’impresa è piccola, più punti ottiene. Se il fatturato supera il limite della fascia, il punteggio si moltiplica per 0,6.

ULAFatturato massimoPunti
1 – 102 milioni €50
11 – 1510 milioni €45
16 – 2010 milioni €40
21 – 3010 milioni €35
31 – 5010 milioni €30
51 – 10050 milioni €20
101 – 15050 milioni €17
151 – 20050 milioni €14
201 – 25050 milioni €12
251 – 500—9
oltre 500—7

2. Lavorazione svolta (da 4 a 45 punti)

Il punteggio dipende dal tasso medio nazionale della voce di tariffa INAIL corrispondente alla lavorazione interessata dal progetto: più la lavorazione è rischiosa, più punti ottiene. Per tasso medio di tariffa si intende il tasso medio nazionale fissato per la voce nelle tariffe dei premi INAIL, non il tasso applicato alla singola impresa.

Tasso medio nazionale della vocePunti
da 96,50 a 11045
da 84,50 a 96,4941
da 72,50 a 84,4938
da 60,50 a 72,4935
da 48,50 a 60,4925
da 36,50 a 48,4920
da 24,50 a 36,4915
da 12,50 a 24,4910
da 3,50 a 12,49, o tasso non definito4
Fonte: Allegati 1.1 e 2 ISI 2025, sezione 2. Per artigiani, agricoltura e altre categorie speciali valgono le corrispondenze indicate nell’allegato.

3. Tipo di intervento (da 65 a 90 punti)

AsseInterventoPunti
1.1Rischio chimico80
1.1Rumore o vibrazioni con sostituzione di macchine65
1.1Movimentazione manuale di persone90
1.1Movimentazione manuale di carichi con automazione70
2Ancoraggi permanenti contro le cadute dall’alto85
2Sostituzione di macchine e trattori obsoleti70
2Lavori in ambienti confinati90
3Bonifica amianto della copertura80
3Bonifica amianto di copertura e controsoffitto85
4Sostituzione di macchine70
4Sostituzione di apparecchi elettrici65
4Riduzione delle polveri di legno80
Fonte: Allegati 1.1, 2, 3 e 4 ISI 2025, sezione 3. L’intervento aggiuntivo non dà punti.

Nell’Asse 4 la voce sulla lavorazione è sostituita da un punteggio per settore ATECO, da 20 a 40 punti: ad esempio 40 per la lavorazione del legno, 36 per la fabbricazione di mobili, 28 per i ristoranti. Chi sostituisce un macchinario trova i dettagli nella guida al Bando INAIL macchinari.


Esempio: come un’impresa arriva a 130 punti

Con la sostituzione di un macchinario sull’Asse 2 una piccola impresa supera i 130 punti con le sole voci di base, mentre un’impresa con più di 100 dipendenti ha bisogno dei punti per la condivisione del progetto.

Tutte e quattro le imprese dell’esempio sostituiscono una macchina obsoleta (Asse 2, 70 punti) e svolgono una lavorazione con tasso medio nella fascia da 48,50 a 60,49 (25 punti).

ImpresaDimensioneLavorazioneInterventoCondivisioneTotale
A – 8 ULA, fatturato 1,5 mln €502570—145
B – 25 ULA, fatturato 6 mln €352570—130
C – 120 ULA, fatturato 30 mln €17257018 RLS + 18 parti sociali148 (112 senza condivisione)
D – 25 ULA, fatturato 12 mln €35 × 0,6 = 21257018 RLS134 (116 senza RLS)

L’impresa B arriva esattamente a 130: qualsiasi errore nei dati inseriti la porta sotto soglia, quindi conviene comunque documentare l’informativa al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. L’impresa D mostra l’effetto del fattore 0,6: con un fatturato sopra i 10 milioni di euro perde 14 punti sulla dimensione. Nell’Asse 4 i numeri sono più generosi: una falegnameria con 6 ULA che sostituisce una macchina somma 50 + 40 + 70 = 160 punti.


Quali punti aggiuntivi si possono ottenere?

I punti aggiuntivi del Bando INAIL arrivano dalla condivisione del progetto con parti sociali e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, dalle certificazioni e da un eventuale bonus regionale per settore ATECO.

ElementoPunti Cosa serve
Condivisione con ente bilaterale, organismo paritetico o almeno due parti sociali18modulo di condivisione firmato (Moduli E1/E2), da presentare al perfezionamento
Informativa o condivisione con RLS o RLST18modulo firmato dal rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Moduli E1/E2)
Certificazione UNI EN ISO 45001:20235certificato rilasciato da organismo accreditato
Iscrizione alla Rete del lavoro agricolo di qualità5iscrizione attiva
ISO 14001, EMAS, ISO 39001 o MOG asseverato3 ciascunocertificato, registrazione o asseverazione
Bonus settori ATECO10settore indicato a livello regionale o provinciale

Per RLS si intende il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza eletto in azienda; l’RLST è quello territoriale, per le imprese che non lo hanno eletto. Le certificazioni devono essere possedute alla data di pubblicazione del bando e restare valide per tutto il periodo di compilazione. Sulla certificazione dei sistemi di gestione c’è la nostra guida alla ISO 45001.

ATTENZIONE – I PUNTI DICHIARATI VANNO DIMOSTRATI

Il punteggio si calcola su ciò che l’impresa dichiara in compilazione, ma al perfezionamento vanno caricati i moduli di condivisione firmati (E1 o E2) e i certificati. Se un elemento non è documentato, i punti vengono tolti: se il totale scende sotto 130, la domanda non è ammissibile anche se era in posizione utile negli elenchi.


