Contributi per l’installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici

CONTRIBUTI PER L’INSTALLAZIONE DI INFRASTRUTTURE DI RICARICA PER VEICOLI ELETTRICI

BENEFICIARI

Tipologia
  • Imprese di qualunque dimensione, operanti in tutti i settori e su tutto il territorio italiano, iscritte al registro delle imprese;
  • persone fisiche esercenti arti e professioni.

Ubicazione geografica

Territorio Nazionale Italiano

PROGETTI AMMISSIBILI

Attività agevolabili

L’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica:
a) per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica di valore complessivo inferiore a euro 375.000,00 da parte di imprese;
b) per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica di valore complessivo pari o superiore a euro 375.000,00 da parte di imprese;
c) per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica da parte di professionisti.

Spese ammissibili

Le spese devono essere sostenute successivamente alla data del 20 ottobre 2021 e possono comprendere:

  1. l’acquisto e la messa in opera di infrastrutture di ricarica ivi comprese le spese per l’installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio. Per tale voce di costo si considerano i seguenti costi specifici massimi ammissibili:
    1. infrastrutture di ricarica in corrente alternata di potenza da 7,4 kW a 22kW inclusi:
      1.  wallbox con un solo punto di ricarica: 2.500 euro per singolo dispositivo;
      2. colonnine con due punti di ricarica: 8.000 euro per singola colonnina.
    2. Infrastrutture di ricarica in corrente continua:
      1.  fino a 50 kW: 1000 euro/kW;
      2. oltre 50 kW: 50.000 euro per singola colonnina;
      3. oltre 100 kW: 75.000 euro per singola colonnina;
  2.  costi per la connessione alla rete elettrica così come identificati dal preventivo per la connessione rilasciato dal gestore di rete, nel limite massimo del 10% del costo totale ammissibile per la fornitura e messa in opera delle infrastrutture di ricarica;
  3. spese di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi, nel limite massimo del 10% del costo totale ammissibile per la fornitura e messa in opera delle infrastrutture di ricarica.

Ai fini dell’ammissibilità al contributo, le infrastrutture di ricarica devono:

  1. essere nuove di fabbrica;
  2. avere una potenza nominale almeno pari a 7,4 kW, che garantiscano almeno 32 Ampere per ogni singola fase;
  3. rispettare i requisiti minimi di cui all’art. 4 della delibera dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente n. 541/2020/R/ee del 15 dicembre 2020;
  4. essere collocate nel territorio italiano e in aree nella piena disponibilità dei soggetti beneficiari;
  5. essere realizzate secondo la regola d’arte ed essere dotate di dichiarazione di conformità, ai sensi del decreto ministeriale n. 37/2008 e del preventivo di connessione accettato in via definitiva.

Sono ammesse le sole spese oggetto di fatturazione elettronica.

AGEVOLAZIONE

Forma tecnica e Intensità

Contributo in conto capitale pari al 40% delle spese ammissibili.

Durata

Da stabilirsi col decreto attuativo.

OPERATIVITÀ

Scadenze

Da stabilirsi col decreto attuativo.

Durata stimata dell’istruttoria

Entro 120 giorni dal termine ultimo per la presentazione delle domande. Erogazione a saldo entro 90 giorni dalla rendicontazione.

Criteri di selezione / elementi premianti

Le domande vengono accolte in ordine cronologico. Il cinque per cento delle risorse è riservato alle imprese che, alla data della domanda di contributo, risultano in possesso del rating di legalità.

COSA FACCIAMO PER IL CLIENTE

  • Analisi dei progetti, raccolta documentazione e rielaborazione dati
  • Identificazione delle spese ammissibili
  • Identificazione della cumulabilità delle medesime spese con altri strumenti di agevolazione pubblica
  • Eventuale scouting di soggetti terzi funzionali agli obiettivi progettuali (enti di ricerca, specialisti, partner tecnologici, etc..)
  • Progettazione e presentazione della domanda di agevolazione pubblica
  • Rendicontazione delle attività effettivamente svolte
  • Eventuale perizia tecnica se richiesta in base alla tipologia di interventi
  • Eventuale validazione della coerenza dei progetti con la normativa se richiesta

 

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