Nuova Sabatini

NUOVA SABATINI

BENEFICIARI

Tipologia

Tutte le Piccole e Medie Imprese (PMI) che intendono acquistare macchinari, impianti, beni strumentali d’impresa e attrezzature nuovi di fabbrica e che alla data di presentazione della domanda:
a) hanno una sede operativa in Italia e sono regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese;
b) sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
c) non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
d) non si trovano in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà.

Settori Attività

Tutte ad esclusione delle imprese operanti nei settori:
– dell’industria carboniera;
– delle attività finanziarie e assicurative (sezione K della classificazione delle attività economiche ATECO 2007);
– della fabbricazione di prodotti di imitazione o di sostituzione del latte o dei prodotti lattierocaseari.

Ubicazione geografica

Tutta Italia

PROGETTI AGEVOLABILI

Attività agevolabili

L’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili riguardano:

  • l’acquisto o l’acquisizione in leasing di macchinari, impianti, beni strumentali d’impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo;
  • hardware, software e tecnologie digitali.

Risultano escluse le spese relative a:

  • terreni e fabbricati;
  • immobilizzazioni in corso e acconti.

Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai contributi.
Per avvio dell’investimento si intende la data del primo titolo di spesa ammissibile. Gli investimenti devono essere conclusi entro il periodo di preammortamento o di prelocazione, della durata massima di dodici mesi dalla data di stipula del finanziamento. A tale fine è presa in considerazione la data dell’ultimo titolo di spesa riferito all’investimento o, nel caso di operazione in leasing, la data di consegna del bene.

AGEVOLAZIONE

Intensità

Il finanziamento, o leasing finanziario, dopo il Decreto crescita copre fino al 100% dei costi ammissibili per un importo massimo di 4.000.000 euro e un minimo di 20.000,00 euro, anche frazionato in più iniziative di acquisto, per una durata massima di 5 anni dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Il decreto Agosto 2020 aveva previsto l’erogazione del contributo in unica soluzione per finanziamenti non superiori a 200.000 euro, la legge di bilancio 2021 prevede l’erogazione del contributo in un’unica soluzione senza limiti di importo. Con decreto-legge del 30 giugno 2021 il governo ha previsto di liquidare in un’unica soluzione, d’ufficio, anche le agevolazioni già concesse prima del 1° gennaio 2021.

Sabatini tradizionale:
Il contributo concesso è pari all’ammontare complessivo degli interessi, calcolati in via convenzionale su un finanziamento quinquennale al tasso d’interesse del 2,75%, d’importo equivalente al finanziamento richiesto (in termini di contributo reale corrisponde ad un contributo in conto impianti del 7,72%).

Sabatini Industria 4.0:
Nel caso si tratti di investimenti “industria 4.0” il tasso di interesse viene incrementato del 30% pari al 3,575% (in termini di contributo reale corrisponde ad un contributo in conto impianti del 10,09%).

La stessa maggiorazione  è prevista anche per macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

Nel caso di contestuale aumento di capitale sociale il tasso di interesse su cui verrà calcolata l’agevolazione sarà del 5% nel caso delle piccole imprese e del 3,575% nel caso delle medie imprese.

Le micro e piccole imprese che effettuano investimenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia potranno usufruire del contributo maggiorato, calcolato su un tasso di interesse annuo del 5,50%.

OPERATIVITÀ

Scadenza agevolazione

Scadenza ad esaurimento fondi.

Adempimenti

Per la fruizione dell’agevolazione è necessario apporre nelle fatture di fornitura relative agli investimenti oggetto di agevolazione la dicitura “spesa di euro …..… realizzata con il concorso delle provvidenze previste dall’articolo 2, comma 4, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69“.

Per le fatture emesse in formato cartaceo, la dicitura in questione deve essere riportata sull’originale di ogni fattura, sia di acconto che di saldo, con scrittura indelebile, anche mediante l’utilizzo di un apposito timbro.

In caso di fatturazione elettronica, la predetta dicitura deve essere apposta su ogni titolo di spesa mediante una delle seguenti modalità:

  1. inserendo nell’oggetto o nel campo note della fattura elettronica la dicitura di cui all’articolo 10, comma 6, decreto interministeriale 25 gennaio 2016: “spesa di euro …..… realizzata con il concorso delle provvidenze previste dall’articolo 2, comma 4, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69
  2. inserendo la medesima dicitura nella causale di pagamento del relativo bonifico;
  3. qualora non sia possibile inserire per esteso la predetta dicitura, è sufficiente l’inserimento del CUP all’interno della fattura o nella causale del pagamento; in quest’ultimo caso, è necessario che nella causale del relativo bonifico, oltre all’indicazione del CUP, ci sia anche un richiamo al titolo di spesa oggetto del pagamento.

La fattura trovata sprovvista della predetta dicitura nel corso dei controlli e delle verifiche, come previsti dalla normativa di riferimento, non è considerata valida e determina la revoca della quota corrispondente di agevolazione, fatta salva la possibilità di regolarizzazione da parte dell’impresa beneficiaria (art. 10, decreto interministeriale 25 gennaio 2016).

Nel caso della fattura elettronica, qualora la predetta dicitura non sia stata apposta secondo le modalità sopra descritte, è possibile procedere alla regolarizzazione mediante l’emissione di una nota di credito volta ad annullare il titolo di spesa errato e la successiva emissione di un nuovo titolo di spesa corretto.

FONDI DISPONIBILI

Il Decreto Agosto ha rifinanziato la misura per 64 milioni di Euro, la legge di bilancio 2021 ha rifinanziato la misura per l’anno 2021 con 370 milioni di Euro. Altri 600 milioni di Euro sono stati stanziati con decreto-legge 30 giugno 2021.

 

RISORSE UTILI

COME POSSIAMO ESSERTI UTILE

Spesso gli istituti bancari che si occupano dell’inoltro della domanda di agevolazione per la Nuova Sabatini, eseguono esclusivamente un controllo formale dei dati forniti dall’azienda. Molte volte poi non seguono l’azienda nella fase fondamentale: la rendicontazione

Come seguiamo i nostri clienti:
– Analisi di ammissibilità dell’investimento
– Valutazione di compatibilità con gli altri strumenti agevolativi
– Valutazione della compatibilità delle scadenze imposte dalla norma con il piano di investimento dell’azienda
– Assistenza nella compilazione della domanda
– Assistenza nella compilazione della documentazione di rendicontazione
– Assistenza nella richiesta di erogazione

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