Emilia Romagna – Fondo Starter
Beneficiari
PMI; Professionisti
Contributo
Contributo a tasso agevolato
Scadenza
29/05/2026
Dettagli
BENEFICIARI
Tipologia dei Beneficiari
Micro e piccole imprese, soggetti con la sola iscrizione al REA e liberi professionisti iscritti al Registro delle Imprese da non oltre di cinque anni dalla data di presentazione della domanda
Ubicazione Beneficiari
Emila Romagna
Settori ammessi / eslcusi
Escluse le imprese agricole e alcuni settori specifici
INIZIATIVE AGEVOLABILI
Investimenti ammissibili
Favorire la nascita di nuove imprese e l’imprenditoria femminile (incluso lo sviluppo di nuove imprese femminili) e sostenere la crescita delle piccole imprese con non più di cinque anni di vita;
Spese ammissibili
a) Interventi su immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione;
b) acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi strettamente funzionali all’attività;
c) acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento;
d) spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali;
e) consulenze tecniche e/o specialistiche;
f) spese del personale adibito al progetto;
g) materiale e scorte;
h) spese per locazione dei locali adibiti ad attività (risultante da visura come sede principale/unità locale);
i) Spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione e rendicontazione, parziale e finale, della domanda.
Nella composizione del progetto d’investimento, le voci di spesa relative a consulenze, personale, materiali e scorte, affitto e spese per la produzione di documentazione tecnica (lettere “e, f, g, h, i” in elenco) non potranno superare complessivamente il 50% del finanziamento richiesto.
I giustificativi di spesa devono avere data successiva alla data di presentazione della domanda.
Note aggiuntive
Il medesimo soggetto può presentare più domande, relative a progetti diversi. I successivi finanziamenti potranno essere erogati solo se i progetti relativi alle domande precedenti sono conclusi, con rendicontazione finale presentata e validata dal soggetto gestore.
Il massimale per ogni Soggetto Richiedente è di 500.000 euro, considerato come la somma del residuo dei finanziamenti in corso e della nuova richiesta.
AGEVOLAZIONE
Forma tecnica ed Intensità
Finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 75% da Provvista Pubblica e per il restante 25% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati (Provvista Privata).
Nel caso in cui il richiedente sia un’impresa femminile, la provvista pubblica è pari all’80% del totale e la provvista privata pari al 20%.
I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo chirografario con rientri trimestrali a scadenze fisse (15 marzo, 15 giugno, 15 settembre e 15 dicembre), possono avere durata minima di 18 mesi e massima di 96 mesi, compreso eventuale preammortamento per un massimo di 18 mesi.
Il finanziamento può coprire fino al 100% del progetto presentato, con un minimo di 20.000 euro ed un massimo di 500.000 euro. Tasso di interesse pari a 0% per la quota di finanziamento avente Provvista Pubblica, tasso di interesse pari all’Euribor 6 mesi mmp + spread per la quota di finanziamento con Provvista Privata
Fondi stanziati
OPERATIVITA'
Scadenze
Dalle ore 11 del 15 aprile 2026, fino alle ore 12 del 29 maggio 2026 salvo esaurimento fondi.
Criteri di selezione / Elementi premianti
Procedimento valutativo a sportello, istruttoria in base all’ordine cronologico di protocollo.
In fase di presentazione della domanda l’impresa dovrà dettagliare il piano dei costi formulato, allegando i relativi preventivi di spesa e la delibera bancaria per la quota di provvista privata, rilasciata da un Istituto di Credito convenzionato.
Il CUP viene comunicato dal Soggetto Gestore entro cinque giorni lavorativi dalla protocollazione della domanda. Ai fini della ammissibilità della spesa, le fatture elettroniche relative ai costi rendicontati devono riportare il CUP di progetto.
Per le fatture elettroniche emesse dopo la comunicazione del codice CUP e sprovviste dello stesso, non sarà ammessa alcuna regolarizzazione o integrazione successiva del documento di spesa che verrà escluso dal computo delle spese ammissibili.
Tempi di istruttoria
Entro 60 giorni a partire dal 1° giorno del mese successivo la data di presentazione.
Ai fini dell’erogazione del finanziamento, l’impresa dovrà inviare al Gestore richiesta di erogazione, entro 4 mesi dalla data di concessione (accordo operativo), e comunque entro il termine indicato nel provvedimento di delibera, pena la decadenza dall’intervento agevolato.
L’impresa dovrà presentare una rendicontazione parziale dell’intervento ammesso, consistente in uno schema di riepilogo dei dati del finanziamento e dell’intervento avviato, unitamente alla copia dei titoli di spesa, anche non pagati, a copertura di almeno il 50% del finanziamento approvato.
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