Scopri quali sono i Bandi ed Agevolazioni per l'Agricoltura, ovvero gli incentivi pubblici dedicati alle Aziende Agricole. In questa pagina trovi tutte le principali informazioni dei bandi e degli incentivi per le imprese Agricole.
INDICE DEGLI ARGOMENTI
Il Bando ISMEA offre contributi a fondo perduto per PMI agricole, ittiche e agromeccaniche che investono in innovazione tecnologica.
Gli investimenti ammissibili includono macchinari, soluzioni robotiche, sistemi 4.0 e tecnologie per la gestione dell’acqua e l’efficienza energetica.
Il bando mira a migliorare la sostenibilità e la produttività nelle imprese del settore primario. Le spese ammissibili variano a seconda del tipo di investimento, con un limite minimo di 10.000 euro per la pesca e 70.000 euro per altre aree.
Il Piano Transizione Industria 5.0 è un'agevolazione nazionale che prevede un credito d'imposta compreso tra il 35% ed il 45% per l'acquisto di un trattore nuovo in sostituzione di un trattore agricolo o forestale usato. Scopri se puoi ottenere il credito d'imposta 5.0 per l'agricoltura, compilando il modulo di pre- valutazione di fattibilità gratuito. Un nostro consulente ti contatterà gratuitamente per una valutazione del tuo investimento.
Il Bando OCM Vino è rivolto alle Microimprese, piccole e medie imprese agricole in possesso della qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) (in alternativa essere iscritto alla gestione previdenziale agricola in qualità di CD o IAP) o che possiedono sufficiente capacità professionale derivante. Concede un contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese agevolabili
Spese ammissibili
Non sono ammissibili investimenti che hanno già beneficiato di contributi o di sostituzione di macchinari già presenti in azienda.
Il Fondo innovazione finanzia investimenti volti a sostenere la realizzazione e lo sviluppo di progetti di innovazione finalizzati all'incremento della produttività nei settori dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura attraverso la diffusione delle migliori tecnologie disponibili per la gestione digitale dell'impresa, per l'utilizzo di macchine, di soluzioni robotiche, di sensoristica e di piattaforme e infrastrutture 4.0, per il risparmio dell'acqua e la riduzione dell'impiego di sostanze chimiche, nonché per l'utilizzo di sottoprodotti.
Interventi finanziati
Attrezzature e macchinari, Digitalizzazione, Hardware/Software
Sono ammissibili alle agevolazioni i costi, al netto dell'IVA, per l'acquisto dei beni, con le seguenti precisazioni:
esclusa l'acquisizione tramite locazione finanziaria (leasing);
i beni agevolabili devono essere nuovi di fabbrica;
Finanziamento agevolato
L'importo complessivo dei costi ammissibili per singola domanda di agevolazioni deve essere compreso tra € 70.000,00 (10.000 euro per le PMI della pesca) e € 500.000,00.
Per gli investimenti in innovazione tecnologica sono concessi:
PER LE PMI AGRICOLE O DELLA PESCA E PER LE PMI AGROMECCANICHE VIENE PREVISTO UN CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO.
per le sole PMI Agricole e della Pesca, in aggiunta al suddetto contributo a fondo perduto viene prevista una garanzia ISMEA rilasciata fino all'80% del finanziamento bancario.
Il Bando Primo Insediamento Giovani 2025 della Regione Veneto, inserito nel quadro della PAC 2023-2027, sostiene il ricambio generazionale in agricoltura favorendo l’avvio di nuove imprese guidate da giovani. I beneficiari sono imprenditori agricoli con età compresa tra 18 e 41 anni non compiuti, che si siano insediati per la prima volta in un’azienda agricola non oltre 24 mesi dalla domanda. L’iniziativa prevede un contributo a fondo perduto articolato in due componenti: un premio forfettario di 40.000 euro e un cofinanziamento sugli investimenti con intensità dal 40% al 50% delle spese ammissibili. La spesa minima consentita è di 20.000 euro, mentre il limite massimo è di 600.000 euro per le aziende singole e di 1.200.000 euro per le cooperative agricole.
Gli interventi finanziabili comprendono miglioramenti fondiari, sistemazioni agrarie e idrauliche, opere per l’uso efficiente delle risorse idriche ed eliminazione di materiali pericolosi come l’amianto. Sono ammesse costruzioni, ristrutturazioni e ammodernamenti di fabbricati rurali destinati alla produzione, trasformazione, stoccaggio e vendita diretta, così come l’acquisto di macchinari innovativi a basso impatto ambientale e attrezzature per l’agricoltura di precisione. Particolare attenzione è riservata alle tecnologie digitali, all’agricoltura 4.0, al commercio elettronico e agli investimenti in impianti da fonti rinnovabili per autoconsumo, sistemi di recupero acque e soluzioni per ridurre consumi ed emissioni. È inoltre consentito l’acquisto di immobili rurali non abitativi, se funzionali all’attività aziendale.
Il sostegno è vincolato al rispetto di precisi impegni: diventare agricoltore attivo entro 18 mesi, acquisire la qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) entro 36 mesi e mantenere la conduzione aziendale per almeno cinque anni. È inoltre richiesto un piano aziendale coerente e il rispetto delle condizionalità ambientali europee, incluso il principio DNSH (Do No Significant Harm). Le domande possono essere presentate entro la fine di ottobre 2025.