FAQ del Bando ISI INAIL



CHE COS’È IL BANDO ISI INAIL

Il Bando Isi Inail contributo a fondo perduto è una agevolazione per le imprese che prevede un contributo a fondo perduto del 65% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 130.000 euro di contributo per incentivare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti in azienda. Ecco quindi che con il contributo Inail è possibile agevolare progetti di rimozione e smaltimento amianto con il contributo Inail amianto, la sostituzione macchinari obsoleti con nuovi grazie al finanziamento Inail, ridurre rischio sollevamento carichi pesanti e tanto altro. Inoltre, con il bando ISI Inail Agricoltura, vengono incentivate le micro e piccole Imprese Agricole all’acquisto di nuovi ed innovativi macchinari e attrezzature di lavoro. Ecco quindi che l’incentivo ISI INAIL si rivolge a tutte le imprese italiane, anche individuali, ubicate in qualsiasi regione e iscritte alla Camera di Commercio per agevolare questi tipologie di progetti:

  • Progetti per la riduzione del rischio tecnopatico
  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  • Progetti per la riduzione del rischio infortunistico
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli

FAQ BANDO INAIL

Faq Bando Inail di carattere generale

Possono accedere al contributo tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio (CCIAA) e su tutto il territorio nazionale. Sono ammessi anche gli Enti del Terzo Settore per specifici progetti legati alla salute e sicurezza. È fondamentale che l’azienda sia nel pieno esercizio dei propri diritti e non abbia ottenuto il finanziamento nei bandi ISI 2022, 2023 o 2024.

Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese ammissibili (che sale all’80% per l’Asse 1.2 e per i giovani agricoltori nell’Asse 5). L’importo massimo erogabile è di 130.000 euro, mentre il contributo minimo è generalmente di 5.000 euro.

Gli investimenti sono suddivisi in 5 Assi:

  • Asse 1: Riduzione dei rischi tecnopatici e adozione di modelli organizzativi (ISO 45001).

  • Asse 2: Riduzione dei rischi infortunistici (es. acquisto nuovi macchinari, robotica).

  • Asse 3: Bonifica e smaltimento amianto (eternit).

  • Asse 4: Progetti per micro e piccole imprese in settori specifici (ristorazione, tessile, legno, ecc.).

  • Asse 5: Progetti per il settore agricolo.

No. Il bando Inail finanzia esclusivamente l’acquisto di beni nuovi di fabbrica. Sono escluse categoricamente le acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing) e l’acquisto di attrezzature usate o rigenerate.

Perché una domanda sia considerata ammissibile, il progetto deve raggiungere un punteggio minimo di 130 punti. Questo punteggio viene calcolato in base a diversi fattori: la dimensione dell’azienda, il settore di attività (codice Ateco), la tipologia di intervento e la condivisione del progetto con le parti sociali.

Il Bando ISI Inail è una procedura a sportello basata sull’ordine cronologico di invio. Dopo aver caricato la domanda e ottenuto un codice identificativo, le imprese devono inviarlo telematicamente in un giorno e orario prestabiliti (il Click Day). Data la rapidità necessaria (spesso frazioni di secondo), è cruciale farsi supportare da consulenti esperti con infrastrutture tecniche adeguate.

Sì, ma solo come intervento aggiuntivo legato alla bonifica dell’amianto (Asse 3). Se rimuovi una copertura in eternit, puoi installare un impianto fotovoltaico fino a 20 kW, il quale beneficia di un contributo agevolato all’80% (fino a un massimo di 20.000 euro di contributo per questa specifica voce).

Una volta che l’impresa entra nell’elenco cronologico utile, ha 30 giorni per inviare la documentazione a completamento (perizie, preventivi, ecc.). Dopo la concessione formale del contributo, l’azienda ha 365 giorni di tempo per realizzare l’investimento, rendicontare le spese e ricevere il bonifico dall’Inail. È inoltre possibile richiedere un’anticipazione del contributo fino al 70%.


