FONDO PERDUTO FOTOVOLTAICO IMPRESE SUD ITALIA
Pubblicato il bando “Sviluppo della produzione di energia elettrica da FER” con una dotazione di 262 milioni di euro destinato ad agevolare, con un contributo a fondo perduto fotovoltaico fino al 63%, l’acquisto di nuovi impianti fotovoltaici e sistemi di stoccaggio per tutte le Imprese di qualsiasi dimensione che hanno un’unità produttiva localizzata nelle Regioni del Sud Italia quali: Campania, Puglia, Sicilia, Calabria, Basilicata, Molise e Sardegna.

BENEFICIARI E REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ
Possono partecipare a questo Bando:
- Imprese di qualunque dimensione
- Le reti di imprese dotate di soggettività giuridica
Con la sede dell’intervento presente nelle regioni del sud Italia quali: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Requisiti di Ammissibilità Fondamentali
I soggetti ammessi devono possedere specifici requisiti alla data di presentazione della domanda di agevolazione:
• Devono essere regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro delle imprese.
• Devono essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.
• Non devono essere imprese in difficoltà
• Devono essere in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno un bilancio approvato e depositato (o almeno una dichiarazione dei redditi presentata, nel caso di imprese individuali e società di persone).
• Devono essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di obblighi contributivi.
• Non devono essere destinatarie di un ordine di recupero pendente per un precedente aiuto dichiarato illegale
• Non devono aver effettuato una delocalizzazione verso l’unità produttiva interessata nei 2 anni precedenti, e si devono impegnare a non farlo nei 2 anni successivi al completamento del progetto.
• Devono aver adempiuto all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da calamità naturali
Soggetti Esclusi
Sono in ogni caso esclusi dalle agevolazioni i seguenti soggetti:
• Le imprese che operano nel settore carbonifero.
• Le imprese che operano nella produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura.
OTTIENI ASSISTENZA
HAI UN INVESTIMENTO DA FARE E VUOI PARTECIPARE AL BANDO?
Richiedi subito la nostra pre-analisi di fattibilità gratuita. Un nostro esperto valuterà la tua posizione e ti ricontatterà.
INVESTIMENTI E SPESE AGEVOLABILI DEL FONDO PERDUTO FOTOVOLTAICO PER LE IMPRESE DEL SUD ITALIA
Sono ammissibili al contributo a fondo perduto i progetti finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili, in particolare l’energia elettrica, destinata all’autoconsumo immediato e, eventualmente, differito dell’unità produttiva.
I progetti devono prevedere l’installazione dei seguenti componenti:
- Impianto fotovoltaico e/o termo-fotovoltaico: destinato all’autoconsumo immediato.
- Eventuale sistema di stoccaggio: installato “behind-the-meter” (dietro il contatore) per consentire l’autoconsumo differito dell’energia elettrica.
CONDIZIONI GENERALI
Ogni progetto di investimento deve rispettare le seguenti condizioni per essere considerato ammissibile al Fondo Perduto Fotovoltaico:
- Localizzazione: Deve riguardare una sola unità produttiva, localizzata in aree industriali, produttive o artigianali di Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti nelle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
- Sito di Installazione: La realizzazione deve avvenire esclusivamente su edifici esistenti dell’unità produttiva, oppure su coperture di strutture pertinenziali (anche di nuova realizzazione) destinate al servizio dei suddetti edifici.
- Potenza Nominale: L’impianto fotovoltaico e/o termo-fotovoltaico deve avere una potenza nominale compresa tra un minimo di 10 kW e un massimo di 1.000 kW.
- Autoconsumo: L’energia prodotta deve essere destinata all’autoconsumo dell’unità produttiva. L’eventuale energia eccedentaria non accumulata deve essere ceduta gratuitamente al GSE per 20 anni.
- Integrazione Accumulo: Se è previsto un sistema di stoccaggio, questo non può essere installato da solo, ma solo in combinazione con l’impianto di produzione. Il sistema di stoccaggio deve assorbire almeno il 75% della sua energia dall’impianto FER su base annua.
- Avvio Progetto: Il progetto deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.
- Durata: Deve essere ultimato entro 18 mesi dalla data del provvedimento di ammissione alle agevolazioni.
