CHE COS’È UN BREVETTO
10 Gennaio 2023

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CHE COS’È UN BREVETTO
Un brevetto, spesso definito come brevetto nazionale quando registrato in uno specifico paese, è un atto giuridico grazie al quale si conferisce a chi lo detiene un diritto esclusivo di sfruttamento e di proprietà su un’invenzione o innovazione tecnologica con applicazione industriale. Un’invenzione brevettata è un asset strategico che consente a chi l’ha ideata di ottenere un riconoscimento concreto, trasformando un’idea in valore economico. Possono costituire oggetto di brevetto una soluzione nuova, originale e concreta di un problema tecnico. L’invenzione rappresenta quindi il cuore pulsante dell’attività di tutela, in quanto solo ciò che risponde a questi requisiti può ambire alla registrazione. Ma cos’è un brevetto nello specifico e come si differenziano le varie tipologie?
DEFINIZIONE, TIPOLOGIE E CARATTERISTICHE DEI BREVETTI
Definizione di Brevetto
Un brevetto è uno strumento giuridico che tutela la proprietà intellettuale, in particolare le invenzioni. Il diritto di brevetto conferisce al titolare il diritto esclusivo di sfruttare commercialmente l’invenzione brevettata per un determinato periodo, impedendo ad altri di produrla, utilizzarla o venderla senza autorizzazione. Questo incentiva l’innovazione, poiché consente agli inventori di ottenere un ritorno economico sul proprio investimento.
Tipologie esistenti
Esistono diverse tipologie tra cui il brevetto per invenzione industriale, che protegge nuove soluzioni tecniche a problemi specifici, e il brevetto per modello di utilità, che tutela invece nuove forme, configurazioni o combinazioni di parti di oggetti esistenti che conferiscono loro una particolare efficacia o comodità d’uso. La scelta del tipo di brevetto dipende dall’oggetto del brevetto e dalla natura dell’invenzione.
Vantaggi di Brevettare una Invenzione
Brevettare un’invenzione offre numerosi vantaggi. Tra questi spiccano:
- il diritto esclusivo di sfruttamento commerciale
- la possibilità di concedere licenze a terzi
- la creazione di un vantaggio competitivo sul mercato
- la valorizzazione del patrimonio aziendale
Inoltre, il brevetto può attrarre investitori e partner commerciali interessati a sviluppare e commercializzare l’invenzione. Ottenere un brevetto è quindi una strategia fondamentale per proteggere gli investimenti in ricerca e sviluppo.
LE VARIE TIPOLOGIE: ITALIANO, EUROPEO, INTERNAZIONALE
Caratteristiche del Brevetto in Italia
Il brevetto italiano è valido solo sul territorio italiano e conferisce al titolare gli stessi diritti esclusivi di sfruttamento dell’invenzione a livello nazionale. La durata del brevetto italiano per invenzione è di 20 anni dalla data di deposito della domanda, mentre per il brevetto per modello di utilità è di 10 anni.
Caratteristiche del Brevetto Europeo
Quello europeo, rilasciato dall’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO), consente di ottenere protezione brevettuale in diversi paesi europei designati nella domanda. Dopo la concessione del brevetto europeo, quest’ultimo si trasforma in un fascio di brevetti nazionali, ognuno dei quali è soggetto alla legislazione nazionale del paese in cui è valido. La registrazione europea quindi, semplifica la procedura di ottenimento della protezione brevettuale in più paesi.
Il Brevetto Internazionale
Il brevetto internazionale, disciplinato dal Trattato di Cooperazione in Materia di Brevetti (PCT), non è un brevetto vero e proprio, ma una procedura centralizzata per il deposito di domande di brevetto in numerosi paesi. La domanda di brevetto internazionale stabilisce una data di priorità valida in tutti i paesi designati e consente al richiedente di posticipare le decisioni sui paesi in cui richiedere effettivamente la protezione brevettuale.
Procedura di Richiesta per un Brevetto Europeo
La procedura di richiesta per un brevetto europeo inizia con il deposito della domanda presso l’EPO. La domanda deve contenere una descrizione dettagliata dell’invenzione, le rivendicazioni che definiscono l’ambito di protezione richiesto, i disegni (se necessari) e un riassunto. L’EPO esamina la domanda per verificare la novità, l’attività inventiva e l’industrialità dell’invenzione.
Cos’è un Modello di Utilità?
Un modello di utilità è un titolo di proprietà industriale che protegge nuove forme, configurazioni, combinazioni o disposizioni di parti di un oggetto che conferiscono allo stesso una particolare idoneità ad essere impiegato. A differenza del brevetto per invenzione, il modello di utilità è spesso più semplice e rapido da ottenere, ma offre una protezione più limitata. In Italia, la durata del brevetto per modello di utilità è di 10 anni dalla data di deposito della domanda.
COME REGISTRARE UN BREVETTO
Presentazione della domanda e Documentazione Necessaria
Per registrare un brevetto, il primo passo cruciale è presentare una domanda all’ufficio competente, che in Italia è l’UIBM. La presentazione della domanda deve includere una descrizione dettagliata dell’invenzione, disegni esplicativi se necessari, e le rivendicazioni che definiscono l’ambito di protezione richiesto per l’invenzione. La data di deposito della domanda stabilisce la priorità dell’invenzione.
Processo di Registrazione di un Brevetto
Il processo di registrazione inizia con il deposito della domanda di brevetto. Successivamente, l’ufficio esamina la domanda per accertarsi che l’invenzione sia nuova, implichi un’attività inventiva e sia suscettibile di applicazione industriale. Se l’esame ha esito positivo, viene concesso il brevetto, conferendo al titolare il diritto esclusivo di sfruttare l’invenzione. Il brevetto europeo segue un percorso simile, ma a livello sovranazionale.
