BANDO PER CONTRIBUTI A SUPPORTO DELLA DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE – CCIIAA VICENZA

BANDO PER CONTRIBUTI A SUPPORTO DELLA DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE – CCIIAA VICENZA

IN

BENEFICIARI

Tipologia

Aziende di qualsiasi tipologia e dimensione.

Ubicazione geografica

Sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Vicenza.

PROGETTI AMMISSIBILI

Attività agevolabili

Investimenti e spese in tecnologie digitali, software, applicativi e servizi specialistici, anche finalizzati ad approcci green oriented, che consentano di:

  • implementare nuovi modelli organizzativi, mediante l’adozione di strumenti e sistemi tecnologici, che consentano di attivare forme di flessibilità del lavoro, tra cui smart working e il telelavoro;
  • incrementare la telematizzazione delle attività sia di back office che di front office, anche mediante l’adozione di infrastrutture tecnologiche e l’adozione di piattaforme per l’erogazione e l’acquisizione remota di servizi online;
  • migliorare l’efficienza aziendale tramite adozione di tecnologie e soluzioni Cloud, che consentano l’archiviazione sicura dei documenti, l’accesso alle risorse documentali da remoto e da qualsiasi device, la condivisione dei documenti e, quindi, la collaborazione «a distanza»;
  • fruire della connettività a banda larga e ultra larga, quindi del collegamento alla rete internet, mediante qualsiasi tecnologia (ADSL, fibra ottica, 3G, 4G, satellitare, radio, altro).

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese dettagliate in fattura, sostenute e interamente pagate nel periodo che decorre dal 1 gennaio 2021 fino al 30 settembre 2021, sostenute a fronte di servizi di consulenza e costi di servizio relativi a:

  • tecnologie di innovazione digitale 4.0:
    • robotica avanzata e collaborativa
    • manifattura additiva e stampa 3D
    • prototipazione rapida
    • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (RA)
    • interfaccia uomo-macchina
    • simulazione e sistemi cyber-fisici
    • integrazione verticale e orizzontale
    • internet delle cose (IoT) e delle macchine
    • cloud, fog e quantum computing
    • cybersicurezza e business continuity
    • big data e analisi dei dati
    • ottimizzazione della supply chain e della value chain
    • soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc.)
    • intelligenza artificiale
    • blockchain
    • sistemi di e-commerce
    • sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fintech • sistemi EDI, electronic data interchange
    • geolocalizzazione
    • tecnologie per l’in-store customer experience
    • system integration applicata all’automazione dei processi
    • piattaforme di e-commerce (b2b e/o b2c)
  • software gestionale e/o per servizi all’utenza (es. siti web, app, integrazioni con provider, servizi a pagamento, sistemi di delivery, ecc);
  • servizi per la connettività, compresa la Banda Ultralarga;
  • consulenze e perizie rilasciate da ingegneri o periti industriali iscritti nei rispettivi albi professionali finalizzate all’analisi e all’attestazione dell’interconnessione dei beni 4.0 ai sistemi aziendali (articolo 1, comma 1062, della legge di bilancio 2021);
  • canoni di leasing per beni materiali/strumentali 4.0 (solo quelli sostenuti e pagati nel periodo che decorre dal 1 gennaio 2021 fino al 30 settembre 2021).

I fornitori abilitati ad erogare le forniture e i servizi ammissibili possono essere:

  1. Competence center e Digital Innovation Hub di cui al Piano nazionale Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  2. incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
  3. FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
  4. centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE) – (https://www.unioncamere.gov.it/P55A3764C3669S3692/elenco-dei-centri-ditrasferimento-tecnologico-industria-4-0-certificati.htm);
  5. start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33;
  6. Innovation Manager iscritti nell’albo degli esperti tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico e/o dall’elenco dei manager tenuto da Unioncamere (consultabile all’indirizzo web: https://www.unioncamere.gov.it/P42A4348C4239S3692/elenco-manager-.htm);
  7. Imprese, enti, professionisti registrati e pubblicati nella sezione «Catalogo dei fornitori» del portale «Innoveneto.org»;

Ulteriori fornitori (Imprese, Professionisti, Fondazioni, Enti, Consorzi, Aziende Speciali partecipate e consortili di Enti pubblici) a condizione che la loro attività sia coerente con la prestazione realizzata.

AGEVOLAZIONE

Forma tecnica e Intensità

Il contributo a fondo perduto è di € 2.000,00 per una spesa minima di € 4.000,00. Il contributo è di € 4.000,00 per una spesa minima di € 8.000,00. Non è previsto un limite massimo per i costi sostenuti dall’impresa, ma non è ammesso il passaggio da una soglia all’altra di importo del contributo.

Il contributo viene erogato al raggiungimento dell’investimento minimo previsto sulla base delle spese effettivamente sostenute: le imprese assegnatarie dei contributi devono quindi dimostrare l’avvenuto pagamento delle spese presentando le fatture quietanzate. Nel caso in cui non si possa provare il pagamento con le fatture, possono essere presentati documenti contabili aventi forza probatoria equivalente. Alle imprese in possesso del rating di legalità sono attribuiti ulteriori € 200,00 che si sommano al contributo spettante.

Durata

Le spese devono essere sostenute dal 1° gennaio al 30 settembre 2021.

Il rendiconto può essere presentato esclusivamente in via telematica a partire dalle ore 10.00 del 15 luglio 2021 ed entro e non oltre le 21.00 del 29 ottobre 2021. Il contributo è erogato a saldo.

OPERATIVITÀ

Scadenze

Le domande vanno presentate dalle ore 10:00 del 23 marzo 2021 alle ore 21:00 del 13 aprile 2021.

Durata stimata dell’istruttoria

La graduatoria sarà pubblicata entro il 30 giugno 2021 sul sito istituzionale. La liquidazione del contributo avverrà entro 90 giorni di calendario dall’invio della rendicontazione, fatta salva l’interruzione dei termini per eventuali richieste di integrazione della rendicontazione.

Criteri di selezione / elementi premianti

Le domande verranno valutate in ordine cronologico. Alle imprese in possesso del rating di legalità sono attribuiti ulteriori € 200,00 che si sommano al contributo spettante.

 

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