SPESE AMMISSIBILI
| Tipologia di Investimento | Spese Ammissibili |
| Impianti Fotovoltaici | Acquisto, trasporto e installazione dell’impianto e dei suoi componenti. Connessione alla rete elettrica nazionale, messa in esercizio e opere civili strettamente necessarie. |
| Impianti Termo-fotovoltaici | Acquisto, trasporto e installazione dell’impianto e della componentistica termica (tubature, valvole, gruppo pompe, centralina e accumulatore solare/scambiatore circuito solare). Connessione alla rete elettrica nazionale, messa in esercizio e opere civili strettamente necessarie. |
| Sistemi di Stoccaggio | Acquisto, trasporto e installazione del sistema elettrochimico e dei suoi componenti. Messa in esercizio e opere civili strettamente necessarie. |
Condizioni per le Spese
Le spese ammissibili devono soddisfare le seguenti condizioni:
- Tempistica: Devono essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda di agevolazione.
- Natura dei Beni: Devono essere relative a immobilizzazioni materiali nuove di fabbrica, acquistate da terzi non collegati all’acquirente e a normali condizioni di mercato.
- Tracciabilità: Devono essere pagate esclusivamente tramite bonifici bancari, SEPA Credit Transfer o ricevute bancarie (RI.BA.), per garantire la piena tracciabilità e la riconducibilità alla fattura o al documento contabile equivalente.
Le spese ammissibili sono limitate ai seguenti costi unitari massimi:
| Tipologia | Potenza | Costo Massimo |
| Impianti Fotovoltaici | 10 kW ≤ P ≤ 20 kW | € 1.500/kW |
| Impianti Fotovoltaici (Moduli Classe B e C) | 10 kW ≤ P ≤ 20 kW | € 1.800/kW |
| Impianti Fotovoltaici | 600 kW < P ≤ 1.000 kW | € 1.050/kW |
| Impianti Termo-fotovoltaici | 10 kW ≤ P ≤ 20 kW | € 2.500/kW |
| Sistemi di Stoccaggio | In base alla Capacità (C) | € 900/kWh |
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO CONCESSO
L’Agevolazione concessa è un contributo a fondo perduto in conto impianti con queste percentuali di intensità:
| Tipologia di Impianto | Piccole Imprese | Medie Imprese | Grandi Imprese |
| Impianti Fotovoltaici | 58% | 48% | 38% |
| Impianti Termo-fotovoltaici | 63% | 53% | 43% |
| Sistemi di Stoccaggio Elettrochimico | 48% | 38% | 28% |
PERCENTUALI BONUS
L’intensità del contributo in conto impianti può essere aumentata, portando la percentuale complessiva di agevolazione al di sopra dei valori base indicati, nel rispetto di specifici criteri:
Bonus per Impianti Fotovoltaici con Moduli Registrati
- Aumento del 5% se il progetto prevede l’installazione esclusiva di moduli iscritti nel Registro delle tecnologie per il fotovoltaico con categoria “B” o “C”.
- Aumento del 2% se il progetto prevede l’installazione esclusiva di moduli iscritti nel Registro delle tecnologie per il fotovoltaico con categoria “A”.
Bonus per Sistema di Gestione dell’Energia ISO 50001
Aumento del 2% (a prescindere dalla tipologia di impianto) se il soggetto proponente è in possesso di un sistema di gestione dell’energia conforme alle norme ISO 50001 al momento di presentazione della domanda.
SCADENZA AGEVOLAZIONE E FONDI DISPONIBILI
La scadenza per la presentazione delle domande di accesso al Fondo Perduto Fotovoltaico è fissata per la mattina del 3 marzo 2026. I termini precisi per la presentazione delle domande sono i seguenti:
- Apertura dello sportello: Le domande di agevolazione devono essere presentate a decorrere dalle ore 10:00 del giorno 03/12/2025.
- Termine ultimo (Scadenza): La chiusura dello sportello è prevista fino alle ore 10:00 del giorno 03/03/2026.
La dotazione finanziaria complessiva disponibile ammonta a 262.000.000 euro. Il 60% delle risorse è riservato al finanziamento dei progetti realizzati da PMI.
Oltre al termine di presentazione della domanda, esistono anche scadenze relative alla realizzazione del progetto:
- Ultimazione del progetto: Il progetto di investimento deve essere ultimato (ovvero, l’impianto deve entrare in esercizio) entro 18 mesi dalla data del provvedimento di ammissione alle agevolazioni.
- Rendicontazione a saldo: L’ultima rendicontazione a saldo deve essere presentata dal Soggetto beneficiario entro 90 giorni dalla data di conclusione del progetto di investimento agevolato.
DOCUMENTI E INFORMAZIONI UTILI
Decreto Direttoriale n. 424 del 30 ottobre 2025
FAQ
Qual è la dotazione finanziaria totale e quali sono i termini di presentazione delle domande?