Fasi di Concessione del Brevetto
Le fasi di concessione del brevetto sono diverse e ben definite. Possiamo riassumerle nelle seguenti tappe fondamentali:
- Presentazione della domanda di brevetto.
- Esame formale, seguito da un rapporto di ricerca di anteriorità per valutare lo stato della tecnica.
- Pubblicazione della domanda, esame di merito e, infine, concessione del brevetto.
Durante l’esame, l’ufficio brevetti valuta se l’invenzione soddisfa i requisiti di brevettabilità. Ottenere un brevetto è un processo complesso, ma fondamentale per tutelare la proprietà intellettuale.
Tempistiche per la Concessione di un Brevetto
Le tempistiche per la concessione del brevetto possono variare notevolmente a seconda della complessità dell’invenzione, del carico di lavoro dell’ufficio brevetti e della presenza di eventuali opposizioni da parte di terzi. In genere, il processo può richiedere da due a cinque anni. Il brevetto europeo, data la sua estensione territoriale, spesso richiede tempi più lunghi rispetto al brevetto italiano. La data di deposito della domanda è cruciale.
Durata del Brevetto, Validità e Controlli Periodici
La durata del brevetto per invenzione è di 20 anni dalla data di deposito della domanda, mentre per il brevetto per modello di utilità è di 10 anni. Per mantenere la validità del brevetto, il titolare deve pagare delle tasse annuali di mantenimento. La validità del brevetto deve contestata da terzi se essi ritengono che i requisiti di brevettabilità non siano soddisfatti.
Decadenza di un Brevetto: Cause e Conseguenze
La decadenza di un brevetto può avvenire per diverse cause, tra cui il mancato pagamento delle tasse di mantenimento, la rinuncia da parte del titolare o una decisione giudiziaria che ne dichiara la nullità. Quando un brevetto decade, l’invenzione diventa di pubblico dominio e chiunque può sfruttarla liberamente. Pertanto, è fondamentale monitorare la validità del brevetto e adempiere agli obblighi previsti dalla legge.
DIRITTI E DOVERI DEL TITOLARE DEL BREVETTO
Diritto Esclusivo del Titolare
Il diritto esclusivo conferito al titolare di un brevetto unitario è l’elemento centrale della proprietà industriale. Questo diritto gli permette di impedire a terzi di produrre, usare, vendere o importare l’invenzione brevettata senza il suo consenso. Tale prerogativa è fondamentale per incentivare l’innovazione, poiché consente al titolare del brevetto di recuperare gli investimenti effettuati nella ricerca e nello sviluppo. Il diritto esclusivo non è illimitato, ma ha una durata definita e può essere soggetto a limitazioni previste dalla legge. Per questo è importante ottenere un brevetto il prima possibile.
Obblighi del Titolare del Brevetto
Parallelamente ai diritti, il titolare del brevetto ha anche degli obblighi. Il principale è quello di descrivere l’invenzione in modo sufficientemente chiaro e completo nella domanda di brevetto, così da permettere a un esperto del settore di replicarla. Inoltre, è tenuto a pagare le tasse annuali per mantenere la validità. La mancata ottemperanza a questi obblighi può portare alla decadenza. Il diritto al brevetto spetta, dunque, a chi rispetta tali obblighi.
Licenze e Cessione del Brevetto
Il titolare di un brevetto ha la facoltà di concedere licenze a terzi per lo sfruttamento dell’invenzione, dietro pagamento di royalties. In alternativa, può cedere completamente il brevetto, trasferendo tutti i diritti a un altro soggetto. Le licenze possono essere esclusive o non esclusive, a seconda che il titolare del brevetto si riservi o meno il diritto di concedere ulteriori licenze a terzi. La cessione del brevetto comporta il trasferimento definitivo della proprietà intellettuale. È importante valutare attentamente queste opzioni prima di brevettare.
IL BANDO BREVETTI+
Il Bando Brevetti+ è un’iniziativa promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestita da Invitalia, che mira a sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) nell’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla brevettazione di invenzioni. Questo bando rappresenta un’opportunità significativa per le imprese che desiderano depositare una domanda di brevetto e proteggere la propria proprietà intellettuale. Attraverso il Bando Brevetti+, le imprese possono ottenere un contributo a fondo perduto per coprire le spese relative alla redazione della domanda di brevetto, alle ricerche di anteriorità e alle consulenze specialistiche. Questo strumento è particolarmente utile per le PMI che potrebbero avere difficoltà ad affrontare autonomamente i costi associati alla brevettazione.
LINK E DOCUMENTI UTILI
Per approfondire l’argomento dei brevetti e delle procedure per registrare un brevetto, si consiglia di consultare diverse risorse utili, tra cui:
- il sito web dell’Ufficio italiano brevetti e marchi (UIBM), dove è possibile trovare informazioni dettagliate sulla normativa brevettuale italiana e sulle modalità di presentare una domanda di brevetto;
- il sito web dell’Ufficio europeo dei brevetti (EPO), per informazioni sul brevetto europeo e sulla procedura di presentazione della domanda di brevetto;
- il sito web dell’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI), per informazioni sul sistema del brevetto internazionale e sul Trattato di Cooperazione in Materia di Brevetti (PCT).
- IL BANDO BREVETTI
- Circolare MISE
- Pagina MISE
Inoltre, è possibile consultare la normativa italiana ed europea in materia di brevetti, nonché le guide e i manuali pubblicati dagli uffici brevetti.
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