Fondo Rotazione Anticrisi – Regione Veneto
Beneficiari
PMI con sede in Veneto
Contributo
contributo a fondo perduto + finanziamento a tasso agevolato
Scadenza
fino ad esaurimento fondi disponibili
Il Fondo di Rotazione Anticrisi, promosso dalla Regione Veneto e gestito da Veneto Innovazione, è lo strumento chiave progettato per supportare le PMI locali (comprese artigiane e cooperative) nel loro percorso di crescita e stabilità.
Chi può accedere?
L’agevolazione è rivolta alle piccole e medie imprese con sede operativa in Veneto che operano in quasi tutti i settori. Un requisito fondamentale è la salute finanziaria: l’impresa deve essere sana e non presentare sofferenze creditizie.
Cosa finanzia il bando?
Il Fondo interviene su due binari principali:
-
Investimenti Produttivi: Spazia dall’acquisto di immobili e terreni alla modernizzazione tecnologica (macchinari, hardware, software) e alla tutela della proprietà intellettuale (brevetti e marchi). Sono incluse anche le spese tecniche (max 10%). Gli investimenti devono iniziare solo dopo l’invio della domanda.
-
Supporto Finanziario: Una vera ancora di salvataggio per operazioni di ricapitalizzazione, riequilibrio del magazzino, consolidamento dei debiti di cassa o gestione di crediti insoluti e fabbisogno straordinario di liquidità.
L’Agevolazione: Un Mix Vincente
Il bando copre il 100% delle spese combinando un finanziamento agevolato (con provvista pubblica a tasso zero per il 40-50%) e un contributo a fondo perduto. Quest’ultimo premia gli investimenti mobiliari: 10% per le medie imprese, 15% per le piccole, con un bonus fino al 20% per gli impianti fotovoltaici.
Gli importi variano da un minimo di 20.000€ fino a un massimo di 500.000€ per gli investimenti, con durate flessibili che arrivano fino a 10 anni per il comparto immobiliare.
Dettagli
BENEFICIARI
Tipologia
- PMI non artigiane e non costituite in forma di cooperativa operanti nei settori indicati.
- PMI artigiane operanti in tutti i settori
- PMI cooperative operanti in tutti i settori
Con sede operativa nel territorio di riferimento.
I beneficiari non devono presentare sofferenze creditizie e devono essere considerate economicamente e finanziariamente sane.
Ubificazione Beneficiari
PROGETTI AGEVOLABILI
Attività Agevolabili
Iniziative finalizzate alla realizzazione di: Investimenti
- Investimenti immobiliari (Acquisto, ristrutturazione, rinnovo, trasformazione, ampliamento ed adeguamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività;
- Acquisto di terreni funzionali alla realizzazione di interventi di ampliamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività;
- Investimenti mobiliari (Acquisto di impianti produttivi, macchinari, attrezzature, arredi, hardware, impianti tecnologici, automezzi e natanti);
- Acquisto di immobilizzazioni immateriali (registrazione e acquisto di diritti di brevetto; sviluppo software, acquisto licenze software, riconoscimento di marchi di prodotto, acquisizione di know-how e conoscenze tecniche non brevettate);
- Spese tecniche (direzione lavori, studi, progettazioni, consulenze affidate all’esterno, connessi con il programma di investimento e finalizzati anche ad iniziative di commercializzazione e promozione nonché all’ottenimento di certificazioni di qualità, max 10% investimento ammissibile).
Gli investimenti devono essere effettuati successivamente alla presentazione della domanda.
