GREEN AND INNOVATION DEAL

GREEN AND INNOVATION DEAL

BENEFICIARI

Tipologia

Imprese di qualsiasi dimensione di produzione di beni o di servizi, anche artigiane, di trasporto, agroindustriali con prevalente attività industriale, ausiliarie alle precedenti e centri di ricerca, che abbiano ricevuto una positiva valutazione del merito di credito da parte di una banca finanziatrice.

Nel caso di progetti dai 3 ai 10 milioni è possibile presentare progetti aggregati con un numero massimo di partecipanti pari a 3, nel caso di progetti dai 10 ai 40 milioni il numero massimo di partecipanti è pari a 5. I programmi congiunti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.

Ubicazione geografica

Territorio Nazionale Italiano

PROGETTI AMMISSIBILI

Attività agevolabili

Programmi di innovazione sostenibile che prevedano attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e/o, limitatamente alle PMI, l’industrializzazione dei risultati della ricerca e sviluppo, che siano coerenti con le finalità del Green and Innovation Deal con particolare riguardo agli obiettivi di:

  1. decarbonizzazione dell’economia;
  2. economia circolare;
  3. riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi;
  4. rigenerazione urbana;
  5. turismo sostenibile;
  6. adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico.

Le attività di industrializzazione sono ammissibili unicamente per le PMI, e possono essere ammesse distintamente ovvero insieme ad un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ambito di un programma integrato. L’industrializzazione può riguardare lo sviluppo industriale e l’applicazione dei risultati di pregresse attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, conseguiti internamente all’impresa ovvero acquisiti da fonti esterne alla stessa nell’ambito di progetti distinti e separati da quello oggetto della domanda, e comprovati in tale sede.

Spese ammissibili

 

Le spese ammissibili devono essere minimo di 3 milioni di Euro per ogni partecipante e possono raggiungere un massimo di 40 milioni per ogni progetto.

Per le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese:

  • spese del personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto;
  • costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
  • spese generali relative al progetto;
  • materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Nel caso delle attività di industrializzazione, sono ammissibili le spese relative:

  • all’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali che riguardino macchinari, impianti e attrezzature, ivi compresi i programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali;
  • all’acquisizione di immobilizzazioni immateriali relative a brevetti di nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, diritti di licenza di sfruttamento o di conoscenze tecniche anche non brevettate, che devono essere ammortizzabili, utilizzate esclusivamente nelle unità produttive destinatarie delle agevolazioni, acquistate a condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente, e devono figurare nell’attivo di bilancio dell’impresa per almeno tre anni;
  • all’acquisizione di servizi di consulenza.

AGEVOLAZIONE

Forma tecnica e Intensità

Si tratta di una agevolazione in forma mista: finanziamento agevolato e connesso contributo a fondo perduto.

Il finanziamento agevolato viene concesso in misura pari al 60% delle spese e dei costi ammissibili, a un tasso pari allo 0.5% annuo, per un minimo di 4 anni e massimo di 15 anni, ed è concedibile solo in presenza di un finanziamento bancario erogato dalla banca finanziatrice, di misura minima pari al 20% dell’importo progettuale ammissibile.

Il contributo a fondo perduto:

  • 15% a sostegno delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e per l’acquisizione delle prestazioni di consulenza relative alle attività di industrializzazione;
  • 10% come contributo in conto impianti, per l’acquisizione delle immobilizzazioni oggetto delle attività di industrializzazione.

Durata

Non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi per le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, e non superiore a 12 mesi per quelle di industrializzazione.

La data di avvio del progetto deve essere in ogni caso successiva a quella di presentazione della domanda di agevolazioni, dove per data di avvio si intende la data del primo impegno giuridicamente vincolante a ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento oppure la data di inizio dell’attività del personale interno.

OPERATIVITÀ

Scadenze

A partire dalle ore 10.00 del 4 novembre 2022 è possibile caricare la domanda. Invio dalle ore 10.00 alle ore 18.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 17 novembre 2022.

Durata stimata dell’istruttoria

90 giorni dalla data di presentazione della domanda di agevolazioni.

Criteri di selezione / elementi premianti

Le domande sono valutate in ordine cronologico. Le agevolazioni a sostegno dei progetti che prevedano spese e costi ammissibili non inferiori a tre milioni e non superiori a dieci milioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a sportello. Una quota pari al 60 per cento delle risorse destinate alla concessione delle agevolazioni mediante la procedura a sportello è riservata ai progetti proposti da PMI e da reti di imprese, una sotto riserva pari al 25 per cento della stessa è destinata alle iniziative che coinvolgano almeno una micro o piccola impresa. i progetti dai 10 milioni ai 40 milioni sono concessi attraverso procedura valutativa negoziale.

La valutazione di ammissibilità delle proposte risponde ai seguenti criteri:

  • fattibilità tecnico-organizzativa;
  • qualità del progetto;
  • impatto del progetto.

COSA FACCIAMO PER IL CLIENTE

  • Analisi dei progetti, raccolta documentazione e rielaborazione dati
  • Identificazione delle spese ammissibili
  • Identificazione della cumulabilità delle medesime spese con altri strumenti di agevolazione pubblica
  • Progettazione e presentazione della domanda di agevolazione pubblica
  • Rendicontazione delle attività effettivamente svolte

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