BANDO INAIL 2026 – Fondo Perduto del 65% per Imprese

Punti chiave

  • Il Bando Inail 2026 offre un contributo a fondo perduto del 65% per progetti di investimento che migliorano la salute e la sicurezza dei lavoratori.
  • Possono partecipare tutte le imprese italiane e alcuni enti del terzo settore, se iscritti alla Camera di Commercio.
  • Le spese ammissibili includono costi per la realizzazione del progetto e spese accessorie, ma non beni usati o locazioni finanziarie.
  • La novità di quest’edizione è l’inserimento di impianti fotovoltaici tra le spese finanziabili, coperti all’80% fino a 20.000 euro.
  • Per partecipare, le aziende devono seguire un processo in tre fasi e rispettare scadenze specifiche, con il punteggio minimo necessario di 130 punti.

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INFORMAZIONI GENERALI

CHI PUÒ PARTECIPARE AL BANDO INAIL

Possono partecipare al Bando Inail 2025/2026 tutte le imprese, anche individuali, presenti sul territorio italiano iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura. Tuttavia, per alcune specifiche linee di finanziamento, possono partecipare anche gli enti del terzo settore, ovvero le organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici ed imprese sociali. Ecco quindi quali sono i requisiti necessari per accedere al bando che l’impresa richiedente, al momento della domanda, deve soddisfare:


LE SPESE AMMISSIBILI

Le spese considerate ammissibili dal bando sono:

  • Le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto
  • Le spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione del progetto e indispensabili per la sua completezza
  • Eventuali spese tecniche (entro determinati limiti previsti dalla normativa)

Pertanto tutte le spese ammesse dovranno essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura dello sportello telematico, inoltre non sono ammesse le seguenti tipologie di spese:

  • Acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing)
  • Acquisto di beni usati

INTERVENTI AGEVOLABILI

RIMOZIONE E SMALTIMENTO AMIANTO

Il contributo a fondo perduto del 65%, fino a un massimo di 130.000 euro, per progetti di rimozione e smaltimento dell’amianto è uno dei più importanti incentivi per questa tipologia di spesa. Questa iniziativa mira a incentivare la bonifica dell’amianto presente in strutture aziendali, migliorando la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli interventi finanziabili includono la rimozione di coperture in cemento-amianto e il successivo rifacimento delle stesse.

NOVITÀ EDIZIONE 2026

Quest’anno vi è la possibilità di inserire tra le spese agevolabili anche l’acquisto di un impianto fotovoltaico di massimo 20KW che viene finanziato all’80% entro il limite dei 20.000 euro di contributo e dei 130.000 euro complessivi. 


PROGETTI DI RIDUZIONE DEI RISCHI INFORTUNISTICI

In questa sezione rientrano 3 tipologie di progetti di investimento molto interessanti:

Il bando supporta le aziende nell’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature attraverso un contributo a fondo perduto del 65%, fino a un massimo di 130.000 euro. Questo incentivo è destinato a progetti che mirano a ridurre i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori mediante l’adozione di tecnologie avanzate. Tra gli investimenti più agevolati rientrano l’acquisto di robot industriali, centri di lavoro, mini escavatori, presse piegatrici e trattori agricoli. L’obiettivo è sostituire macchinari obsoleti con soluzioni più sicure ed efficienti, contribuendo al miglioramento delle condizioni lavorative e alla competitività dell’impresa. 


RIDUZIONE RISCHI TECNOPATICI

Il Bando Inail 2025/2026 prevede incentivi per progetti volti alla riduzione dei rischi tecnopatici, ossia delle malattie professionali derivanti da specifiche condizioni lavorative. Le imprese possono beneficiare di un contributo a fondo perduto del 65%, fino a un massimo di 130.000 euro, per interventi che migliorano la salute e la sicurezza sul lavoro. Tra gli investimenti agevolati figurano l’installazione di impianti di aspirazione per ridurre l’esposizione a agenti chimici, l’adozione di sistemi per la riduzione del rumore e delle vibrazioni, e l’implementazione di modelli organizzativi orientati alla prevenzione dei rischi. Questi progetti contribuiscono a creare ambienti di lavoro più sicuri e a prevenire l’insorgenza di patologie correlate all’attività professionale.

