BANDO PER IL SOSTEGNO DELLA TRANSIZIONE DIGITALE DELLE IMPRESE DELL’EMILIA-ROMAGNA

BANDO PER IL SOSTEGNO DELLA TRANSIZIONE DIGITALE DELLE IMPRESE DELL’EMILIA-ROMAGNA

IN

BENEFICIARI

Tipologia

Sono ammesse all’agevolazione le PMI, aventi qualunque forma giuridica, operanti in tutti i settori di attività economica, ad eccezione dei settori della pesca, acquacoltura e produzione primaria di prodotti agricoli.

Ubicazione geografica

Unità operativa nella Regione Emilia-Romagna.

PROGETTI AMMISSIBILI

Attività agevolabili

Sono ammissibili gli interventi finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi e organizzativi aziendali e dei prodotti, con particolare riferimento all’implementazione di soluzioni digitali nelle catene di fornitura, vendita ed e-commerce, distribuzione di beni e logistiche, nei processi di erogazione dei servizi, nei sistemi di comunicazione e di marketing, realizzati per implementare soluzioni tecnologiche digitali nei processi interni all’impresa proponente il progetto o per implementare soluzioni tecnologiche digitali di filiera, con particolare riguardo a quelle riguardanti le specializzazioni produttive previste nella “Strategia di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente 2021/2027” (S3) approvata dall’Assemblea Legislativa con la Deliberazione n. 45 del 30 giugno 2021.

I progetti potranno riguardare:

  • l’implementazione di soluzioni tecnologiche finalizzate a favorire un primo passo verso l’ottimizzazione delle funzioni aziendali (DIGITALIZZAZIONE BASE), oppure
  • l’introduzione/implementazione di almeno una delle 9 tecnologie abilitanti previste dal piano nazionale impresa 4.0 (Internet delle cose, Big data analytics, Integrazione orizzontale e verticale dei sistemi, Simulazioni virtuali, Robotica, Cloud computing, Realtà aumentata, Stampanti 3d, Cybersecurity), compreso l’adattamento di impianti esistenti ad almeno una delle suddette tecnologie (DIGITALIZZAZIONE AVANZATA).

Spese ammissibili
  • acquisto di strumenti, attrezzature, macchinari hardware (ivi comprese le spese di trasporto), software e/o servizi erogati nella soluzione cloud computing e SAAS (Software as a service). Questa voce di spesa è obbligatoria;
  • realizzazione di piccoli interventi edili, murari e di arredo strettamente collegati e funzionali all’installazione di strumenti, macchinari e attrezzature, nella misura massima del 10% delle spese per strumenti, attrezzature e macchinari e comunque non oltre 10.000 €;
  • acquisizione di consulenze specialistiche legate all’implementazione dei processi oggetto di intervento. Tale spesa è riconosciuta nella misura massima del 30% delle voci di spesa di cui sopra e comunque per un importo massimo pari a 20.000,00 €;
  • costi generali per la definizione e gestione del progetto, compreso l’addestramento del personale per l’acquisizione delle nuove competenze richieste per effetto dell’implementazione del progetto di digitalizzazione, in misura forfettaria pari al 5% del totale delle altre voci di spesa.

AGEVOLAZIONE

Forma tecnica e Intensità

Contributo a fondo perduto nella misura pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile, fino ad un massimo di € 150.000,00 per ciascun destinatario, anche a fronte di più domande presentate per unità operative diverse.

La misura del contributo è incrementata di 5 punti percentuali nei seguenti casi:

  • il progetto prevede  l’assunzione di personale, con contratto a tempo indeterminato o con contratto di apprendistato di 2° livello, in possesso di uno dei seguenti diplomi e titoli: diploma ITS, diploma di laurea di primo livello, magistrale o a ciclo unico, nelle discipline scientifiche STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), diploma di master, titolo di dottore di ricerca in una delle discipline sopra citate;
  • prevalenza della componente femminile e/o giovanile (under 30);
  • presenza di rating di legalità;
  • sede operativa situata nelle zone montane, nelle aree interne o nelle aree destinate agli aiuti a finalità regionale.

Durata

I progetti dovranno essere avviati dal 1° luglio 2022 e conclusi entro la data del 31 dicembre 2023 (vale la data di assunzione del primo impegno giuridicamente vincolante).