FAQ Bando Inail: Asse 1.1 Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici

No, non è sufficiente una dichiarazione. Sono necessari documenti amministrativi/tecnici con i dati identificativi del bene e la data da cui si desume la proprietà (es. atto di acquisto registrato, fattura con riscontro economico, libro cespiti ammortizzabili, ecc.)

No, non è sufficiente una dichiarazione. Sono necessari documenti amministrativi/tecnici oggettivi con i dati identificativi del bene e la data (es. atto di acquisto/vendita registrato, fatture con riscontro economico, documentazione del fabbricante, ecc.)

Sono macchine simili per denominazione generica, funzioni e caratteristiche tecniche (es. due “pale caricatrici”). Non sono dello stesso tipo una pala caricatrice e un escavatore

Certificato di rottamazione (CRD), quarta copia del formulario rifiuti o dichiarazione di presa in carico da parte del centro autorizzato

È una stima del miglioramento globale dopo la sostituzione, considerando i livelli di pressione sonora delle nuove macchine e i nuovi tempi di utilizzo

Sì, la UNI EN 13059 per quelli immessi sul mercato dal 2003. Per quelli precedenti, i valori vanno rilevati con la stessa norma da personale competente

No, ma è necessario valutare il rischio ante intervento e stimare la sua riduzione post intervento per carichi uguali o superiori a 3 kg

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Faq Bando Inail: Asse 1.2 Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale

Faq Bando Inail: Asse 2 Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici

Gli utensili devono essere analoghi e in numero non superiore a quelli utilizzati, funzionali alle lavorazioni della macchina alienata. L’allestimento della nuova macchina può includere accessori opzionali legati al progresso tecnologico, purché non aggiungano nuove applicazioni

Identificazione delle aree a rischio, caratteristiche degli ancoraggi (tipo, numero/metri), numero utenti collegabili, modalità di accesso e schemi grafici

No, ma è necessario fornire informazioni sul rischio ante operam e sul miglioramento conseguibile nella perizia asseverata

Sì, in generale è possibile. La macchina acquistata deve essere di analogo tipo e gli indicatori di prestazione non devono superare del 50% il valore più elevato di quelli delle macchine alienate

Sì, ma la macchina acquistata deve presentare le funzioni di quelle sostituite, con motivazione per eventuali funzioni aggiuntive

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Faq Bando Inail: Asse 3 Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto

No, entrambe le tipologie di intervento prevedono sia bonifica che rifacimento

No, le tipologie riguardano solo coperture, controsoffitti e sottocoperture

No, purché sia dimostrata la qualificazione del laboratorio al momento delle analisi. Le spese sono ammissibili se sostenute dopo la pubblicazione del bando

Come proiezione in pianta, inclusi lucernari integrati e rimossi, escluse altre parti non in MCA

No per arcarecci/listoni (elementi strutturali), sì per i listelli di fissaggio (non strutturali) se previsti

Sì, è una spesa tecnica prevista, ammissibile se sostenuta dopo la pubblicazione del bando

Sì, se dimostra l’effettivo inizio attività prima del 31.12.2021 e regolarizza la posizione con contratto di durata pluriennale

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Faq Bando Inail: Asse 4 Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori

Sì, per le attività differenti, a condizione di comprovare lo svolgimento, la coerenza tariffaria e che il progetto non preveda beni compatibili con l’Asse 4

No, non è sufficiente una dichiarazione. Sono necessari documenti amministrativi/tecnici oggettivi con i dati identificativi del bene e la data (es. atto di acquisto/vendita registrato, fatture con riscontro economico, documentazione del fabbricante, ecc.)

No, non è sufficiente una dichiarazione. Sono necessari documenti amministrativi/tecnici con i dati identificativi del bene e la data da cui si desume la proprietà (es. atto di acquisto registrato, fattura con riscontro economico, libro cespiti ammortizzabili, ecc.)

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