Riduzione rischio chimico con impianti di aspirazione localizzata (con espulsione all’esterno)
Riduzione rischio chimico con cappe chimiche di aspirazione
Riduzione rischio chimico con cabine di verniciatura/ carteggiatura
Riduzione rischio chimico con armadi di sicurezza collegati a impianti di aspirazione
Riduzione rischio rumore mediante la sostituzione di macchinari (senza operatore a bordo) (no trattori)
Riduzione del rischio derivante da vibrazione meccaniche con sostituzione macchinari (anche con operatore a bordo)
Riduzione rischio da movimentazione manuale di persone
Riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi mediante interventi di automazione esclusivamente mediante l’acquisto dei seguenti tipi di macchine:
1) sistemi automatici di alimentazione e scarico;
2) robot;
3) pallettizzatori e depallettizzatori automatici
4) manipolatori aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg
Riduzione del rischio emergenza nel settore della pesca
Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore della pesca

ADOZIONE DI MODELLI ORGANIZZATIVI E DI RESPONSABILITÀ SOCIALE

In particolare con questo asse vengono finanziati i seguenti interventi:

Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI ISO 45001:2023
Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti Sociali
Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/2008 asseverato
Adozione da parte delle micro, piccole e medie imprese di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del d.lgs. 81/2008 secondo le procedure semplificate di cui al d.m. 13/2/2014, non asseverato

PROGETTI PER MICRO E PICCOLE IMPRESE CON SPECIFICI CODICI ATECO

In questo asse vengono finanziati:

SOSTITUZIONE MACCHINARI ANTE 2010 (escluse macchine semoventi con operatore a bordo)  
SOSTITUZIONE APPARECCHI ELETTRICI immessi sul mercato antecedentemente alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della direttiva 2014/35/CE
RIDUZIONE DEL RISCHIO POLVERI LEGNO

INTERVENTI AGGIUNTIVI (NOVITÀ EDIZIONE 2025/2026)

Una delle novità principali per il bando di questa edizione. Si tratta di un intervento di spesa che può esser aggiunto a quello principale e che viene finanziato all’80% entro il limite dei 20.000 euro e dei 130.000 euro complessivi.

1) INTERVENTO AGGIUNTIVO PER I RISCHI TECNOPATICI E I PROGETTI PER MICRO E PICCOLE IMPRESE CON SPECIALI CODICI ATECO

Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023 da Organismi di certificazione accreditati per lo specifico settore presso Enti di accreditamento firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento EA/MLA e/o IAF/MLA

2) INTERVENTI AGGIUNTI PER PROGETTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO INFORTUNISTICO

  • Adozione di sistemi di prevenzione e protezione basati sull’utilizzo di DPI intelligenti
  • Acquisto di moduli prefabbricati per la protezione dei lavoratori dai rischi meteoclimatici

3) INTERVENTI AGGIUNTIVI PER PROGETTI DI BONIFICA DELL’AMIANTO

  • Realizzazione di coperture a verde
  • Acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia

AGEVOLAZIONE CONCESSA

Il Bando Inail 2025/2026, finalizzato ad agevolare progetti di investimento finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori, permette alle aziende di ottenere un contributo a fondo perduto del 65% fino ad un massimo di 130.000 euro di contributo, per nuovi investimenti aziendali finalizzati al miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Di seguito una tabella riepilogativa del contributo a fondo perduto concesso:

Asse di InvestimentoTipologia di ProgettoContributo Massimo ConcessoNote Aggiuntive
Asse 1Progetti di investimento e adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.65%Fino a un massimo di 130.000 €
Asse 2Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC).65%Fino a un massimo di 130.000 €
Asse 3Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.65%Fino a un massimo di 130.000 €
Asse 4Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.65%Fino a un massimo di 50.000 €
Asse 5Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria.Varia80% per giovani agricoltori (under 40)
65% per la generalità delle imprese agricole

REGOLE DI PARTECIPAZIONE E CALENDARIO SCADENZE

E’ escluso al bando Isi 2025 chi ha già ricevuto l’incentivo ISI Inail 2022, 2023, 2024 (ad esclusione del caso in cui abbia partecipato per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale).
È inoltre richiesta l’assenza di condanne di omicidio colposo o di lesioni personali colpose legate alla violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all’igiene del lavoro o che abbia determinato una malattia professionale, salvo che sia intervenuta riabilitazione. I progetti devono raggiungere un punteggio minimo di 130 punti per essere ammissibili e devono essere realizzati entro 365 giorni dalla concessione del contributo. Le domande saranno valutate in ordine cronologico e, in caso di parità, la priorità sarà data a:

  • Finanziamento richiesto minore
  • Importo del progetto maggiore
  • Data di costituzione dell’impresa meno recente
  • Possesso del rating di legalità
FASE PARTECIPAZIONE AL BANDOTEMPISTICHE
Apertura della procedura informaticaindicativamente Aprile 2026
Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domandaindicativamente Maggio 2026
Download codici identificativida definire
Pubblicazione regole tecniche per l’inoltro della domanda onlineda definire
Pubblicazione della data del Click Dayda definire
Click Day (invio domanda)da definire
Pubblicazione elenchi cronologici provvisori14 giorni dopo il click day
Completamento della documentazione per gli ammessi al click dayda definire


COME SI PARTECIPA AL BANDO ISI INAIL

La procedura per accedere al Bando Inail è abbastanza complicata e prevede alcuni passaggi delicati. Per assicurarsi di procedere correttamente è quindi consigliabile affidarsi a consulenti ed esperti del settore. La partecipazione al bando prevede 3 fasi:

Fase 1: inserimento domanda (via telematica) ed ottenimento del codice identificativo.

Attraverso il portale Inail dedicato, le imprese che intendono partecipare, dovranno procedere con:

  • La verifica del raggiungimento della soglia di ammissibilità
  • Il caricamento della domanda
  • La registrazione della domanda caricata

Fase 2: invio del codice identificativo (click day Bando Inail)

Molte aziende si domandano come funziona il click day del Bando Inail. Le imprese partecipanti dovranno inviare telematicamente tramite lo sportello dell’Inail la propria richiesta di incentivo bando Inail utilizzando il codice identificativo della propria domanda. Questa fase è conosciuta come il click day Bando Inail. Isinet Consulting è attrezzata ad affrontare con la massima serietà e serenità questa fase del click day, grazie ad una struttura ben organizzata e ad anni di esperienza con centinaia di pratiche Inail gestite con successo.

Ecco che verrà stabilita una giornata ed un orario preciso in cui si dovrà inviare il più velocemente possibile la domanda per entrare nella graduatoria Bando Inail in ordine cronologico.

Le date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande, saranno pubblicati sul sito dell’Inail. L’invio delle domande permetterà di creare una serie di elenchi cronologici (suddivisi per tipologie di investimenti e Regioni di appartenenza delle imprese intestatarie della domanda).

Fase 3: caricamento della documentazione a completamento della domanda

Quindi le domande ammesse a beneficio dovranno essere confermate, entro e non oltre il termine di trenta giorni decorrente dal giorno successivo a quello di perfezionamento della formale comunicazione degli elenchi cronologici. Sarà quindi necessario procedere con il caricamento della documentazione richiesta dal Bando Inail per il completamento della fase istruttoria.


AFFIDA IL TUO PROGETTO A CHI SA COME FARLO FINANZIARE

Ottenere il 65% di contributo a fondo perduto dal Bando ISI INAIL è un’occasione imperdibile per trasformare un costo in un investimento intelligente. La complessità tecnica e burocratica, però, richiede un partner esperto che possa gestire ogni dettaglio, dalla valutazione preliminare alla perizia asseverata, fino alla rendicontazione finale.

In Isinet Consulting, abbiamo le competenze e l’esperienza pluriennale per far ottenere al tuo progetto di investimento il contributo concesso dal bando Inail. Non lasciare che un’opportunità del genere venga compromessa da un errore. Abbiamo sviluppato un metodo collaudato per massimizzare le tue probabilità di successo, gestendo ogni dettaglio con la massima precisione:

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  3. Gestione e Rendicontazione della Pratica: Burocrazia? Ce ne occupiamo noi. Dalla compilazione della domanda alla redazione della perizia tecnica asseverata, fino al supporto strategico e tecnico per il fatidico Click Day, il nostro team gestisce ogni fase del processo. Tu potrai concentrarti solo sul tuo business.

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RISORSE UTILI


FAQ – DOMANDE FREQUENTI

Il Bando INAIL 2024/2025 è una agevolazione dedicata principalmente alle PMI di tutti i settori che vogliono migliorare la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro attraverso l’implementazione di determinati progetti di investimento. Il Bando ISI INAIL elargisce un contributo a fondo perduto per varie tipologie di investimenti.

Il Bando INAIL 2024/2025 finanzia progetti volti a migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro. Le spese ammissibili includono:

  • Acquisto di nuovi macchinari e attrezzature: per ridurre i rischi di infortunio e migliorare le condizioni lavorative.
  • Adozione di modelli organizzativi: sistemi per migliorare la gestione della sicurezza e della salute sul lavoro.
  • Progetti specifici per la riduzione dei rischi: interventi mirati a prevenire problemi legati alla movimentazione manuale dei carichi o alla presenza di sostanze pericolose, come l’amianto.