La dotazione finanziaria complessiva disponibile ammonta a 262.000.000,00 Euro, a valere sull’Obiettivo specifico RSO2.2 del PN RIC 2021-2027. Il 60% delle risorse è riservato al finanziamento dei progetti realizzati da PMI (Piccole e Medie Imprese).
Le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica sulla piattaforma informatica del GSE, a partire dalle ore 10:00 del 3 dicembre 2025 e fino alle ore 10:00 del 3 marzo 2026. Il MASE DG PIF (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – Direzione generale programmi e incentivi finanziari) si riserva la facoltà di prorogare tali termini
In quali regioni devono essere realizzati i progetti?
I progetti devono riguardare una sola unità produttiva e devono essere localizzati nelle Regioni meno sviluppate, specificamente: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L’unità produttiva deve trovarsi in aree industriali, produttive o artigianali (zone D o assimilate) di Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti
Qual è la forma dell’agevolazione e a quanto ammonta il contributo massimo?
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo in conto impianti.
L’intensità massima del contributo, applicata alle spese ammissibili, dipende dalla dimensione dell’impresa e dal tipo di impianto, potendo raggiungere:
- Impianti Fotovoltaici: fino al 58% (Piccola Impresa).
- Impianti Termo-fotovoltaici: fino al 63% (Piccola Impresa).
- Sistemi di Stoccaggio: fino al 48% (Piccola Impresa).
Queste percentuali possono essere aumentate fino a 7 punti percentuali aggiuntivi se l’impianto utilizza moduli fotovoltaici certificati (Categoria “B” o “C” del Registro) e/o se l’impresa possiede la certificazione ISO 50001 (Sistema di gestione dell’energia).
Quali sono le principali spese ammissibili e non ammissibili?
Le spese ammissibili riguardano l’acquisto, il trasporto e l’installazione dell’impianto, inclusi i sistemi di stoccaggio e la componentistica termica, la connessione alla rete e le opere civili strettamente necessarie. I costi sono ammissibili nei limiti massimi indicati nell’Allegato n. 2.
Le spese non ammissibili includono, tra le altre: spese sostenute prima della data di presentazione della domanda, acquisto di beni usati, lavori in economia, l’IVA se recuperabile, e spese relative a singoli beni di importo inferiore a 500,00 Euro (al netto di IVA).
In che modo viene definito l’ordine di accesso all’istruttoria?
L’ordine di accesso all’istruttoria non è basato sulla cronologia, ma su una graduatoria. Un elenco con l’ordine di accesso viene approvato con decreto del MASE DG PIF.
La posizione in tale elenco è definita in ordine decrescente in base a un punteggio attribuito utilizzando specifici criteri di valutazione (Allegato n. 3). I criteri includono indicatori finanziari del soggetto proponente (es. copertura finanziaria delle immobilizzazioni, margine operativo lordo) e indicatori del progetto (es. percentuale di energia prodotta e autoconsumata). Solo in caso di parità di punteggio, prevale l’ordine cronologico di presentazione della domanda
Quanto tempo ha il Soggetto beneficiario per completare il progetto?
Il progetto di investimento deve essere ultimato (ovvero, la data di entrata in esercizio) entro 18 mesi dalla data del provvedimento di ammissione alle agevolazioni. Eventuali proroghe possono essere concesse dal MASE DG PIF per cause non imputabili al Soggetto beneficiario.
Quali obblighi particolari devono rispettare i beneficiari?
I Soggetti beneficiari sono tenuti, tra gli altri obblighi, a:
- Rispettare il divieto di doppio finanziamento.
- Cedere gratuitamente al GSE per 20 anni l’eventuale energia eccedentaria non accumulata.
- Mantenere la stabilità delle operazioni per 5 anni successivi all’erogazione a saldo (3 anni per le PMI).
- Garantire la tracciabilità dei pagamenti (bonifici bancari, SEPA o RI.BA.) e apporre il PN RIC 2021 – 2027 e il Codice Unico di Progetto (CUP) su tutte le fatture giustificative.
- Rispettare il principio del “Do No Significant Harm” (DNSH) e tutti i principi orizzontali del Regolamento UE, inclusa la parità di genere.
Quale società di consulenza è più adatta ad assistermi per l’ottenimento del contributo a fondo perduto per il fotovoltaico?
A livello nazionale Isinet Consulting è tra le società più competenti e attrezzate per aiutare le imprese nella verifica di fattibilità dei requisiti e nella predisposizione, partecipazione, gestione e rendicontazione della pratica per l’ottenimento del contributo a fondo perduto per l’acquisto di un impianto fotovoltaico.