INCENTIVI ALL’INDUSTRIA E FILIERA CONCIARIA

INCENTIVI ALL’INDUSTRIA E FILIERA CONCIARIA

agroindustria

BENEFICIARI

Tipologia

Imprese di qualsiasi dimensione facenti parte di un distretto conciario presente nel territorio nazionale operanti nell’industria conciaria. Sono escluse le imprese ce hanno usufruito dei contributi di cui all’art. 1, commi 157 e 158, l. 178/2020 (Distretto Biellese).
Sono ammesse le imprese dei distretti conciari di seguito indicati:
– Regione Campania: distretto conciario di Solofra, di cui alla deliberazione del Consiglio Regionale n. 25/1 del 15 novembre 1999;
– Regine Lombardia: distretto industriale Bassa Bresciana, di cui alla deliberazione della Giunta Regionale n. VIII/3839 del 16 marzo 2001;
– Regione Marche: distretti della pelle, del cuoio e delle calzature di Serra De’ Conti, Tolentino, Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio, Monte San Giusto, Monte San Pietrangeli, Montegranaro, Montegiorgio, Montefiore dell’Aso, Offida e Fermo, di cui alle deliberazioni amministrative del Consiglio Regionale n. 210 del 30 luglio 1998 e n. 259 del 29 luglio 1999;
– Regione Toscana: distretti della pelle, del cuoio e delle calzature di Valdinievole, Castelfiorentino, Santa Croce sull’Arno e Valdarno Superiore, di cui alla deliberazione del Consiglio Regionale n. 69 del 21 febbraio 2000;
– Regione Veneto: distretto della concia di Arzignano, di cui alla deliberazione della Giunta Regionale n. 2415 del 16 dicembre 2014..

Ubicazione geografica
Territorio Nazionale Italiano

PROGETTI AMMISSIBILI

Attività agevolabili

Programmi di investimento dotati di elevato contenuto di innovazione e sostenibilità, che possono anche includere lo svolgimento di attività di ricerca industriale o sviluppo sperimentale in misura non preponderante:
innovazioni di prodotto o processo per la realizzazione di almeno uno dei seguenti obiettivi:
1. ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi o loro significativa ridefinizione tecnologica in senso innovativo;
2. introduzione di contenuti e processi digitali

Minimizzazione degli impatti ambientali mediante riduzione dell’utilizzo di acqua, di energia e di prodotti chimici, per il trattamento dei reflui, per l’abbattimento delle emissioni nell’atmosfera, per il recupero dei rifiuti;
– creazione o consolidamento di strumenti di condivisione e integrazione di attività, conoscenze e competenze relative alla filiera del settore conciario, attraverso la creazione di idonee piattaforme e strutture di condivisione o animazione, in grado di favorire l’innovazione e l’internazionalizzazione delle imprese del settore conciario.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili devono essere non inferiori a € 50.000,00 e non superiori a € 200.000,00 sostenute successivamente alla presentazione della domanda e pagate tramite conto corrente dedicato:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprensivo di installazione;
  • brevetti, programmi informatici, licenze software;
  • formazione del personale, acquisita da terzi alle normali condizioni di mercato, in misura non superiore al 10% dell’importo del progetto;
  • acquisto di beni immobili e realizzazione di opere murarie e assimilabili, nei limiti del 30% del programma ed esclusivamente per progetti di filiera;
  • Spese di ricerca e sviluppo (personale, strumenti e attrezzature, commesse di ricerca, consulenze) nei limiti del 30% del programma di spesa;
  • capitale circolante, nel limite del 20% delle altre spese ritenute ammissibili: Materie prime, materiali di consumo, merci; servizi; godimento di beni di terzi; personale direttamente impiegato nel progetto.

AGEVOLAZIONE

Forma tecnica e Intensità

Contributo a fondo perduto al 50% delle spese considerate ammissibili.

Durata

I progetti devono essere ultimati entro 18 mesi dalla concessione dell’agevolazione.

OPERATIVITÀ

Scadenze

Presentazione delle domande dalle ore 10.00 alle ore 17.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì. Compilazione dall’8 novembre 2022, invio dal 15 novembre 2022.

Durata stimata dell’istruttoria

60 giorni dalla presentazione della domanda.

Criteri di selezione / elementi premianti

Le domande vengono valutate in ordine cronologico e devono rispettare i requisiti di ammissibilità formale e raggiungere un punteggio minimo relativamente ai seguenti criteri di valutazione:
– Adeguatezza e coerenza delle competenze possedute;
– Chiarezza della proposta progettuale;
– Qualità dell’iniziativa proposta;
– Sostenibilità economico-finanziaria;
– Ricadute positive di distretto;
– Replicabilità delle soluzioni proposte.
Qualora le risorse finanziarie residue disponibili risultino insufficienti per consentire l’accoglimento integrale delle domande presentate nello stesso giorno, le domande stesse sono ammesse all’istruttoria, fino a esaurimento della predetta dotazione finanziarie residua, in base alla posizione assunta nell’ambito di una specifica graduatoria di merito, incentrata sui criteri della sostenibilità economico-finanziaria del progetto.

COSA FACCIAMO PER IL CLIENTE

  • Analisi dei progetti, raccolta documentazione e rielaborazione dati
  • Identificazione delle spese ammissibili
  • Identificazione della cumulabilità delle medesime spese con altri strumenti di agevolazione pubblica
  • Progettazione e presentazione della domanda di agevolazione pubblica
  • Rendicontazione delle attività effettivamente svolte

 

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