Trentino – Transizione energetica ed economia circolare
Beneficiari
PMI e grandi imprese
Contributo
Contributo a fondo perduto
Scadenza
Sportello permanente
Dettagli
BENEFICIARI
Tipologia dei Beneficiari
PMI e grandi imprese con codici ATECO definiti dalla normativa (quasi tutti) e soggetti che svolgono attività di esercizio extra-alberghiero secondo la normativa provinciale.
Ubicazione Beneficiari
Trentino Alto Adige
INIZIATIVE AGEVOLABILI
Attività agevolabili
Sono agevolate le iniziative di investimento relative a:
a) impianti a biomassa legnosa per processi produttivi;
b) impianti di teleriscaldamento;
c) impianti di cogenerazione ad alto rendimento per processi produttivi;
d) riqualificazione profonda involucro – impianti settore non ricettivo;
e) riqualificazione profonda involucro – impianti settore ricettivo;
f) impianti di cogenerazione a biogas;
g) impianti per l’idrogeno rinnovabile;
h) impianti fotovoltaici;
i) investimenti per la tutela dell’ambiente.
Spese ammissibili
A) impianti a biomassa legnosa per processi produttivi:
Spesa minima 200.000 €, massima 1.000.000 €, per installazioni di nuove caldaie a biomassa, comprensive del sistema di caricamento della biomassa ed eventuale serbatoio di accumulo termico, utilizzate nei processi produttivi:
-investimenti immobiliari: realizzazione del deposito della biomassa (max 700 €/mq);
-investimenti mobiliari: fornitura e installazione della caldaia a biomassa; fornitura e installazione del serbatoio di accumulo termico;
B) impianti di teleriscaldamento:
la costruzione, l’estensione, l’ammodernamento di sistemi di teleriscaldamento basati sulla generazione di energia da fonti rinnovabili
– spesa minima 200.000 €, massima 10 milioni;
– investimenti immobiliari;
-investimenti mobiliari;
C) impianti di cogenerazione ad alto rendimento per processi produttivi;
– spesa minima 200.000 €, massima 1 milione;
– fornitura e installazione del cogeneratore; fornitura e installazione del serbatoio di accumulo
termico;
D) e E) riqualificazione profonda involucro – impianti settore ricettivo e non
Spese in opere edili con massimali diversi per mq a seconda del settore e dell’intervento.
Spesa minima 200.000 €, massima 2,5 milioni, per coibentazione termica di componenti opache, sostituzione di chiusure trasparenti e/o opache, in combinazione: installazione di pannelli solari termici per la produzione di ACS o integrazione del sistema di riscaldamento, nonché installazione di schermature solari e chiusure oscuranti; sostituzione, integrale o parziale, degli impianti di climatizzazione esistenti con impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza, caldaie a biomassa, nonché installazione di eventuali sistemi di recupero del calore (VMC, …) e di pannelli fotovoltaici, almeno il 35% di riduzione dell’energia primaria non rinnovabile del fabbisogno invernale dei locali climatizzati rispetto alla situazione precedente l’investimento, garantendo come minimo il raggiungimento della classe energetica D;
F) impianti di cogenerazione a biogas (max 300 kW)
– spesa minima 200.000 €, massima 2,5 milioni;
– il comparto di stoccaggio e il pretrattamento della biomassa organica; il comparto di digestione anaerobica, stoccaggio e trattamento del biogas; l’impianto di cogenerazione; il comparto di
trattamento e stoccaggio del digestato.
G) impianti per l’idrogeno rinnovabile;
– spesa minima 200.000 €, massima 10 milioni;
– Spese in opere edili e impianti
H) impianti fotovoltaici per autoconsumo e/o sistemi di accumulo;
– spesa minima 200.000 €, massima 1 milioni;
– fornitura e installazione dell’impianto fotovoltaico (950 €/kW x picco); fornitura e installazione del sistema di accumulo (800 €/kWh);
I) investimenti per la tutela dell’ambiente.
– spesa minima 100.000 €, massima 10 milioni;
– spese direttamente connesse al conseguimento di un livello più elevato di tutela dell’ambiente, per investimenti immobiliari e investimenti mobiliari.
Per tutti gli investimenti sono agevolabili le spese tecniche nel limite dell’8%.
AGEVOLAZIONE
Intensità
Contributo al:
25% per Grandi Imprese
30% per Medie Imprese
35% per Piccole Imprese per:
- Impianti a biomassa legnosa per processi produttivi
- impianti di teleriscaldamento
- impianti di cogenerazione ad alto rendimento
- riqualificazione profonda involucro
- impianti settore ricettivo e non
- impianti di cogenerazione a biogas
- impianti fotovoltaici per autoconsumo e/o sistemi di accumulo
- impianti per l’idrogeno rinnovabile
Contributo al:
35% per Grandi Imprese
40% per Medie Imprese
45% per Piccole Imprese per:
- investimenti per la tutela dell’ambiente
OPERATIVITA'
Scadenze
Sportello permanente, ogni soggetto può presentare una sola domanda all’anno.
Tempi di istruttoria
Istruttoria a 90-150 giorni, liquidazione a 60 giorni dalla rendicontazione.
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Se desideri conoscere a pieno il bando, siamo a disposizione per una consulenza personalizzata e volta alla ricerca delle migliori soluzioni per te!