INVESTIMENTI PER LA RIPRESA – LOMBARDIA

INVESTIMENTI PER LA RIPRESA – LOMBARDIA

BENEFICIARI

Tipologia

Sono ammessi all’agevolazione:

  • LINEA A – ARTIGIANI: PMI artigiane iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio da almeno 24 mesi.
  • LINEA B – AREE INTERNE: PMI che abbiano la sede oggetto dell’intervento in una delle Aree Interne della Regione Lombardia di cui alla D.g.r. 2672/2014 (Alta Valtellina e Valchiavenna) e alla D.g.r. 5799/2016 (Appennino Lombardo – Oltrepò Pavese e Valli del Lario – Alto Lago di Como), attive da oltre 24 mesi e, in alternativa:
    • siano imprese artigiane iscritte alla sezione speciale in CCIAA, oppure
    • svolgano un’attività economica classificata in uno dei seguenti codici ATECO 2007 primari:
      •  settore I.55: Alloggio limitatamente ai codici I55.1 (alberghi e strutture simili) e I55.3 (Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte) e relativi sottodigit e I55.20.30 (Rifugi di montagna);
      • settore I.56: Attività dei servizi di ristorazione e somministrazione con esclusione del codice I.56.29 e relativi sottodigit.

Ubicazione geografica

Lombardia

PROGETTI AMMISSIBILI

Attività agevolabili

Progetti di sviluppo e rilancio nell’ambito di interventi aventi almeno una delle seguenti finalità:
transizione digitale: sono ricompresi interventi di aggiornamento tecnologico e trasformazione digitale, finalizzati al miglioramento sia dei processi interni all’azienda che nella gestione dei rapporti con clienti, fornitori e partner, nonché finalizzati allo sviluppo di nuovi prodotti;
transizione green: sono ricompresi interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici, alla riduzione delle emissioni nocive ed al miglioramento del ciclo produttivo anche in ottica di economia circolare;
sicurezza sul lavoro anche in ambito Covid-19, relativamente ad interventi di revamping e/o interventi ordinari e straordinari finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà.

Spese ammissibili

Saranno ammesse spese relative a:
a) acquisto di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
b) acquisto di autoveicoli nuovi di fabbrica per il trasporto merci di categoria N1 (aventi massa massima non superiore a 3,5 tonnellate), elettrici, ibridi, GPL e metano mono e bifuel, benzina EURO 6D-TEMP e D-FINAL, diesel EURO 6D-TEMP e D-FINAL;
c) costi per interventi ordinari e straordinari (a titolo esemplificativo costi per componentistica, manodopera) finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà nel limite del 20% delle lettere a), e) e f);
d) costi relativi ad interventi di revamping di impianti e macchinari di proprietà finalizzati al miglioramento delle performance produttive e/o di sicurezza (a titolo esemplificativo costi per componentistica, manodopera);
e) acquisto di software, licenze d’uso; costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili per un periodo non superiore a 12 mesi di servizio;
f) acquisto di licenze per l’uso di marchi e brevetti;
g) costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20% delle precedenti lettere a) e d) e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
h) costi per attività comunicazione e marketing nel limite del 10% delle precedenti lettere da a) a g);
i) altri costi indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria, del 7% dei costi diretti di cui alle voci da a) a g).
Sono escluse le spese non direttamente correlate all’investimento presentato (ad eccezione delle spese di cui al precedente punto h). Le spese fatturate dalla data di approvazione della D.G.R. n. XI/5130 del 02/08/2021 devono essere quietanzate a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda; sono ammessi i pagamenti in acconto prima della data della domanda solo se effettuati dopo la data di approvazione della D.G.R. n. XI/5130 del 02/08/2021.

AGEVOLAZIONE

Forma tecnica e Intensità

Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili. La spesa minima è di 15.000 €. Il contributo massimo è di 40.000 €. L’erogazione è in unica soluzione a saldo.

Durata

I progetti devono essere rendicontati entro il 28 ottobre 2022.

OPERATIVITÀ

Scadenze

Le domande possono essere presentate a partire dal 7 ottobre 2021 e fino al 21 ottobre 2021, salvo esaurimento fondi. La misura è stata rifinanziata e lo sportello per la linea A riapre il 25 ottobre.

Durata stimata dell’istruttoria

90 giorni dalla presentazione della domanda.

Criteri di selezione / elementi premianti

L’istruttoria di ammissibilità formale delle domande è finalizzata alla verifica dei seguenti aspetti e requisiti:

  • rispetto dei termini per l’inoltro della domanda;
  • completezza dei contenuti, regolarità formale e sostanziale della documentazione prodotta ;
  • sussistenza dei requisiti oggettivi e soggettivi previsti dal Bando.

L’istruttoria tecnica sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri di valutazione:

  • Qualità dell’operazione intesa come capacità di generare effetti di rilancio produttivo e crescita: nell’assegnazione del punteggio sarà utilizzato un modello automatizzato sulla base della tipologia di investimento dichiarato dall’impresa in sede di domanda.
  • Caratteristiche distintive delle imprese (rilevanza della componente femminile, della componente giovanile e/o di certificazioni ambientali).

Le imprese che avranno ottenuto il punteggio minimo si vedranno assegnare i fondi in ordine cronologico.

COSA FACCIAMO PER IL CLIENTE

  • Analisi dei progetti, raccolta documentazione e rielaborazione dati
  • Identificazione delle spese ammissibili
  • Identificazione della cumulabilità delle medesime spese con altri strumenti di agevolazione pubblica
  • Progettazione e presentazione della domanda di agevolazione pubblica
  • Rendicontazione delle attività effettivamente svolte

 

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