LOMBARDIA – RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI E IMPIANTI PER ENERGIE RINNOVABILI

LOMBARDIA – RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI E IMPIANTI PER ENERGIE RINNOVABILI

fondo nazionale per l'efficienza energetica

BENEFICIARI

Tipologia

Piccole e medie imprese con codice ATECO B (estrazione di minerali da cave e miniere) e C (attività manifatturiere) costituite da almeno tre anni.

Ubicazione geografica

Sede operativa dell’intervento in Lombardia.

PROGETTI AMMISSIBILI

Attività agevolabili

Linea 1: interventi di modifica, sostituzione o integrazione degli impianti che consentano di migliorare la prestazione energetica del sito produttivo dell’impresa, calcolato in base ai consumi (termici ed elettrici) della produzione degli ultimi 3 anni solari, desunti da una diagnosi energetica redatta in conformità alla norma UNI 16247, parte 1 e parte 3. La riduzione dell’indice di prestazione energetica (IPE) deve essere almeno del 7% e non deve includere la riduzione dei consumi relativi alla climatizzazione della sede produttiva, fatta salva la possibilità di sostituire il sistema di generazione del calore o del freddo mediante l’apporto di cascami termici derivanti dal processo produttivo o da impianti di co-trigenerazione, posti al servizio del processo produttivo.

Linea 2: Installazione di impianti fotovoltaici, con potenza di picco fino a 1 MW, sulla copertura di una o più delle strutture della sede produttiva dell’impresa e delle strutture di relativa pertinenza, con possibile integrazione di sistemi di accumulo, finalizzati alla produzione e allo stoccaggio di energia elettrica per il fabbisogno dell’impresa.

Spese ammissibili

Linea 1: i costi ammissibili al contributo corrispondono ai costi degli investimenti supplementari necessari per conseguire il livello più elevato di efficienza energetica. Tali costi sono determinati come segue:
a) se il costo dell’investimento per l’efficienza energetica è individuabile come investimento distinto all’interno del costo complessivo dell’investimento, il costo ammissibile corrisponde al costo connesso all’efficienza energetica;
b) in tutti gli altri casi, il costo dell’investimento per l’efficienza energetica è individuato in riferimento a un investimento analogo che consente una minore efficienza energetica che verosimilmente sarebbe stato realizzato senza l’aiuto. La differenza tra i costi di entrambi gli investimenti corrisponde al costo connesso alla maggiore efficienza energetica e costituisce il costo ammissibile.

Contributo del 50%:
• servizi di consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi, prestati da soggetti esterni all’impresa e nel limite del 10% del totale delle spese inserite in domanda;

Contributo del 40%:
• fornitura ed installazione dei dispositivi e degli impianti che complessivamente consentono di ridurre di almeno il 7% l’indice di prestazione energetica della sede produttiva dell’impresa;
acquisto ed installazione sistemi di controllo e di monitoraggio dei consumi energetici degli impianti che sono oggetto dell’intervento di cui sopra;

oneri per la sicurezza relativi all’installazione dell’impianto proposto.

Linea 2: i costi ammissibili possono riguardare solo i nuovi impianti e prima della loro entrata in attività.

Contributo del 50%:
• servizi di consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo dell’impianto fotovoltaico e dell’eventuale impianto per l’accumulo dell’energia prodotta da quest’ultimo. Tali servizi dovranno essere prestati da soggetti esterni all’impresa e saranno ammissibili nel limite del 10% del totale delle spese inserite in domanda;

Contributo del 30% :
fornitura ed installazione degli impianti fotovoltaici nei seguenti limiti:
– 2.000€/kW per impianti fino a 20 kW,
– 1.600€/kW per impianti fino a 100 kW
– 1.000€/kW per impianti con potenza superiore a 100 kW;
• sistema combinato di inverter con batterie;
• allacciamento alla rete dell’energia elettrica;
oneri per la sicurezza relativi all’installazione dell’impianto proposto;
• eventuale impianto di accumulo.