Tutte le spese devono essere documentate e rientrare nelle categorie specificate nel bando, garantendo il rispetto delle normative.

Con il Bando ISI INAIL 2024/2025 è possibile ottenere un contributo a fondo perduto fino a 130.000 euro per l’acquisto di varie tipologie di macchinari. Di seguito un elenco delle tipologie di macchinari più acquistati con il Bando INAIL:

Ecco un elenco dei principali macchinari e attrezzature finanziabili con il Bando INAIL, corredato da esempi pratici di progetti realizzati:

  1. Robot industriali
  2. Centri di lavoro
  3. Mini escavatori
  4. Presse piegatrici
  5. Trattori agricoli
  6. Impianti di aspirazione
  7. Carrelli elevatori
  8. Bottali

Il Bando INAIL può essere utilizzato anche dalle Aziende Agricole per l’acquisto di nuovi trattori agricoli o forestali oppure di macchine agricole o forestali.

Per poter utilizzare il contributo a fondo perduto concesso dal Bando Inail è necessario rispettare determinate condizioni e criteri specifici stabiliti dal Bando.

 

Il Bando Inail 2024 – 2025 è stato pubblicato a dicembre del 2024.

Il Bando rimarrà aperto indicativamente fino a maggio / giugno 2025. Le date precise di apertura e chiusura del bando verranno pubblicate nelle prossime settimane.

Sono ammesse le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le spese accessorie o strumentali indispensabili e le eventuali spese tecniche, elencate negli allegati al bando e sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

Le spese devono riguardare:

  • Riduzione del rischio chimico;
  • Riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine;
  • Riduzione del rischio derivante da vibrazioni meccaniche;
  • Riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone;
  • Riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi mediante interventi di automazione;
  • Riduzione del rischio emergenza nel settore della Pesca;
  • Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore della Pesca;
  • Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023;
  • Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti Sociali;
  • Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/2008 asseverato;
  • Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’installazione di ancoraggi fissati permanentemente;
  • Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsoleti;
  • Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine non obsolete;
  • Riduzione del rischio da lavorazioni in spazi confinati e/o sospetti di inquinamento;
  • Rimozione di coperture in cemento-amianto e loro rifacimento;
  • Rimozione di coperture e controsoffitti in cemento-amianto e rifacimento delle coperture;
  • Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine e riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di apparecchi elettrici per i settori speciali;
  • Adozione di soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola;
  • Adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti dell’azienda agricola.

Si! il bando ISI INAIL 2024 – 2025 è un Click day.

Questo significa che l’assegnazione dei fondi disponibili viene decisa tramite una graduatoria specifica per ogni asse di investimento e diversa per ogni regione di appartenenza.

Le domande che avranno le tempistiche di invio più brevi saranno quelle che verranno finanziate per prime.

La procedura per partecipare al Bando Inail è abbastanza complicata e prevede alcuni passaggi delicati. Per assicurarsi di procedere correttamente è quindi consigliabile affidarsi a consulenti ed esperti del settore. La partecipazione al bando prevede 3 fasi:

Fase 1: inserimento della domanda (per via telematica) ed ottenimento del codice identificativo.

Attraverso un sito internet dedicato, le imprese che intendono partecipare al Bando Inail, dovranno procedere con:

  • La verifica del raggiungimento della soglia di ammissibilità
  • Il caricamento della domanda
  • La registrazione della domanda caricata

perciò, una volta completate queste fasi, alla domanda di partecipazione verrà attribuito un codice identificativo univoco.

Fase 2: invio del codice identificativo (click day)

Le imprese partecipanti dovranno inviare il proprio progetto attraverso uno sportello informatico, utilizzando il codice identificativo della propria domanda.

Verrà quindi stabilita una giornata ed un orario preciso in cui si dovrà inviare il più velocemente possibile la domanda per entrare nella graduatoria del Bando in ordine cronologico.

Le date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande, saranno pubblicati sul sito dell’Inail. L’invio delle domande permetterà di creare una serie di elenchi cronologici (suddivisi per tipologie di investimenti e Regioni di appartenenza delle imprese intestatarie della domanda).

Fase 3: caricamento della documentazione a completamento della domanda

Le domande ammesse a beneficio dovranno quindi essere confermate, entro e non oltre il termine di trenta giorni decorrente dal giorno successivo a quello di perfezionamento della formale comunicazione degli elenchi cronologici, con il caricamento della documentazione richiesta dal Bando Inail per il completamento della fase istruttoria.


GIOVEDÌ 29 GENNAIO 2026 ORE 17.00

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