FVG – Bando investimenti produttivi filiera Bosco/Legno
Beneficiari
PMI; Grande Impresa
Contributo
Contributo a fondo perduto
Scadenza
Sportello esaurimento fondi
Dettagli
BENEFICIARI
Tipologia
Le micro, piccole e medie imprese localizzate nel territorio regionale o che intendano stabilirvisi prima dell’avvio del progetto
Settori Ammessi / Esclusi
Attività della filiera bosco-legno che inizia dallo stoccaggio del materiale ligneo sui piazzali, a seguire, fino alla realizzazione del prodotto finito, con esclusione degli investimenti per la trasformazione a fini energetici. Si vedano i codici ATECO allegati.
Ubicazione Geografica
PROGETTI AMMISSIBILI
Tipologia di Progetti
Progetti di investimento orientati a:
a) aumentare la capacità competitiva delle imprese e delle filiere di interesse regionale, anche con riferimento ai mercati esteri;
b) implementare l’adozione delle tecnologie dell’innovazione, dell’internazionalizzazione e della transizione verso forme di produzione “green” anche mediante la valorizzazione del legname proveniente da alberi schiantati a seguito di eventi calamitosi di origine abiotica o biotica;
c) sostenere l’ampliamento della capacità produttiva di uno stabilimento esistente;
d) sostenere l’innovazione del processo produttivo di uno stabilimento esistente.
Le iniziative finanziabili devono:
- comportare un costo totale almeno pari a euro 100.000,00;
- essere sostenibile dal punto di vista economico-finanziario ai sensi dell’allegato D del Regolamento;
- aumentare la capacità competitiva delle imprese e delle filiere di interesse regionale, anche con riferimento ai mercati esteri;
- comportare o implementare l’adozione delle tecnologie dell’innovazione, l’internazionalizzazione e la transizione verso forme di produzione “green” anche mediante la valorizzazione del legname proveniente da alberi schiantati a seguito di eventi calamitosi di origine abiotica o biotica;
- introdurre nuovi prodotti o nuovi servizi, oppure nuovi metodi per produrli distribuirli o usarli;
- comportare l’ampliamento della capacità produttiva di uno stabilimento esistente innovandone il processo produttivo o riattivandolo;
- sostenere l’acquisizione e il mantenimento delle certificazioni di sostenibilità ambientale e qualità all’interno delle filiere che compongono l’economia del legno in Friuli Venezia Giulia;
- ai fini dell’ammissibilità, ottenere un punteggio di almeno 20 punti, sulla base dei criteri di valutazione indicati nell’allegato E del Regolamento.
Spese ammissibili
a) terreni, nel limite del 10% della somma ammissibile delle voci di cui alle lettere c), d), e) e h), a condizione che venga presentata una perizia di stima, redatta da un valutatore qualificato, che attesti il valore di mercato del bene;
b) immobili, nel limite del 20% della somma ammissibile delle voci di cui alle lettere c), d), e) e h), a condizione che venga presentata una perizia di parte, redatta da un valutatore qualificato indipendente e che attesti il valore di mercato del bene e la conformità dell’immobile alle disposizioni urbanistiche e di edilizia vigenti. L’immobile inoltre non deve aver già fruito, nel corso dei dieci anni precedenti l’istanza, di un finanziamento pubblico nazionale o comunitario;
c) macchinari, impianti, strumenti e attrezzature nuovi di fabbrica o ricondizionati;
d) sensoristica (studio, progettazione e realizzazione) e hardware;
e) beni immateriali quali software, brevetti, licenze d’uso e know-how o altre forme di proprietà intellettuale;
f) costi per la realizzazione di opere edili nel limite del 40%, della somma ammissibile delle voci di cui alle lettere c), d), e) e h); dette spese sono ammissibili a condizione che la struttura produttiva sia di proprietà del beneficiario al momento dell’avvio delle opere, ovvero che il beneficiario disponga di un titolo di possesso di durata almeno pari a quella del vincolo di destinazione di cui all’articolo 25 del Regolamento, previo assenso scritto del proprietario;
g) servizi specialistici e di consulenza tecnologica e informatica per la pianificazione dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale connessi ai progetti di investimento, consulenze strategiche per lo sviluppo dei mercati e per lo sviluppo dei modelli digitali nel limite complessivo del 20% della somma ammissibile delle voci di cui alle lettere c), d), e) e h). Tali servizi possono essere forniti da imprese iscritte al Registro delle imprese, da liberi professionisti o da lavoratori autonomi in possesso di adeguata qualificazione ed esperienza professionale nello specifico campo di intervento, documentata da curriculum o scheda di presentazione od altra documentazione equipollente. I servizi di consulenza potranno essere resi altresì da università, enti di ricerca e soggetti riconosciuti;
h) acquisizione della prima certificazione con esclusione degli interventi successivi di verifica periodica e di adeguamento ad intervenute disposizioni in materia di certificazione.
Sono ammissibili altresì le seguenti spese nel limite complessivo del 20% della somma ammissibile delle voci di cui alle lettere c), d), e) e h) di cui al comma 1:
- costi salariali stimati, relativi ai posti di lavoro creati per effetto dell’iniziativa di cui all’articolo 8 del Regolamento, calcolati per il periodo di durata della stessa, come inizialmente definito dal decreto di concessione, e comunque non oltre i 24 mesi, ad esclusione dei lavori in economia di cui all’articolo 10, comma 2, lettera m) del Regolamento;
- pubblicità e attività promozionali quali, a titolo esemplificativo: spese per la realizzazione di materiale promozionale, partecipazione a eventi commerciali all’estero, attivazione sedi di rappresentanza estera;
- canoni/spese per la locazione o per il noleggio, calcolati per il periodo di durata dell’iniziativa, come inizialmente definito dal decreto di concessione, e comunque non oltre i 24 mesi.
L’acquisto di macchinari, impianti, strumenti e attrezzature ricondizionati è ammissibile a determinate condizioni.
Durata dei progetti
Massimo 24 mesi dall’avvio, che deve avvenire dopo la presentazione della domanda ed entro 90 giorni dalla concessione
Note aggiuntive
In caso il progetto contempli l’acquisto di immobili è necessaria l’asseverazione del rispetto della normativa vigente in materia edilizia, urbanistica, paesaggistica, ambientale e di ogni altra normativa di settore compatibile con l’intervento da realizzarsi.
AGEVOLAZIONE
Forma tecnica ed intensità
Contributo a fondo perduto.
L’incentivo è concesso nella misura del 50% della spesa riconosciuta ammissibile, maggiorato come di seguito specificato, fino a un massimo di 300.000 €:
a) nel caso in cui l’impresa sottoscriva un accordo di foresta: 10%;
b) nel caso in cui l’intervento venga realizzato in una zona omogenea di svantaggio socio-economico : 10%.
Fondi disponibili
1.000.000,00 di euro
Scadenza agevolazione
dal 28 novembre 2025 al 26 febbraio 2026 ore 16.
OPERATIVITA'
Documentazione ufficiale
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