L’OT23 conta per il punteggio del Bando INAIL?

No, l’OT23 non aggiunge punti al Bando INAIL: la sezione sulla lavorazione usa il tasso medio nazionale della voce di tariffa, non il tasso ridotto della singola impresa, quindi una riduzione ottenuta con l’OT23 non cambia il punteggio.

L’OT23 è il modulo con cui l’impresa chiede all’INAIL la riduzione del tasso medio di tariffa per gli interventi di prevenzione realizzati. Nel Bando ISI l’OT23 pesa in un solo caso, e in negativo: la domanda di riduzione presentata nell’anno precedente la chiusura della compilazione è considerata prova di un sistema di gestione della sicurezza già presente e quindi esclude dall’Asse 1.2. I dettagli sono nella pagina sui requisiti del Bando INAIL.

Gli interventi che un’impresa realizza per l’OT23 possono però servire anche al Bando INAIL: una certificazione ISO 45001 già ottenuta vale 5 punti negli Assi 1.1, 2 e 3. Va solo evitato di chiedere l’Asse 1.2 nello stesso periodo.


Gli errori che fanno perdere punti nel Bando INAIL

  • Calcolare le ULA in modo sbagliato: una fascia dimensionale diversa può spostare anche 10 punti, e l’errore emerge solo in verifica, quando il punteggio viene ricalcolato.
  • Dimenticare il fattore 0,6: con un fatturato sopra il limite della fascia i punti per la dimensione scendono del 40%; chi non lo considera crede di avere margine e si trova sotto soglia.
  • Scegliere la voce di tariffa sbagliata: conta la lavorazione interessata dal progetto, non l’attività prevalente; una voce diversa può cambiare il punteggio di 10 o 20 punti.
  • Dichiarare la condivisione con RLS senza il modulo firmato: i 18 punti vengono tolti al perfezionamento se manca il modulo firmato.
  • Contare su una certificazione non ancora ottenuta: deve esistere alla pubblicazione del bando; una certificazione in corso non dà punti.
  • Puntare tutto sui 130 punti esatti: chi è al limite non ha margine per errori; conviene costruire un progetto con qualche punto in più.

Il tuo progetto supera i 130 punti?

Isinet Consulting simula il punteggio prima dell’uscita del bando, individua i punti mancanti e prepara i documenti per dimostrarli al perfezionamento. Il primo confronto è una consulenza gratuita.


Domande frequenti sul punteggio del Bando INAIL

Cosa succede se non si arriva a 130 punti?

Sotto i 130 punti la procedura online non permette di registrare la domanda e non rilascia il codice identificativo, quindi non si partecipa al Bando INAIL. Si può rivedere il progetto, ad esempio aggiungendo la condivisione con l’RLS, finché la compilazione è aperta.

L’OT23 fa aumentare il punteggio?

No, l’OT23 non dà punti nel Bando INAIL, perché la sezione sulla lavorazione usa il tasso medio nazionale della voce di tariffa. Se presentato nell’anno precedente, l’OT23 esclude invece dall’Asse 1.2.

La ISO 45001 dà punti in più?

Sì, nell’ISI 2025 la certificazione UNI EN ISO 45001:2023 vale 5 punti negli Assi 1.1, 2 e 3, se rilasciata da un organismo accreditato e posseduta alla pubblicazione del bando. Negli assi in cui la ISO 45001 è scelta come intervento aggiuntivo, i due vantaggi non si sommano.

Il punteggio cambia da asse ad asse?

Sì, la soglia di 130 punti è la stessa, ma cambiano le tabelle: il tipo di intervento vale da 65 a 90 punti a seconda dell’asse, l’Asse 4 usa un punteggio per settore ATECO al posto della lavorazione e l’Asse 1.2 e l’Asse 5 hanno parametri propri.


Isinet Consulting Gruppo di professionisti in un ambiente aziendale, impegnati nella finanza agevolata per le imprese.

Siamo una società di consulenza attiva da oltre 15 anni nella Finanza Agevolata per le Imprese. Ci occupiamo di Bandi, Incentivi ed Agevolazioni per tutte le tipologie di investimenti. Aiutiamo le aziende a crescere ed innovarsi.

Scopri di più su di noi ed il nostro codice etico.


Potrebbe interessarti anche

Isinet Consulting Grafica informativa sul Bando Inail: contributo a fondo perduto del 65% per la sicurezza con un lavoratore in casco giallo e gilet ad alta visibilità.

Bando INAIL 2026: contributo a fondo perduto del 65%

Leggi l’articolo →

Isinet Consulting Grafica informativa sul Bando INAIL macchinari con testo promozionale per la sostituzione di macchinari industriali obsoleti con incentivi al 65%.

Bando INAIL macchinari: sostituzione delle macchine obsolete

Leggi l’articolo →

Isinet Consulting Informazioni sulla certificazione ISO 45001 e Bando Inail per la sicurezza sul lavoro.

Certificazione ISO 45001: salute e sicurezza sul lavoro

Leggi l’articolo →


Normativa e fonti ufficiali


Richiedi una verifica di ammissibilità

Compila il modulo: ti ricontatteremo per verificare se il tuo progetto può raggiungere la soglia di 130 punti del Bando INAIL.