Spese NON ammissibili

Non sono ammissibili, per entrambe le linee, le spese relative a:
realizzazione di diagnosi energetica;
• servizi di consulenza continuativi o periodici o connessi alla consulenza fiscale, alla consulenza legale o alla pubblicità;
• acquisto di beni usati;
• acquisto di beni in leasing;
• acquisto di beni e prestazioni non direttamente identificabili come connessi all’intervento di efficienza energetica o all’installazione dell’impianto per la produzione da fonti rinnovabili;
acquisto di dispositivi per l’accumulo dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici già esistenti, che non sono oggetto di contributo ai sensi del presente bando;
• lavori in economia;
• pagamenti a favore di soggetti privi di partita iva;
• prestazioni gestionali;
• acquisto e modifica di mezzi di trasporto;
disposte in data antecedente alla data della comunicazione regionale di assegnazione del contributo;
• spese effettuate o fatturate al soggetto beneficiario da società con rapporti di controllo o di collegamento, come definito dall’art. 2359 del codice civile o che abbiano in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza. Tali spese potranno essere ammissibili solo se l’impresa beneficiaria documenti, al momento della presentazione della domanda di partecipazione al presente bando, che tale società è l’unico fornitore di tale impianto o strumentazione;
• pagamenti effettuati cumulativamente, in contanti e in compensazione.

Durata

Le imprese beneficiarie dei contributi dovranno realizzare, collaudare e rendicontare gli interventi a Regione Lombardia entro 15 mesi dalla data della trasmissione dell’esito dell’istruttoria.
Dopo il collaudo degli interventi, l’impresa dovrà avviare un monitoraggio di 3 mesi.

AGEVOLAZIONE

Forma tecnica e Intensità

Contributo a fondo perduto:

  • Linea 1 e 2: 50% dei costi per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi, nel limite del 10% del totale dei costi previsti;
  • Linea 1: 40% delle spese ammissibili per interventi di efficientamento energetico;
  • Linea 2: 30% delle spese ammissibili per installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia da fonti rinnovabili, con possibile integrazione di sistemi di accumulo.

Per ciascuna linea, il contributo per gli investimenti non potrà superare l’importo massimo di € 400.000, al netto del contributo relativo alle spese per consulenza, perizia tecnica asseverata, progettazione, direzione lavori e collaudo degli interventi (nei limiti sopra indicati). La medesima impresa potrà chiedere ed ottenere il contributo per ciascuna linea di intervento, con due distinte domande. Per la linea 1, l’investimento minimo previsto è di € 80.000.

Il contributo non può essere cumulato con altri contributi in conto sovvenzioni di natura regionale, statale e comunitaria, concessi per gli stessi interventi. L’agevolazione può essere cumulata con l’accesso al fondo centrale di garanzia (art. 2, comma 100, lettera a) della Legge n. 662/96), con gli incentivi nazionali per la produzione di energia da fonti rinnovabili e con eventuali sgravi fiscali.

OPERATIVITÀ

Scadenze

Linea 1
La prima finestra è aperta dalle ore 10:00 del 15.11.2021 fino alle ore 16:00 del 15.12.2021.
La seconda finestra è aperta dalle ore 10.00 del 03.01.2022 fino alle ore 16:00 del 31.01.2022.

Linea 2
La prima finestra è aperta dalle ore 10:00 del 18.10.2021 fino alle ore 16:00 del 29.10.2021.
La seconda finestra è aperta dalle ore 10.00 del 15.11.2021 fino alle ore 16:00 del 30.11.2021.

Durata stimata dell’istruttoria

Entro 120 giorni dalla scadenza delle finestre temporali.

Criteri di selezione / elementi premianti

Verrà stilata una graduatoria di merito.

Criteri per la linea 1:

  • consumo energetico medio (favorisce imprese con i consumi più alti e conseguentemente con i risparmi più alti in termini assoluti)
  • percentuale di riduzione dell’indice di prestazione energetica oltre il 7%

Criteri per la linea 2:

  • potenza di picco dell’impianto fotovoltaico
  • capacità di accumulo

Per entrambe le linee nell’ipotesi in cui due imprese dovessero conseguire lo stesso punteggio per la medesima linea di intervento, verrà data la priorità in graduatoria all’impresa in possesso di una delle certificazioni EMAS, ISO 50001 o ISO 14001; qualora entrambe le imprese dovessero possedere una delle suddette certificazioni, verrà data priorità all’impresa con titolarità femminile o con rilevanza percentuale della componente femminile nella compagine societaria.

COSA FACCIAMO PER IL CLIENTE

  • Analisi dei progetti, raccolta documentazione e rielaborazione dati
  • Identificazione delle spese ammissibili
  • Identificazione della cumulabilità delle medesime spese con altri strumenti di agevolazione pubblica
  • Eventuale scouting di soggetti terzi funzionali agli obiettivi progettuali (enti di ricerca, specialisti, partner tecnologici, etc..)
  • Progettazione e presentazione della domanda di agevolazione pubblica
  • Rendicontazione delle attività effettivamente svolte
  • Eventuale perizia tecnica se richiesta in base alla tipologia di interventi
  • Eventuale validazione della coerenza dei progetti con la normativa se richiesta

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