OPERATIVITÀ

Scadenze
  • dalle ore 10.00 del giorno 13 settembre 2022 alle ore 13.00 del giorno 20 settembre 2022 dovranno essere presentate le domande relative ai progetti che prevedono la realizzazione di una parte della spesa, per almeno il 20% della spesa complessiva, nell’anno 2022;
  • dalle ore 10.00 del giorno 21 settembre 2022 alle ore 13.00 del 20 ottobre 2022 dovranno essere presentate le domande relative ai progetti che non prevedono la realizzazione di una parte della spesa nell’anno 2022.

Durata stimata dell’istruttoria

Le domande verranno valutate entro 90 giorni dalla presentazione (120 qualora le domande pervenute siano pari o superiori a 1.000).

Criteri di selezione / elementi premianti

Le domande verranno valutate in ordine cronologico e dovranno ottenere, a seguito della valutazione di merito, un punteggio pari ad almeno 50 punti su 100, assegnati in relazione alla qualità tecnica ed economica del progetto:

  • Qualità tecnica del progetto: fino a 90 punti così distribuiti:
    • A) chiarezza nella definizione degli obiettivi e loro coerenza con quelli indicati nel bando: Max 5 Punti;
    • B) analisi di innovatività degli aspetti tecnici, considerata con particolare riferimento alla innovatività delle tecnologie digitali introdotte per effetto del progetto proposto e della capacità di quest’ultimo di innalzare il livello di maturità digitale dell’impresa proponente: Max 30 punti (20 in caso di digitalizzazione di base);
    • C) attesa capacità di miglioramento della performance aziendale delle imprese misurata in termini di attesa riduzione dei costi di gestione, maggiore efficienza amministrativa, sviluppo di aree strategiche: Max 40 punti;
    • D) inserimento ed integrazione del progetto nell’ambito di una strategia imprenditoriale complessiva volta allo sviluppo manageriale dell’impresa considerato, in particolare, in termini di capacità del progetto di rafforzare la posizione nel mercato o filiera di riferimento o l’ingresso in nuovi mercati o filiere: Max 15 punti;
  • Qualità economica del progetto: 10 punti così distribuiti:
    • E) sostenibilità ed economicità della proposta: max 5 punti;
    • F) congruenza tra il piano finanziario e gli obiettivi del progetto, in termini di miglior rapporto tra costi e benefici che si intende ottenere per effetto del progetto: Max 5 punti.

Alla domanda di contributo dovranno essere allegati tramite caricamento sul sistema web SFINGE 2020:

  • un breve video, della durata massima di 3 minuti, in cui, secondo la traccia che sarà pubblicata sul sito internet regionale, nella sezione dedicata al bando, il rappresentante legale dell’impresa proponente illustra brevemente le caratteristiche della stessa e quelle del progetto candidato a finanziamento. Il formato ammesso per il video è MP4 e la dimensione massima del file non deve eccedere i 350 MB;
  • una check list, redatta, secondo lo schema di cui all’Allegato H, da un soggetto aderente alla rete regionale per la transizione digitale delle imprese dell’Emilia-Romagna oppure da un Digital Innovation Hub (DIH) facente parte del network nazionale Industria 4.0 promosso nell’ambito del relativo Piano Nazionale, e inserito, alla data della presentazione della domanda di contributo, nel portale denominato Atlante i4.0, nato dalla collaborazione tra Unioncamere e il Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato per far conoscere le strutture nazionali che operano a supporto dei processi di trasferimento tecnologico e trasformazione digitale delle imprese, comprendente:
    • i risultati dell’assessment e/o dell’audit tecnologico con i quali è stato verificato il livello tecnologico di partenza dell’impresa proponente il progetto;
    • l’utilità endogena del progetto di innovazione, e cioè in quale modo lo stesso risulti utile per le necessità e/o le performance dell’impresa proponente;
    • l’eventuale utilità esogena del progetto di innovazione, e cioè in quale modo lo stesso risulti utile per la catena del valore della filiera di appartenenza dell’impresa proponente;
    • il livello tecnologico di arrivo atteso per effetto del percorso di innovazione proposto.
  • una copia dell’assessment e/o audit tecnologico;
  • la eventuale documentazione prevista recante “Obblighi connessi al rispetto del principio DNSH”.

COSA FACCIAMO PER IL CLIENTE

  • Analisi dei progetti, raccolta documentazione e rielaborazione dati
  • Identificazione delle spese ammissibili
  • Identificazione della cumulabilità delle medesime spese con altri strumenti di agevolazione pubblica
  • Eventuale scouting di soggetti terzi funzionali agli obiettivi progettuali (enti di ricerca, specialisti, partner tecnologici, etc..)
  • Progettazione e presentazione della domanda di agevolazione pubblica
  • Rendicontazione delle attività effettivamente svolte

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