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Veneto – PSR Misura 4.2.1 – agroalimentare

VENETO – PSR MISURA 4.2.1

BENEFICIARI

Tipologia

Imprese agroalimentari di qualsiasi dimensione che svolgono sia l’attività di trasformazione che di commercializzazione di prodotti agricoli così come definiti ai sensi dell’art. 2 numero 4 del regolamento UE n. 702/2014.

Ubicazione geografica

Gli interventi devono essere realizzati in Veneto.

PROGETTI AMMISSIBILI

Attività agevolabili

a. realizzazione/acquisto, ristrutturazione, ammodernamento di beni immobili per la lavorazione, condizionamento, trasformazione, immagazzinamento commercializzazione, di prodotti agricoli;
b. acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, software.

Spese ammissibili
  • a. Costruzione, acquisto, ammodernamento di immobili per la lavorazione, condizionamento, trasformazione, immagazzinamento, commercializzazione, di prodotti agricoli: sono ammissibili le spese per le opere edili e l’impiantistica (impianti termoidraulici, elettrici, ecc.) necessaria ad assicurare l’agibilità del bene.
  • b. Acquisto di terreni non edificati purché sussista un nesso diretto tra l’acquisto e gli obiettivi dell’operazione cofinanziata nel limite massimo del 10% della spesa ammessa.
  • c. Acquisto di macchine e attrezzature nuove, compresi i mezzi di trasporto specialistici in grado di mantenere la catena del freddo durante il trasporto della materia prima o del prodotto finito.
  • d. Acquisto di hardware e software dedicati ai processi produttivi di trasformazione e commercializzazione dei prodotti.
  • e. Spese generali ad eccezione dei costi per gli studi di fattibilità.

Limiti o Spese NON ammissibili

– spese non ammissibili definite dal capitolo 8.1 del PSR 2014-2020 e/o precisate nel documento di Indirizzi procedurali generali del PSR al punto 2.3.1;
– acquisto di fabbricati/terreni fra società nelle quali almeno un socio di una società sia socio anche nell’altra società;
– acquisto di fabbricati/terreni da persone fisiche a società nella quale compagine sociale risulti presente il venditore;
– leasing o acquisto da leasing;
– investimenti per la fabbricazione e la commercializzazione di prodotti di imitazione o di sostituzione del latte o dei prodotti lattiero-caseari;
– investimenti relativi ad abitazioni di servizio;
– opere di manutenzione ordinaria, riparazioni;
– opere provvisorie non direttamente connesse all’esecuzione del progetto;
– acquisto di attrezzature ricreative ed arredi per ufficio;
– spese di noleggio attrezzature;
– spese amministrative, di personale, ed oneri sociali a carico del beneficiario;
– spese di perfezionamento e costituzione di prestiti;
– oneri riconducibili a revisioni prezzi o addizionali per inflazione;
– nel settore vitivinicolo non sono ammessi gli investimenti finanziabili nell’ambito della relativa OCM;
– nel settore dell’olio di oliva non sono ammessi gli investimenti diretti all’aumento della capacità di trasformazione e immagazzinamento;
– spese relative ad investimenti realizzati e/o installati in edifici di nuova costruzione che alla data della presentazione della domanda di pagamento risultassero privi del certificato di agibilità.

AGEVOLAZIONE

Forma tecnica e Intensità

Contributo a fondo perduto pari a:

– 40% della spesa ritenuta ammissibile per le microimprese ubicate nelle zone montane;
– 30% della spesa ritenuta ammissibile per le PMI;
– 20% della spesa ritenuta ammissibile per le imprese intermedie (imprese che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro);
– 10% della spesa ritenuta ammissibile per le grandi imprese.
L’importo massimo della spesa ammessa a finanziamento è pari a 2.000.000,00 euro per soggetto giuridico beneficiario.
Importo minimo ammesso a finanziamento per soggetto giuridico beneficiario non può essere inferiore a:
– 200.000,00 euro per tutti i settori
– 50.000,00 euro per investimenti effettuati da microimprese nelle zone montane.
Per la realizzazione di spacci aziendali e di punti espositivi viene riconosciuta una spesa massima, comprensiva delle relative attrezzature, di 1.500,00 euro/mq, ad eccezione del settore vinicolo per il quale la spesa può essere esclusivamente per interventi strutturali con un massimale di 900,00 euro/mq.

Durata

24 mesi dalla pubblicazione del provvedimento di concessione.

OPERATIVITÀ

Scadenze

Entro il 9 aprile 2022.

Criteri di selezione / elementi premianti

Graduatorie di merito stilate per categorie di intervento (Zootecnico, Vitivinicolo, Ortofrutticolo (colture comprese nella OCM Ortofrutta e patate), Grandi colture).

I criteri di selezione sono:
– Integrazione dei produttori primari nella filiera agroalimentare (max 25 punti);
– Qualità delle produzioni (prodotto, processo e sistema) (max 16 punti);
– Localizzazione geografica (zone svantaggiate di montagna, ecc.) (max 6 punti);
– Investimenti prioritari settoriali (max 50 punti).

A parità di punteggi sarà data preferenza alle imprese con titolare più giovane nel caso di ditte individuali mentre per le società si farà riferimento alla data di nascita del socio amministratore più giovane.

COSA FACCIAMO PER IL CLIENTE

  • Analisi dei progetti, raccolta documentazione e rielaborazione dati
  • Identificazione delle spese ammissibili
  • Identificazione della cumulabilità delle medesime spese con altri strumenti di agevolazione pubblica
  • Progettazione e presentazione della domanda di agevolazione pubblica
  • Rendicontazione delle attività effettivamente svolte
  • Eventuale perizia tecnica se richiesta in base alla tipologia di interventi
  • Eventuale validazione della coerenza dei progetti con la normativa se richiesta

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