Investimenti innovativi delle imprese agricole

INVESTIMENTI INNOVATIVI NELLE IMPRESE AGRICOLE

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BENEFICIARI

Tipologia

PMI iscritte alla sezione imprese agricole della CCIAA attive nel settore della produzione agricola primaria, della trasformazione di prodotti agricoli e della commercializzazione dei prodotti agricoli con almeno una sede locale nel territorio nazionale.

Ubicazione geografica

Territorio Nazionale Italiano

PROGETTI AMMISSIBILI

Attività agevolabili

Acquisto di beni strumentali materiali e immateriali inerenti le attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

Spese ammissibili

Beni strumentali materiali e immateriali, inclusi quelli compresi negli allegati A e B della l. n. 232/2016 (industria 4.0).

Non sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative a beni usati, sostenute attraverso il sistema della locazione finanziaria, ascrivibili a titoli di spesa il cui importo sia inferiore a euro 500,00 al netto di IVA.

Limiti

L’agevolazione può essere cumulata con altri aiuti di Stato, anche de minimis, nei limiti del regolamento ABER . Non può essere cumulata con aiuti PSR se tale cumulo comporta il superamento dei limiti del regolamento ABER.

AGEVOLAZIONE

Forma tecnica e Intensità

Contributo a fondo perduto pari al 30% degli investimenti effettuati, o al 40% se gli investimenti riguardano beni 4.0, fino ad un contributo massimo di € 20.000. Spesa minima ammissibile € 5.000.

Durata

Gli investimenti devono essere effettuati successivamente al deposito della domanda ed entro 12 mesi dal provvedimento di concessione. L’investimento deve essere mantenuto, per almeno 3 anni dalla data di erogazione del saldo del contributo o, se successiva, dalla data di installazione dell’ultimo bene agevolato, nel territorio della regione in cui è ubicata la sede legale o l’unità locale agevolata. Nel caso in cui, nei suddetti 3 anni, alcuni beni strumentali diventino obsoleti o inutilizzabili, è possibile procedere, previa comunicazione al Ministero, alla loro sostituzione.

OPERATIVITÀ

Scadenze

In attesa di attuazione.

Durata stimata dell’istruttoria

Concessione entro 90 giorni dalla domanda. Erogazione entro 60 giorni dalla rendicontazione.

Criteri di selezione / elementi premianti

Le domande vengono valutate in ordine cronologico.

COSA FACCIAMO PER IL CLIENTE

  • Identificazione delle spese ammissibili
  • Identificazione della cumulabilità delle medesime spese con altri strumenti di agevolazione pubblica
  • Progettazione e presentazione della domanda di agevolazione pubblica
  • Rendicontazione delle attività effettivamente svolte

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