BANDO MADE 2021

BANDO MADE 2021

BENEFICIARI

Tipologia

Possono partecipare al bando imprese di qualsiasi dimensione, singolarmente ovvero in partenariato.

Ubicazione geografica

Territorio Nazionale Italiano

PROGETTI AMMISSIBILI

Attività agevolabili

Sono agevolabili proposte progettuali inerenti le attività di seguito elencate:

1) Strategia Industria 4.0: realizzazione di un piano di adozione delle tecnologie digitali e delle competenze strategiche per garantire a un’azienda l’evoluzione verso l’industria 4.0 in termini di efficienza e di efficacia dei processi, coerentemente agli obiettivi aziendali.

2) Progetti di innovazione: progetti di ricerca industriale, di sviluppo sperimentale e di innovazione (di prodotto, di processo o di modelli organizzativi) necessari per sostenere la traduzione di idee innovative in concetti dimostrabili anche attraverso l’utilizzo delle 6 Aree e dei 25 Asset tecnologici presenti in MADE.

3) Demo e test: sviluppo di demo, prototipi, Proof of Concept (PoC) e Test-Bed in ambito Industria 4.0, utilizzando ambienti e strumenti tecnici, tecnologici e metodologici e know-how disponibili nelle 6 Aree e nei 25 Asset tecnologici presenti in MADE.

4) Scouting tecnologico: individuazione delle tecnologie e dei partner tecnologici più adatti a sviluppare l’innovazione di prodotto e di processo, definendo una strategia tecnologica aziendale coerente con i trend che caratterizzano il settore.

5) Consulenza Tecnologica: attività di consulenza e studi di fattibilità finalizzati all’implementazione di soluzioni tecnologiche, organizzative e gestionali atte a migliorare i processi delle imprese in ottica Industria 4.0.

6) Validazione di progetti Industria 4.0: valutazione in merito all’adeguatezza delle tecnologie, delle metodologie e dell’esecuzione dei progetti di innovazione rispetto agli obiettivi prefissati e allo stato dell’arte.

Le attività progettuali di cui sopra dovranno fare esclusivamente riferimento all’Industria 4.0 e in particolare ai seguenti ambiti tecnici:

1) progettazione, ingegnerizzazione e sviluppo prodotto;

2) pianificazione, controllo avanzamento e monitoraggio real-time della produzione;

3) tecnologie digitali per la gestione del fine ciclo del prodotto;

4) controllo e monitoraggio energetico;

5) strumenti digitali a supporto di metodologie di economia circolare e sostenibilità;

6) tracciatura di prodotto e gestione della qualità;

7) sistemi digitali di supporto all’operatore;

8) tecnologie e sistemi digitali per la simulazione dei processi industriali;

9) tecnologia e processo additivo;

10) robotica collaborativa;

11) cyber‐Security industriale;

12) strumenti digitali a supporto di politiche di manutenzione 4.0;

13) strumenti digitali a supporto di politiche di lean 4.0;

14) intelligenza artificiale e Big Data Analytics;

15) logistica interna e tracciabilità;

16) strumenti e soluzioni digitali basati per l’integrazione di reti 5G e tecnologie emergenti in ambito industriale.

I progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale e studi di fattibilità presentati dalle imprese dovranno prevedere:

  1. un piano di intervento dettagliato che evidenzi investimenti, costi e tempi;
  2. una durata complessiva non superiore a 12 mesi (con possibilità di una proroga, motivata, di ulteriori 6 mesi);
  3. la stima dei benefici economici per l’impresa in termini di riduzione di inefficienze, sprechi e costi e in termini di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;
  4. un livello di maturità tecnologica (Technology Readiness Level, TRL) compreso in un intervallo tra TRL 5 e 8 e che dovrà raggiungere, al termine delle attività, un livello almeno pari a TRL 7;
  5. il coinvolgimento del Centro di Competenza MADE per lo svolgimento delle attività di ricerca contrattuale, consulenza tecnologica e supporto.

