FONDO PATRIMONIO PMI

FONDO PATRIMONIO PMI

PATR

BENEFICIARI

Tipologia

Società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata, anche semplificata, incluse le società cooperative, le società europee e le società cooperative europee, aventi sede legale in Italia, con ricavi, nel periodo di imposta 2019, almeno pari a dieci milioni di euro e fino a cinquanta milioni di euro.

Sono escluse le società operanti nel settore bancario, finanziario e assicurativo.

Ubicazione geografica

Territorio Nazionale Italiano

PROGETTI AMMISSIBILI

Attività agevolabili

Il Fondo Patrimonio PMI interviene acquistando obbligazioni o altri titoli di debito di nuova emissione emessi da società con le seguenti caratteristiche:

  • valore dei ricavi conseguiti nell’esercizio 2019: la società deve aver conseguito un ammontare di ricavi, nel periodo di imposta 2019, almeno pari a dieci milioni di euro e fino a cinquanta milioni di euro. Qualora la società faccia parte di un gruppo si fa riferimento al valore dei ricavi su base consolidata non tenendo conto dei ricavi conseguiti all’interno del Gruppo;
  • valutazione dell’impatto dell’emergenza provocata dal Covid-19 sui ricavi conseguiti dalla società nei mesi di marzo e aprile 2020 rispetto ai ricavi dello stesso periodo del 2019: la società deve aver subito una diminuzione complessiva dell’ammontare dei ricavi in tale periodo non inferiore al 33% rispetto ai medesimi mesi dell’esercizio precedente. Qualora la società faccia parte di un gruppo si fa riferimento al valore dei ricavi su base consolidata non tenendo conto dei ricavi conseguiti all’interno del Gruppo;
  • numero di dipendenti al 31.12.2019: il numero di dipendenti deve essere inferiore a 250. Qualora la Società Emittente faccia parte di un gruppo la verifica del numero di dipendenti è effettuata a livello di Gruppo;
  • nel caso di aziende che abbiano aperto successivamente al 31/12/2019 la procedura del concordato preventivo in continuità e che si trovino in situazione di regolarità contributiva e fiscale all’interno di piani di rientro e rateizzazione già esistenti alla data di entrata in vigore del Decreto, provvedimento di omologa emesso dal Tribunale entro la data del 19 maggio 2020;
  • avvenuta deliberazione di aumento di capitale sociale a pagamento in misura non inferiore a 250.000 euro, effettuata successivamente al 19 maggio 2020 ed entro la data di presentazione della domanda, comunque non oltre il 30 giugno 2021.

La Società Emittente deve assumere l’impegno di:

  • non deliberare o effettuare, dalla data dell’istanza e fino all’integrale rimborso degli Strumenti Finanziari, distribuzioni di riserve e acquisti di azioni proprie o quote e di non procedere al rimborso di finanziamenti dei soci, nonché al rimborso anticipato dei debiti aventi lo stesso grado di subordinazione degli strumenti finanziari ovvero a modifiche della clausola di subordinazione dei debiti aventi lo stesso grado di subordinazione degli strumenti finanziari;
  • non deliberare o effettuare operazioni di riduzione del capitale sociale salve le ipotesi obbligatorie previste dalla legge;
  • non approvare o effettuare operazioni straordinarie quali operazioni di trasformazione societaria, fusione, o scissione, ad eccezione di operazione di aumento di capitale, se non con il consenso di Invitalia;
  • destinare il finanziamento a sostenere costi di personale, investimenti o capitale circolante impiegati in stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali che siano localizzati in Italia;
  • accreditare l’importo della sottoscrizione degli Strumenti in un conto corrente dedicato su cui potranno transitare esclusivamente i flussi monetari relativi al prestito;
  • fornire, con cadenza trimestrale, a Invitalia un Rendiconto Periodico opportunamente asseverato da un professionista competente o dal legale rappresentante della Società Emittente, che contiene i dati e le informazioni necessarie alle verifiche indicate all’articolo 8 del Decreto Interministeriale.

Il finanziamento ricevuto deve essere destinato a costi del personale, investimenti o capitale circolante impiegati in stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali che siano localizzati in Italia. In nessun caso potrà essere utilizzato per il pagamento di debiti pregressi.

Gli strumenti finanziari possono essere emessi in deroga ai limiti di cui all’articolo 2412, primo comma, del codice civile.

AGEVOLAZIONE

Forma tecnica e Intensità

Sottoscrizione di Strumenti Finanziari e versamento del corrispondente prezzo da parte di Invitalia.

La sottoscrizione avviene con le seguenti caratteristiche:

  • il rimborso avviene al termine del sesto anno dalla sottoscrizione (è prevista la possibilità di un rimborso anticipato dopo il terzo anno dalla sottoscrizione)
  • il valore nominale del singolo titolo o obbligazione è non inferiore a 10.000 euro
  • il tasso agevolato è 1,75% per il primo anno, 2% per il secondo e terzo anno e 2,50% per i restanti tre anni. Si tratta di un tasso nominale annuale (base 365 giorni)
  • gli interessi maturano e sono corrisposti con periodicità annuale. Gli interessi, tuttavia, su richiesta specifica, possono essere capitalizzati e corrisposti in un’unica soluzione alla scadenza.

Qualora le società abbiano ottenuto ulteriori aiuti, oltre a quelli eventualmente concessi a valere sul Fondo Patrimonio PMI, in termini di garanzie o di tassi di interesse, la somma degli importi garantiti, dei prestiti agevolati e dell’ammontare degli strumenti finanziari sottoscritti non potrà comunque superare il maggior valore tra:

  • il 25% del fatturato 2019;
  • il doppio dei costi del personale del 2019 (da bilancio o da dati certificati in caso di bilancio non ancora approvato);
  • il fabbisogno di liquidità della società per i diciotto mesi successivi alla concessione dell’aiuto.

L’ammontare massimo dei titoli sottoscritti è commisurato al minore tra:

  • tre volte l’ammontare dell’aumento del capitale eseguito
  • il 12,5% del fatturato 2019

Durata

Gli Strumenti Finanziari sono rimborsati decorsi sei anni dalla sottoscrizione. La società emittente può rimborsare i titoli in via anticipata decorsi tre anni dalla sottoscrizione.

OPERATIVITÀ

Scadenze

L’agevolazione è usufruibile in presenza di aumenti di capitale deliberati entro il 30/06/2021.

Durata stimata dell’istruttoria

Entro 10 giorni dalla data di ricevimento dell’istanza.

Criteri di selezione / elementi premianti

Alla Società Emittente è riconosciuta una riduzione del valore di rimborso degli Strumenti Finanziari, pari al 5% per ciascuno degli impegni di seguito indicati ed integralmente adempiuto:

  • mantenimento della base occupazionale in forza al 31 dicembre 2019, presso stabilimenti produttivi che siano localizzati in Italia, fino all’integrale rimborso del finanziamento;
  • investimenti per la tutela ambientale, finalizzati a ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas serra o alla riqualificazione energetica degli edifici, per un importo non inferiore al 30% dell’ammontare degli Strumenti Finanziari sottoscritti, effettuati entro la data di rimborso del titolo stesso;
  • investimenti in tecnologie abilitanti dell’industria 4.0, presso stabilimenti produttivi che siano localizzati in Italia, per un importo non inferiore al 30%dell’ammontare degli Strumenti Finanziari sottoscritti, effettuati entro la data di rimborso del titolo stesso.

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