Interventi di supporto finanziario:
- Ricapitalizzazione (Per un importo massimo non superiore a quello delle sottostanti operazioni di aumento di capitale sociale già deliberate e sottoscritte nei dodici mesi antecedenti la data della domanda di agevolazione);
- Riequilibrio finanziario aziendale (35% del magazzino medio rilevato negli ultimi tre esercizi);
- Consolido passività di cassa (importo massimo non superiore al minore dei saldi di tutti i conti correnti per elasticità di cassa riferiti agli ultimi due trimestri solari precedenti la data della domanda di agevolazione);
- Supporto finanziario a fronte di crediti insoluti, crediti scaduti vs. le P.A., rimborsi di finanziamenti a medio lungo termine a fronte di investimenti aziendali, anticipazioni i a fronte di uno o più ordini accettati e/o contratti di fornitura di beni e/o servizi, fabbisogno straordinario di liquidità per riduzione dell’attività per emergenza Covid – 19.
Durata dei progetti
Per gli interventi volti alla realizzazione degli investimenti, entro e non oltre:
- 12 mesi dalla data di ammissione ai benefici del Fondo per operazioni “miste” e “dotazionali”, salvo richiesta di proroga motivata che il Gestore può accordare una sola volta per non più di 3 mesi;
- 18 mesi dalla data di ammissione ai benefici del Fondo per operazioni “immobiliari”, termini riportati nella comunicazione d’esito, salvo richiesta di proroga motivata che il Gestore può accordare una sola volta per non più di 6 mesi.
Per gli interventi di supporto finanziario entro e non oltre 6 mesi dalla data di ammissione ai benefici del Fondo.
AGEVOLAZIONE
Forma tecnica dell'Agevolazione
Intensità del contributo
Agevolazione pari al 100% delle spese ammissibili.
Per i finanziamenti agevolati o i leasing agevolati (solo per impianti produttivi, attrezzature e macchinari) è prevista una provvista pubblica a tasso zero per il 50% della spesa ammissibile (40% per le operazioni immobiliari), e una provvista privata a tasso convenzionato per il rimanente importo.
In caso di investimenti mobiliari e in beni immateriali è previsto un contributo in conto impianti pari al 10% per le medie imprese e al 15% per le piccole imprese, con una riserva dedicata agli investimenti in impianti fotovoltaici che possono usufruire di un fondo perduto maggiorato al 20%.
Realizzazione di investimenti:
minimo euro 20.000,00 – massimo euro 500.000,00
Durata:
- Operazioni “immobiliari” (investimenti immobiliari e spese tecniche): min 36 mesi – max 120 mesi (compreso preammortamento max 24 mesi);
- Operazioni “miste” (investimenti immobiliari, spese tecniche e altri investimenti): min 36 mesi – max 84 mesi (compreso preammortamento max 12 mesi); ▪
- Operazioni “dotazionali” (investimenti mobiliari, immobilizzazioni immateriali e spese tecniche – no investimenti immobiliari): min 36 mesi – max 60 mesi (compreso preammortamento max 12 mesi).
L’importo massimo costituisce anche il limite di importo di più operazioni agevolate, riferite alla medesima impresa, finalizzate alla realizzazione di investimenti e contemporaneamente in ammortamento.
Interventi di supporto finanziario:
minimo euro 20.000,00 – massimo euro 250.000,00 Durata: min 36 mesi – max 60 mesi (compreso preammortamento max 12 mesi) L’importo massimo vale anche come limite di importo di più operazioni agevolate, riferite alla medesima impresa, finalizzate al supporto finanziario e contemporaneamente in ammortamento.
OPERATIVITÀ
Scadenza Agevolazione
Rifinanziato il 31/12/2025. Aperto fino ad esaurimento fondi disponibili.
Tempi di istruttoria
La domanda è presentata al Gestore per il tramite del Finanziatore (Banche o Società di Leasing) o, in alternativa, di un Confidi o di un’Associazione di categoria entro 30 giorni solari dalla data di sottoscrizione da parte della PMI richiedente, avvalendosi dell’apposito applicativo del Gestore “Finanza 3000”. Il Gestore delibera entro 20 giorni dalla ricezione della domanda.
Criteri di selezione / elementi premianti
Le domande vengono valutate in ordine cronologico e devono essere corredate dalla documentazione richiesta per ogni specifico intervento.
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