Spese ammissibili

 

Sono ammissibili le seguenti spese dedicate interamente al coinvolgimento delle competenze e delle strumentazioni di cui MADE si è dotato per la realizzazione ed implementazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in ambito Industria 4.0:

a) spese per la ricerca contrattuale sostenute alle normali condizioni di mercato;

b) spese relative ai servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto presentato dall’impresa.

AGEVOLAZIONE

Forma tecnica e Intensità

Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese ammissibili per i progetti relativi a ricerca industriale, studi di fattibilità, attività di innovazione, innovazione di processo e innovazione dell’organizzazione delle PMI.

Il contributo è pari al 25% delle spese ammissibili per le attività di sviluppo sperimentale. L’intensità di aiuto per lo sviluppo sperimentale può essere aumentata fino a un’intensità massima del 50 % dei costi ammissibili come segue:

  1. di 10 punti percentuali per le medie imprese e di 20 punti percentuali per le piccole imprese;
  2. di 15 punti percentuali se è i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso software open source o gratuito.

Il contributo massimo per ciascuno progetto non potrà superare i 100.000 €.

Durata

La durata del progetto potrà essere al massimo di 12 mesi, prorogabile di 6.

OPERATIVITÀ

Scadenze

I progetti devono essere presentati entro il 20/04/2021.

Durata stimata dell’istruttoria

Non è previsto un termine per l’istruttoria.

L’avvenuta ammissione delle proposte progettuali al finanziamento verrà comunicata al proponente a mezzo posta certificata all’indirizzo di posta certificata fornito dal proponente all’atto della presentazione della proposta di progetto. Il proponente dovrà rispondere accettando e dichiarando la data di inizio lavori entro 60 giorni dal ricevimento della lettera. La data di inizio lavori dovrà essere successiva alla data della comunicazione di cui al comma precedente. I proponenti dovranno presentare un rendiconto dello stato di avanzamento lavori (SAL) tecnico e finanziario alla data intermedia della durata prevista per il progetto e alla data di chiusura del progetto. In entrambi i casi il rendiconto sarà presentato entro 60 giorni dalle date di riferimento.

Il pagamento del contributo potrà avvenire secondo due modalità di seguito descritte: a) in due soluzioni, a seguito della presentazione del SAL intermedio e a seguito del SAL finale, qualora al SAL intermedio sia stato raggiunto il 50% dei costi previsti dal progetto; b) in una soluzione unica, al termine del progetto, qualora la condizione precedente non sia soddisfatta.

Criteri di selezione / elementi premianti

I criteri di valutazione saranno i seguenti:

  • 1) Coerenza con almeno un ambito di competenza tecnologico del centro di competenza (punteggio 0-10, minimo 8)
  • 2) Grado di innovazione rispetto alla maturità digitale iniziale dell’azienda e innovatività del progetto (punteggio 0-20, minimo 12)
  • 3) Qualità, capacità di esecuzione e congruenza economica del progetto (punteggio 0-15)
  • 4) Creazione di impatto nel settore industriale di riferimento (punteggio 0-10)
  • 5) Impatto interno in termini di ricaduta sulla competitività del/i proponente/i (punteggio 0-10)
  • 6) Capacità e disponibilità di diffondere e condividere i risultati ottenuti (punteggio 0-8)
  • 7) Capacità del progetto di produrre ricadute positive ai fini della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e della sostenibilità energetica dell’attività produttiva (punteggio 0-7)
  • 8) Capacità di favorire i processi di rilocalizzazione (reshoring, back shoring, ) delle imprese all’interno del territorio nazionale (0-5)
  • 9) Presenza di PMI, coerentemente con la definizione attribuita dall’Allegato 1 del Regolamento GBER (punteggio 0-15)

A parità di punteggio verranno preferite le imprese dotate di rating di legalità. in subordine, verranno preferite le imprese con punteggio più alto al criterio sub 2).

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